“Stiamo pensando di ampliare la nostra attività in Germania al settore redditizio dei treni ad alta velocità“. Lo ha detto l’amministratore delegato di Ferrovie dello Stato, Stefano Donnarumma, in un’intervista al quotidiano tedesco Handelsblatt. “Abbiamo preso contatto con i gestori delle infrastrutture e con le autorità competenti, come avviene in questi casi”, spiega.
L’azienda, all’estero, è attiva anche in Spagna e in Francia nello stesso settore. “Già oggi colleghiamo il Nord Italia con Svizzera Germania, Austria e Francia. È una base ideale per la nostra espansione europea”, dice ancora l’ad Donnarumma.
Fs, i treni ad alta velocità in Europa
In Spagna, ricorda infatti l’articolo del quotidiano, Fs è presente tramite il consorzio “iryo”, con 20 Frecciarossa 1000 che effettuano 65 collegamenti giornalieri tra undici città. Dall’avvio del servizio nel novembre 2022, iryo ha trasportato oltre 17,5 milioni di passeggeri, raggiungendo una quota di mercato del 25%. In Francia, Fs opera come Trenitalia France, in concorrenza con la compagnia statale Sncf dal dicembre 2021 (dopo una sospensione di un anno e mezzo) sulla linea Milano-Parigi e più recentemente anche sulla Parigi-Marsiglia. Nei primi tre anni, circa tre milioni di passeggeri hanno utilizzato i suoi servizi.
Nel Regno Unito, invece, Fs sta lasciando il mercato a causa della rinazionalizzazione del sistema ferroviario, e giovedì ha anche perso una gara d’appalto che le avrebbe permesso di competere con Eurostar nel Tunnel della Manica sulla tratta Londra-Parigi. Ora l’azienda cercherà alternative per portare il Frecciarossa 1000 sull’isola entro il 2029.
