Condividi

Banner FIRSTonline

Borse oggi ancora in rosso guidate dalla debolezza dei tech. Il petrolio risale per nuove tensioni in Medio Oriente. A Piazza Affari riparte il risiko bancario

Asia in calo, ma Nvidia mitiga le perdite con l’annuncio di diverse partnership con aziende tecnologiche sudcoreane. Wall Street dopo il crollo di venerdì attende questa settimana l’Ipo di SpaceX, dati economici e trimestrali importanti. Borse europee viste aprire in calo. A Piazza Affari occhi a Mps, Bpm, Bper e Intesa per il riaccendersi del risiko

Borse oggi ancora in rosso guidate dalla debolezza dei tech. Il petrolio risale per nuove tensioni in Medio Oriente. A Piazza Affari riparte il risiko bancario

Sia le azioni che i titoli di stato sono ancora in vendita stamane, seguendo il crollo di venerdì, con gli investitori preoccupati per per l’intreccio di almeno tre motivi: il dubbio che il rally dell’AI sia stato eccessivo e troppo rapido, la ripresa dei combattimenti in Medio Oriente e l’aumento dei prezzi del petrolio che spingono le banche centrali ad alzare i tassi di interesse per contrastare il riscaldameno dell’inflazione. Le borse asiatiche crollano ma Nvidia mitiga i cali con l’annuncio di partnership con le sudcoreane. Per Wall Street si apre una settimana cruciale in attesa della mega Ipo di SpaceX, ma anche di dati economici che indicheranno la via dei tassi alla Fed e altre trimestrali importanti. Le borse europee sono viste aprire in calo, mentre a Piazza Affari si riaccende il risiko bancario.

Nuove tensioni in Medio Oriente spingono al rialzo il petrolio. Opec+ aumenta i target di produzione

Israele ha dichiarato di aver colpito diversi obiettivi militari in Iran, in risposta agli attacchi missilistici di Teheran, nonostante l’appello di Trump al Primo Ministro Benjamin Netanyahu affinché si astenesse dal reagire. Lo scambio di colpi rappresenta una delle prove più serie per il cessate il fuoco entrato in vigore l’8 aprile per fermare i combattimenti tra Stati Uniti, Israele e Iran. Avviene in un momento in cui Stati Uniti e Iran sembrano fare pochi progressi verso un accordo provvisorio per porre fine alla guerra, nonostante Trump abbia ripetutamente affermato che un accordo è vicino. Il petrolio Brent è salito del 3,5%, superando i 96 dollari al barile. Il greggio WTI sale del 3%. Ieri l’Opec+ ha concordato di aumentare gli obiettivi di produzione di 188.000 barili al giorno.

Asia in calo, ma Nvidia mitiga le perdite con l’annuncio di diverse partnership con aziende tecnologiche sudcoreane

Stamane in Asia l’indice azionario Msci è in calo del 2,8%. Nella Corea del Sud, l’indice Kospi della borsa di Seul segna un ribasso del 4,7%, recuperando dal -8% visto nel corso della seduta. L’attenzione è per le mosse di Nvidia che ha annunciato diverse partnership con importanti aziende tecnologiche sudcoreane, con l’intento di garantirsi forniture di chip di memoria ed espandere il proprio business nell’intelligenza artificiale. Gli accordi sono stati resi noti durante una visita in Corea del Sud del Ceo di Nvidia Jensen Huang, iniziata venerdì. Le intese coinvolgono SK Hynix, SK Telecom, Naver e Doosan Group. I termini finanziari delle partnership non sono stati divulgati. SK Group, il secondo più grande conglomerato del paese, ha confermato che le sue divisioni SK Hynix e SK Telecom hanno raggiunto accordi con Nvidia, aggiungendo di aver firmato una partnership tecnologica pluriennale per sviluppare chip di memoria avanzati per i data center AI globali. L’accordo contribuirà a mantenere l’offerta al passo con l’espansione di Nvidia nel settore della robotica, dei personal computer e dei supercomputer AI. SK Hynix che perdeva il 10% ha ridotto il calo a circa il 4%. Samsung Electronics che ha perso fino all’11% perde l’8% e Taiwan Semiconductor Manufacturing dopo un -5,7% perde il 3%.

