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Elezioni a Napoli: Pd e centrodestra sfidano de Magistris

Secondo gli ultimi sondaggi il sindaco uscente è favorito con il 42,1% delle preferenze di voto, doppiando abbondantemente tutti gli altri candidati – La vera contesa, tuttavia, si vedrà al momento del ballottaggio in cui l’alleanza Pd-centrodestra darà battaglia anche sul piano per la rinascita di Bagnoli – Il candidato M5S Matteo Brambilla tenta di approfittarne

Elezioni a Napoli: Pd e centrodestra sfidano de Magistris

Il nome forte, tra i dieci candidati sindaco di Napoli, è quello di Luigi de Magistris. Secondo gli ultimi sondaggi pubblicati da Demos, il sindaco uscente del movimento arancione riceverebbe il 42,1% dei voti, doppiando abbondantemente ogni inseguitore. Alle sue spalle si troverebbe, con il 19,7%, il candidato di centrodestra Gianni Lettieri (FI), seguito dal grillino Matteo Brambilla con il 17,3% e dalla candidata del Pd Valeria Valente con il 16,4%.

Se si andasse al ballottaggio, sempre secondo i dati di Demos, de Magistris sconfiggerebbe agevolmente i suoi tre principali avversari, ricevendo contro ognuno di questi più del 60% dei voti.

Alle spalle dei quattro principali candidati ci sono Marcello Taglialatela (Fratelli d’Italia e Napoli Terra nostra), Luigi Mercogliano (Popolo della Famiglia); Martina Alboreto (Fratelli del popolo italiano), Domenico Esposito (Qualità della vita per Napoli), Nunzia Amura (Partito comunista italiano) e Paolo Prudente (Partito comunista dei lavoratori).

La riconferma dell’attuale primo cittadino, numeri alla mano, sembrerebbe dunque una formalità, anche se alcuni scenari prospettati negli ultimi giorni potrebbero riaprire uno spiraglio di corsa. Per il probabilissimo ballottaggio si fa sempre più strada la possibilità di un’alleanza di fatto tra il Pd e il centrodestra contro de Magistris. Una possibilità il cui preludio è parsa l’allenza tattica tra lo stesso Pd e la lista Ala di Denis Verdini.

A parlare di questo possibile patto del Nazareno in versione napoletana è stato, nei giorni scorsi, anche il candidato M5S Matteo Brambilla: “Non serve un’alleanza fra Pd e Forza Italia perché fra Valente e Lettieri c’è un’assoluta identità”. Brambilla che, dal canto suo, disdegna le strizzate d’occhio di de Magistris al suo movimento.

A pochi giorni dalle elezioni a Napoli tutti inseguono il candidato del movimento arancione, che sembra avere un margine di vantaggio confortante, anche in caso di alleanza Valente-Lettieri. Nonostante le tante critiche e le polemiche – non ultima quella sul rilancio di Bagnoli aperta dal premier Renzi che oppone i fatti alle polemiche del sindaco – De Magistris sembra procedere a passo spedito verso la rielezione. Ma le urne, si sa, sono sempre un’incognita.

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