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Cottarelli: anomalia tutta italiana le 7mila società a partecipazione pubblica

Le oltre 7mila società a partecipazione statale rendono la situazione italiana anomala in un contesto internazionale – A sostenerlo è il commissario straordinario per la revisione della spesa Carlo Cottarelli – “Entro la fine di febbraio saranno prese decisioni che vanno al di là della normativa vigente”

Cottarelli: anomalia tutta italiana le 7mila società a partecipazione pubblica

Una situazione anomala quella italiana, con oltre 7mila società a partecipazione pubblica. Sono le parole del commissario straordinario per la revisione della spesa Carlo Cottarelli, intervenuto a Viareggio nel corso di un convegno sulla Legge di stabilità e i bilanci locali.

“Il sistema – ha spiegato Cottarelli ai giornalisti – è molto complesso, noi abbiamo un gruppo di lavoro che sta studiando le partecipate centrali e locali, che farà proposte a livello tecnico in questa area entro la fine di febbraio per le decisioni che poi dovranno essere prese entro la primavera. Saranno proposte che andranno anche al di là della normativa vigente”.

E’ vero che con 7 mila partecipate risulta difficile scrivere delle norme, secondo quanto affermato dal commissario. Tuttavia attraverso la pubblicazione di informazioni e la trasparenza sarà possibile rivedere la spesa pubblica, a tal proposito “verrà messa a disposizione una banca dati”.

Cottarelli, nel suo intervento, ha comunque sottolineato che “ci sono certi settori in cui, oltre al risultato di gestione, il pubblico deve partecipare, penso a quelli dei servizi ai cittadini”.

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