La settimana finanziaria inizia con il solito copione delle ultime, e cioè focus sulle trattative Usa-Iran per quanto riguarda le materie prime, e Intelligenza artificiale a tutto spiano, con il Nasdaq che parte forte ma poi gira in rosso. Milano oggi è appesantita dallo stacco cedole, ma limita i danni finendo appena sotto i 52.800 punti e a proposito di tecnologia si mette in evidenza il titolo di Stmicroelectronics +2%, oltre a Nexi +3,3%. A Piazza Affari è invece flop totale per la Difesa: Avio -4,7%, Leonardo -3,75%, Fincantieri -3,7%, e anche il lusso paga dazio con Brunello Cucinelli -3,35% e Moncler -3%, trainati al pesante ribasso dai titoli di riferimento quotati alla Borsa di Parigi, dove Hermes crolla di quasi il 6% e Lvmh del 3,6%.
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Materie prime: le trattative Usa-Iran fanno scendere il petrolio sotto gli 80 dollari
I segnali positivi dalle trattative tra Usa e Iran portano ad una fisiologica flessione del greggio: oggi il Brent perde il 4% a 77 dollari al barile, il Wti Crude Oil il 5% a 73 dollari, che è il minimo dai primissimi giorni di marzo. Il gas naturale europeo cede un altro mezzo punto percentuale e si conferma al di sotto dei 42 euro per megawattora, anche lì sui valori di fine febbraio/inizio marzo. Piccolo ma non significativo sussulto dei beni rifugio: l’oro riavvicina i 4.200 dollari all’oncia, l’argento arriva sui 66 dollari. Attenzione al litio, che oggi in una sola seduta cede il 6%.
Fed: addio all’ex presidente Alan Greenspan. Si stabilizzano i titoli di Stato Uk dopo le dimissioni di Starmer
In Inghilterra le dimissioni di Keir Starmer e il probabile nuovo governo guidato da Andy Burnham alleggeriscono la pressione sui titoli di Stato, che nelle ultime sedute stavano iniziando a prezzare l’incertezza politica. Oggi il rendimento del gilt decennale è rimasto nell’area del 4,8-4,9%, con movimenti iniziali al rialzo seguiti da una stabilizzazione. L’attenzione del mercato è ora concentrata sul nuovo esecutivo e soprattutto su chi guiderà il Tesoro e se verranno mantenute le regole di disciplina fiscale. Dagli Usa arriva invece la notizia della morte dell’ex presidente della Federal Reserve Alan Greenspan: aveva 100 anni.
Nasdaq gira in rosso, SpaceX crolla del 9%. Rally Micron dopo accordo con Anthropic
Il Nasdaq Composite Index parte bene ma poi arriva a perdere oltre l’1%, trainato al ribasso anche dal tonfo di SpaceX, che dopo l’Ipo da record oggi cede un altro 9% sotto i 170 dollari per azione. Al contrario vola Micron, che sale di oltre il 4% dopo l’accordo con Anthropic sull’infrastruttura IA. Molto bene anche Sandisk +6,3%, mentre rimanendo nella galassia Musk Tesla segna il +2,4% alle 17h30 italiane. Tra le big tradizionali – chiamiamole così per distinguerle dalla new wave dell’IA – da segnalare il crollo di Amazon che cede oltre il 4%. Timidi segnali di risveglio per il Bitcoin, che oggi aggancia i 65.000 dollari.
Le altre Borse europee, lo spread e il cambio euro-dollaro
L’equilibrio valutario tra euro e dollaro Usa oggi sorride alla moneta americana, che porta il cambio sull’1,14. Lo spread Btp Bund è in leggero ribasso sui 71 punti base, all’interno di una fascia di valore ormai consolidata da settimane, con il rendimento del Btp decennale di riferimento al 3,67%. Gli altri listini europei contrastati: Parigi -0,25%, Francoforte +0,66%, Londra +0,77% rimbalza dopo la caduta del governo.