In Giappone l’indice Nikkei di Tokyo perde il 3,7%. Scendono soprattutto le società del tech: Softbank -7%. L’economia del Giappone è cresciuta dell’1,8% su base annua nei tre mesi fino al 31 marzo, secondo i dati governativi. Il dato risulta inferiore alla lettura preliminare del 2,1%, ma superiore alle stime dell’1,4%. La spesa in conto capitale è stata il principale freno alla crescita, -0,7% su base trimestrale: la crescente incertezza economica, legata soprattutto alla guerra in Medio Oriente, ha spinto le imprese a ridurre su larga scala gli investimenti più significativi.

In Cina, l’indice Hang Seng di Hong Kong è a -1%, CSI 300 dei listini di Shanghai e Shenzhen a -1%. In India l’indice BSE Sensex di Mumbai è in calo dell’1%

Sul mercato obbligazionario, i titoli di stato Usa hanno esteso i ribassi a causa delle aspettative di un rialzo dei tassi da parte della Fed e dei timori di inflazione dovuti all’aumento dei prezzi del petrolio e il rendimento del 10 anni è salito di quattro punti base al 4,57%. Anche il rendimento dei titoli di Stato giapponesi a 10 anni è aumentato. Le obbligazioni indonesiane hanno esteso le perdite, con il rendimento del decennale in rialzo di oltre 30 punti base, aggravando il crollo degli asset del Paese.

Il dollaro, dall’inizio del conflitto in Medio Oriente tornato a essere il bene rifugio preferito, ha guadagnato terreno contro la maggior parte delle valute del G10. Lo yen si indebolisce e oltrepassa la soglia di 160 su dollaro. Il cross è 160,3.

Nel frattempo, il Bitcoin è risalito del 2% raggiungendo circa 63.000 dollari, dopo essere sceso sotto la soglia dei 60.000 dollari venerdì per la prima volta da quando Donald Trump ha vinto la rielezione nel 2024. La criptovaluta ha perso circa la metà del suo valore da quando ha raggiunto un picco di oltre 126.000 dollari nell’ottobre dello scorso anno.

Wall Street dopo il crollo di venerdì attende questa settimana l’Ipo di SpaceX, dati economici e trimestrali importanti

Venerdì, la storica corsa settimanale di Wall Street si è interrotta a causa dell’intensificarsi delle vendite sui titoli tecnologici, mentre solidi dati sull’occupazione hanno alimentato i timori di una politica monetaria restrittiva. L’indice Nasdaq 100 è crollato del 4,8%, mentre la crescente preoccupazione per le valutazioni ha spinto l’ S&P 500 in ribasso del 2,6%. L’indice dei titoli dei semiconduttori ha perso il 10%.

Ma l’attenzione degli investitori si sposta a questa settimana che sarà cruciale per Wall Street per l’arrivo della tanto attesa e imponente offerta pubblica iniziale di SpaceX, di dati economici cruciali e alcune importanti trimestrali. SpaceX, la società di Elon Musk, punta a raccogliere 75 miliardi di dollari, la cifra più alta mai raggiunta per un’offerta pubblica iniziale, in un’operazione che la valuterebbe 1.750 miliardi di dollari. La fissazione del prezzo è prevista per l’11 giugno, con l’inizio delle negoziazioni sul Nasdaq il giorno successivo. L’azienda ha un insieme insolito e diversificato di attività, tra cui razzi, comunicazioni satellitari e calcolo AI e una valutazione è ritenuta difficile da definire. L’azienda ha registrato una perdita netta di 4,94 miliardi di dollari nel 2025, anche se il fatturato è aumentato del 33% a 18,67 miliardi di dollari.

