Condividi

Banner FIRSTonline

Borsa oggi 20 luglio: Europa in cauto rialzo con gli occhi sull’Iran, rallenta il petrolio. A Milano salgono Moncler e Prysmian

Dopo un’apertura negativa, le Borse europee virano in rialzo. Londra in controtendenza in attesa di Burnham. in Asia nuovo tonfo per Seul (-4,4%). A Milano salgono Moncler, Prysmian e banche

Borsa oggi 20 luglio: Europa in cauto rialzo con gli occhi sull’Iran, rallenta il petrolio. A Milano salgono Moncler e Prysmian

Dopo una partenza negativa, le Borse europee viaggiano in cauto rialzo mentre attendono sviluppi sulla situazione in Medio Oriente. Nella notte, gli Stati Uniti sono tornati ad attaccare l’Iran “in onore dei soldati caduti”, come ha annunciato il presidente Donald Trump. Sempre nella notte le Guardie Rivoluzionarie iraniane hanno dichiarato che due petroliere sono state colpite mentre tentavano di attraversare lo Stretto di Hormuz. Ma a ridare qualche speranza agli investitori sono state le parole del portavoce del ministero degli Esteri iraniano Esmail Baghaei. “L’apparato diplomatico sta svolgendo i suoi compiti parallelamente alle azioni delle forze armate e la Repubblica Islamica dell’Iran non risparmierà alcuno sforzo per fermare i crimini degli Stati Uniti”, scrive l’agenzia Irna. E così, dopo un’iniziale impennata, i prezzi del petrolio rallentano, con il Brent che è tornato sotto i 90 dollari al barile, a 88,29 dollari, e il Wti che viaggia a quota 82.2 dollari. Continua a salire invece il prezzo del gas, che ad Amsterdam tratta in rialzo dell’1,4% sopra i 58 euro al Megawattora.

Borse in cauto rialzo, ma Londra cala in attesa di Burnham

In Asia, chiusa Tokyo per festività, la lente è ancora sul Kospi di Seul che ha lasciato sul terreno il 4,46% sulle crescenti preoccupazioni relative alle valutazioni ormai elevate nel settore dell’intelligenza artificiale. Nel mese di luglio la borsa coreana ha registrato un calo superiore al 22%. Sale di oltre il 2% Hong Kong, grazie all’ottimismo suscitato dagli sviluppi nazionali in materia di IA. In rialzo anche Shanghai.

In Europa, invece Milano segna +0,3% sopra i 52mila punti. Parigi sale dello 0,28%, Francoforte dello 0,3%. All’indomani della vittoria mondiale, Madrid guadagna lo 0,28%. In controtendenza Londra, con il Ftse 100 che cede lo 0,3% in attesa dell’addio di Keir Starmer. Dopo aver tenuto il suo ultimo discorso a Downing Street, il primo ministro uscente incontrerà Re Carlo III al quale presenterà ufficialmente le sue dimissioni. A quel punto toccherà ad Andy Burnham, che sarà chiamato a sostituirlo e a formare il nuovo governo.

Sotto il profilo macro l’appuntamento più atteso della settimana è la riunione della Bce che, secondo le attese, giovedì lascerà i tassi invariati. I mercati aspettano però di ascoltare le parole di Christine Lagarde in conferenza stampa, sperando nell’arrivo di qualche indicazioni per il futuro.

Nel frattempo prosegue la stagione delle trimestrali. Negli Usa toccherà alle big tech: mercoledì Alphabet, Ibm e Tesla presenteranno i loro conti, giovedì invece sarà il turno di Intel. In Europa gli occhi saranno invece sui colossi del settore bancario: Banco Santander in Spagna, Bnp Paribas in Francia, Unicredit (giovedì) in Italia.

Sull’azionario europeo è da segnalare a Dublino il crollo di Ryanair, con il titolo che cede il 4,4%  a causa del netto calo degli utili (-34%) nel primo trimestre, sotto il peso della riduzione delle tariffe dei voli e dell’aumento dei costi del carburante in seguito al conflitto in Medio Oriente.

A Milano occhi su Tim e Poste nel giorno dell’opas

A Milano gli occhi degli investitori sono concentrati su Tim (-1,59%) nel giorno in cui prende il via l’offerta di Poste Italiane (-0,97%). La bontà dell’operazione è stata sottolineata proprio dall’ad di Tim, Pietro Labriola: non “è soltanto un’operazione finanziaria ma un progetto industriale di lungo periodo”, ha scritto in una lettera ai dipendenti, nel primo giorno di opas. “Se gli azionisti aderiranno all’offerta, l’operazione potra’ concludersi entro la fine dell’anno”. 

Sul fronte vendite il titolo peggiore è Avio (-2%), male anche Terna (-1,3%) e Inwit (-0,95%). Gli acquisti premiano invece Moncler (+2,69%) in attesa dei conti di mercoledì 22 luglio e Prysmian (+2%) che ha firmato con Molex un accordo decennale fino a 5,5 miliardi sui cavi per i data center. Positivi i petroliferi con Saipem (+1,55%) e Tenaris (+1,13%). 

Sul fronte bancario Mps sale dell’1,25% dopo che il cda dell’istituto senese ha bocciato l’offerta di Intesa Sanpaolo (+1,23%) e ha aperto invece a quella di Banco Bpm (+0,84%%). Positiva anche Unicredit (+0,7%) dopo le prime aperture del governo tedesco e Fineco (+1,22%) in scia ai rumors  sul possibile interesse di Piazza Gae Aulenti. Bene Unipol (+1,55%). 

Fuori dal Ftse Mib Maire avanza dell’1,8%: la società si è aggiudicata un contratto da 1,3 miliardi in Argentina.

Gli altri mercati

Sul valutario l’euro viaggia a quota 1,14 dollari, mentre sul secondario lo spread sale a 83 punti dagli 82 di venerdì. Su anche il rendimento sul decennale benchmark, che sti attesta al 3,95%.

Commenta