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Regionali Marche: Acquaroli di nuovo presidente. Ricci ammette: “Vento di destra ancora forte”. Si consolida FdI, giù la Lega anche in Valle d’Aosta

Nelle Marche è ufficiale la conferma del presidente uscente, della coalizione di centrodestra. Fratelli d’Italia ancora primo partito con quasi il 28%. Affluenza in calo al 50%. In Valle d’Aosta buona performance degli autonomisti, regge il centrodestra con FI che contende la leadership a FdI ma crolla la Lega

Regionali Marche: Acquaroli di nuovo presidente. Ricci ammette: “Vento di destra ancora forte”. Si consolida FdI, giù la Lega anche in Valle d’Aosta

Francesco Acquaroli vince le elezioni regionali nelle Marche confermandosi Presidente. Gli elettori hanno premiato una persona che in questi anni ha lavorato senza sosta per la sua regione e i suoi cittadini. Sono certa che continuerà nel suo impegno con la stessa passione e determinazione. Complimenti Francesco e buon lavoro”. Dopo circa due ore dalla chiusura delle urne nelle Marche, la premier e leader di FdI, Giorgia Meloni, pubblica sui social un post nel quale esulta per la vittoria del candidato meloniano in una sfida che da più parti era stata definita “ago della bilancia” e “test decisivo”.

Il risultato praticamente definitivo, quando nella notte mancano un pugno di sezioni da scrutinare, indicano il candidato del centrodestra, il presidente uscente Francesco Acquaroli al 52,5% dei voti, mentre il candidato del centrosinistra Matteo Ricci risulta fermo al 44,4%. Fratelli d’Italia si conferma primo partito con circa il 27,5% delle preferenze, e Forza Italia supera la Lega. Il Partito Democratico si ferma al di sotto del 23% ma raggiunge il 30% contando la lista civica legata a Ricci. Flop del Movimento 5 Stelle, al 5%. L’affluenza definitiva è del 50,01%, una percentuale inferiore di circa nove punti rispetto a quella delle ultime elezioni regionali del 2020 (59,75%). “Siamo determinati a continuare il lavoro iniziato, le tante riforme e le infrastrutture da completare. Una serie di obiettivi che dobbiamo finire per il bene della nostra regione”, ha detto il presidente riconfermato della regione Marche, Francesco Acquaroli, nel corso della conferenza stampa dopo la sua rielezione a governatore.

Negli stessi minuti, lo stesso Matteo Ricci ha chiamato il governatore uscente ammettendo la sconfitta: “I marchigiani hanno scelto la continuità, il dato è chiaro”, ha detto l’ex sindaco di Pesaro che poi al comitato elettorale di Ancona ha continuato: “Abbiamo visto crescere un’onda sperando che fosse decisiva. Speravamo di dare un contributo a livello nazionale perché non c’è alternativa senza alleanza come quella che abbiamo costruito nelle Marche. Ma ce ancora una forte spinta a destra e questo voto lo conferme. Abbiamo fatto una battaglia controvento, con l’avviso di garanzia ricevuto in piena campagna elettorale che è stato strumentalizzato. Non ho alcun rammarico, rifarei tutto”.

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Regionali Valle d’Aosta 2025: crolla la Lega

In Valle d’Aosta invece il centrodestra non sfonda, ma cresce nonostante il flop della Lega. A scrutinio completato emerge la vittoria della coalizione dell’Union Valdotaine, che in totale raggiunge il 50% trascinata soprattutto dagli autonomisti al 32% e poi dal Pd all’8%. Buona performance di Alleanza Verdi Sinistra col 6,3% e tiene anche il centrodestra, che tutto insieme sfiora il 30%: il primo partito della coalizione si conferma Fratelli d’Italia con l’11%, tallonato da molto vicino da Forza Italia col 10%, mentre crolla la Lega di Matteo Salvini che passa dal 23,9% all’8,4%. Raggiunge il 14,34% Autonomisti di Centro (Pour l’Autonomie, Rassemblement Valdotain, Stella alpina), chiudono Valle d’Aosta aperta con il 5,72% e Valle d’Aosta Futura con il 4,70 per cento. L’affluenza definitiva si è attestata al 62,9%.

(Ultimo aggiornamento alle ore 24.00)

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