L’indice dei prezzi al consumo di maggio, in uscita mercoledì, mostrerà come l’impennata dei prezzi del petrolio e della benzina stia influenzando l’inflazione. Una delle preoccupazioni riguarda la misura in cui l’aumento dei prezzi dell’energia potrebbe incidere sulle altre componenti dell’indice dei prezzi al consumo. Tra gli altri dati economici in uscita questa settimana, ci sono i prezzi alla produzione, che sarà pubblicato giovedì. Inoltre sono in arrivo i rapporti trimestrali delle aziende tecnologiche Oracle e Adobe.

Gli swap sui tassi d’interesse indicano che gli operatori si aspettano un aumento di un quarto di punto da parte della Fed entro la riunione di dicembre, con una probabilità di circa il 60% di un intervento a ottobre. Tassi d’interesse statunitensi più elevati tendono a sottrarre capitali ai mercati emergenti, a rafforzare il dollaro e ad aumentare i costi di finanziamento, creando un contesto più difficile per i mercati azionari. L’attenzione si sposta sulla prossima riunione dei membri del comitato di politica monetaria della Fed, che si terrà il 16 e 17 giugno sotto la guida del nuovo presidente Kevin Warsh.

Da segnalare che, secondo quanto riportato dal Financial Times, OpenAI si sta preparando a un’importante revisione della sua piattaforma in vista dell’attesissima Ipo prevista per la fine dell’anno, per poter competere meglio con rivali come Anthropic.

Stamane i future del Nasdaq 100 che hanno recuperato le perdite iniziali e ora sono in rialzo dello 0,6%. Anche i contratti sull’indice S&P 500 hanno annullato i ribassi di apertura, guadagnando lo 0,2%.

Borse europee viste aprire in calo. A Piazza Affari occhi a Bmps, Bpm, Bper, Intesa Sanpaolo

Le borse europee sono attese aprire in calo: future Euro Stoxx 50 a -1,5%.

Francia. Un consorzio di società di telecomunicazioni francesi ha raggiunto un accordo per l’acquisizione di SFR, la società del miliardario Patrick Drahi, in un’operazione che valuta il secondo operatore di telefonia mobile del Paese a 20,4 miliardi di euro (23,5 miliardi di dollari), debiti inclusi.

Banche. Il risiko bancario italiano si riaccende nel giro di poche ore. Dopo la proposta amichevole di Banco Bpm a Monte dei Paschi per un’aggregazione alla pari, Intesa Sanpaolo cambia completamente lo scenario e lancia un’offerta pubblica di acquisto e scambio volontaria totalitaria su Mps. Una mossa pesante, approvata dal cda ieri sera e comunicata al mercato stamane, che porta direttamente la prima banca italiana dentro la partita per il controllo della banca senese e, indirettamente, del perimetro Mps-Mediobanca-Generali.

Fincantieri – Sta sviluppando navi mercantili alimentate ad energia nucleare. Lo ha dichiarato al Corriere della Sera l’amministratore delegato Pierroberto Folgiero. Il gruppo vorrebbe effettuare i primi test in mare all’inizio del 2030 e sta collaborando con partner quali Ansaldo e Newcleo.

Mediobanca – Equita alza il giudizio a Buy da Hold, target price pari a 28,9 euro, dai 25,7 euro precedenti.

Telecom Italia – Ha siglato con Dazn un nuovo accordo in vista della Coppa del Mondo FIFA 2026 che amplia l’accesso ai contenuti del torneo per i clienti dell’operatore tlc. Morningstar ha abbassato la raccomandazione da Hold a Sell, target price confermato a 0,57 euro.

Unicredit – Le adesioni all’Ops su Commerzbank sono salite al 7,85%, secondo l’aggiornamento diffuso dall’istituto tedesco.

Juventus – Il Gip del Tribunale di Roma ha disposto l’archiviazione del procedimento relativo al bilancio al 30 giugno 2022, che riguardava singoli esponenti aziendali e non la società.

Commenta