Generali Investments ha nominato Ole Jorgensen chief AI officer, rafforzando il proprio percorso di integrazione dell’intelligenza artificiale nella piattaforma globale di asset management. Nel nuovo ruolo, spiega una nota del gruppo, Jorgensen supervisionerà lo sviluppo e l’adozione dell’IA all’interno della piattaforma multi-affiliate del gruppo e sarà responsabile della definizione di una strategia unitaria, con l’obiettivo di favorire iniziative condivise a supporto dei processi di investimento e della produttività, nel rispetto dei presidi di governance e gestione del rischio.
La nomina si inserisce nel processo di trasformazione tecnologica della società, in un contesto in cui l’intelligenza artificiale sta assumendo un ruolo sempre più centrale nell’industria del risparmio gestito.
Chi è Ole Jorgensen, nuovo Chief Ai Officer
Jorgensen porta con sé una lunga esperienza tra intelligenza artificiale, ricerca economica e asset management. Prima della nomina è stato per 12 anni director of research presso Global Evolution Asset Management, società affiliata di Generali Investments, contribuendo allo sviluppo del business e all’integrazione di tecniche di IA nei processi di investimento.
In precedenza ha lavorato presso la Banca Mondiale ed è stato presidente dell’Advisory Committee delle Nazioni Unite sui Pri, con focus sull’integrazione dei criteri Esg nei rating di credito. Ha conseguito un Ph.D. e un Master of Science in macroeconomia internazionale, ha svolto attività accademica come professore di economia e ha completato programmi avanzati sull’intelligenza artificiale al Mit e un executive program alla Singularity University in Silicon Valley.
I commenti
“L’accelerazione esponenziale dell’intelligenza artificiale è destinata a trasformare profondamente il nostro settore e noi intendiamo cogliere pienamente questa evoluzione – ha commentato Woody Bradford, chief executive officer e general manager di Generali Investments -. Stiamo elevando lo sviluppo delle capacità di IA a priorità strategica su tutta la nostra piattaforma, con l’obiettivo di costruire una solida base tecnologica in grado di migliorare i risultati di investimento, l’efficienza operativa e la qualità del servizio offerto ai clienti”.
“La nostra visione è quella di integrare un approccio all’intelligenza artificiale condiviso e sinergico su tutta la piattaforma globale, in cui la tecnologia valorizzi le capacità umane e la collaborazione tra le diverse affiliate, stimoli la produttività, le performance e il vantaggio competitivo – ha dichiarato Jorgensen -. Grazie al contributo attivo delle nostre persone, puntiamo a posizionare Generali Investments come un’organizzazione coesa ad alte prestazioni, agile e pronta a prosperare in un futuro rappresentato dall’intelligenza artificiale”.
