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Borsa, Fiat guadagna terreno sull’operazione Veba-Chrysler

Fiat guadagna oltre l’1% a metà mattinata sul Ftse Mib, con il mercato che scommette sul buon esito delle trattative in corso tra il Lingotto e il sindacato americano Veba per l’acquisto della quota restante detenuta da Veba in Chrysler.

Borsa, Fiat guadagna terreno sull’operazione Veba-Chrysler

Fiat guadagna oltre l’1% sul Ftse Mib, con il mercato che scommette sul buon esito delle trattative in corso tra il Lingotto e il sindacato americano Veba per l’acquisto della quota restante detenuta da Veba in Chrysler. Tali rumors, insieme alla buona intonazione dei listini, hanno fatto guadagnare al titolo oltre il 12% da metà dicembre.

Secondo quanto scritto sabato da IlSole24Ore, le trattative potrebbero continuare nelle prossime ore per cercare una soluzione in tempi stretti, se non entro la fine dell’anno, tant’è che – scrive il quotidiano – nei giorni scorsi era stato il numero uno di Fiat, Sergio Marchionne, a sottoporre un’offerta al numero uno del sindacato Uaw Bob King, mentre ora la trattativa sarebbe stata presa in mano da Ron Bloom, il negoziatore americano arruolato dalla Fiat. Indiscrezioni hanno riportato che il fondo Veba avrebbe respinto l’offerta di Fiat da 4,2 miliardi di dollari per il 41,5% del gruppo di Detroit.

Le cifre che circolano sono comunque nella forchetta tra 4 e 5 miliardi di dollari, segno che la distanza tra quanto richiesta da Veba e Fiat si è significativamente assottigliata (a 800 milioni da due miliardi di un anno fa). L’obiettivo di entrambe le parti resta trovare un’intesa il più rapidamente possibile per evitare la quotazione di Chrysler a Wall Street. Inoltre, i riflettori di tutto il mondo dell’auto saranno puntati il mese prossimo su Detroit dove è in programma il Salone dell’Auto (fino al 27 gennaio).

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