Il disastro dell’economia targato Lega

Matteo Salvini sembra avviato a ripetere gli errori passati compiuti da Bossi che, nel 2011 impedì a Berlusconi di fare le riforme promesse all'Europa. Per evitare una spirale perversa, sarebbe bastato migliorare le riforme avviate nella precedente legislatura. E ora…
Duello Tria-Di Maio sul deficit pubblico

Il pressing dei 5 Stelle sul Def rivela che lo scontro non è su qualche decimale di differenza ma sull'impostazione del bilancio e sul ruolo della spesa per sostenere la crescita. Di Maio non cede nonostante Tria si sia già…
Lo spread sale, scarsa fiducia nel governo giallo-verde

I rischi sulla politica economica del governo - non solo il decreto dignità - stanno mettendo in allarme i mercati internazionali e i risparmiatori. Emerge un visione statalista e anti impresa oltre a una legislazione confusa e velleitaria. I dubbi…
Tria: la crescita non si basa sul deficit pubblico

Secondo il ministro dell'Economia, occorre bloccare ai livelli attuali qualsiasi aumento della spesa corrente in termini nominali per avere maggiori risorse da destinare a investimenti pubblici, Flat tax e reddito di cittadinanza. La nuova flessibilità da negoziare con l'Europa, a…
Bankitalia: Visco demolisce il programma Lega-M5S

Nelle sue Considerazioni finali il Governatore della Banca d'Italia boccia senza mezzi termini una politica economica basata sull'espansione del disavanzo pubblico e sulla cancellazione delle riforme ipotizzata nel contratto di programma Lega-Cinque stelle e mette al primo posto la difesa…
Di Maio-Salvini: un governo per affondare l’Italia

Nonostante i toni più sfumati che in campagna elettorale, i vincitori delle elezioni continuano a procedere con proposte inadatte a guarire i mali del Paese: sovranità e dazi, sussidi o finti lavori nel settore pubblico aumentano la spesa e non…
Def, ridurre il debito è centrale ma ci vuole più coraggio

TESTO INTEGRALE DELL'INTERVENTO SUL DEF NELL'AULA DI MONTECITORIO - "Il debito è un freno alle nostre potenzialità di crescita" ma "la situazione politica italiana sembra aver costretto il Governo ad un progetto programmatico poco ambizioso" - Rilanciare le riforme
Terza età attiva: valorizziamo gli over 65

Bisogna favorire il trasferimento di competenze dagli anziani ai giovani e introdurre agevolazioni per l'impiego degli ultra 65enni nel volontariato e nelle attività produttive - Gli obiettivi sono due: valorizzare queste persone nella società e aumentare la produttività del Paese
Decreto Sud: investimenti pubblici sì, ma produttivi

Il provvedimento approvato definitivamente alla Camera è avviato bene ma ora occorre indirizzare la spesa pubblica su progetti ben fatti e che migliorino la produttività del lavoro. Non è più tempo di "qualchecosisti" in cerca solo di sussidi. Sono due…
Trasporto pubblico: l’abuso dello sciopero va fermato

La frammentazione delle sigle sindacali ha creato effetti distorsivi e nei servizi pubblici i cittadini sono ostaggio del ricatto dei vari Cobas che spuntano come funghi. Il fenomeno ha contagiato anche le organizzazioni datoriali. Cresce il consenso per l'approvazione di…
L’Europa cammina, ma l’Italia la frena

Due studi della School of European Political Economy della Luiss firmati da studiosi come Bastasin, Bini Smaghi, Messori, Micossi, Saccomanni e Toniolo fanno luce sulle idee che stanno prendendo corpo in Europa sulla ripresa del processo di integrazione ma l'Italia…
La crescita del Sud passa dalle istituzioni

Il VI Rapporto della Fondazione La Malfa sulle imprese industriali del Sud evidenzia che le medie imprese sono poche ma hanno raggiunto livelli di redditività in linea con il resto d'Italia anche se la produttività rimane inferiore. Come spingerne la…
Voucher: una resa ignominiosa

Il decreto preannunciato dal ministro del Lavoro Poletti equivale ad alzare bandiera bianca di fronte alle forze più reazionarie del sindacato, Cgil in testa. In verità, il 70% dei percettori di voucher sono pensionati o persone che già hanno un…
Meno spesa pubblica per crescere di più

Il centro studi "Economia Reale" di Mario Baldassarri ha presentato i risultati del suo modello econometrico in base al quale, rimodulando e tagliando selettivamente la spesa pubblica corrente e riducendo Irpef e Irap, si potrebbe raddoppiare al 2,2% la crescita…
Micossi: “Le banche non rischiano crisi sistemiche”

INTERVISTA A STEFANO MICOSSI, Direttore generale di Assonime - "La crisi di alcune banche non cancella l'evidenza che il sistema bancario italiano è complessivamente solido e può essere affrontata con soluzioni di mercato o con un paracadute pubblico" - "Il…
Referendum, sospetta sottovalutazione dei rischi del NO

I "geni" del settimanale londinese non comprendono perchè in Italia è tanto difficile fare le riforme e dimenticano che i governi tecnici hanno solo potuto prendere decisioni d'emergenza ma non sono stati in grado di fare riforme strutturali - Colpisce…
Sole 24 Ore, da Boccia serve molto più coraggio

Per salvare il prestigioso quotidiano occorre una radicale discontinuità con il recente passato e l'archiviazione della dottrina D'Amato - Il principale giornale economico non può essere un house organ di Confindustria ma deve tornare ad essere un'autorevole fonte di informazione…
Referendum costituzionale: lo strano NO del Prof. Monti

L'ex premier voterà NO per protestare contro questa manovra che, con i suoi tanti bonus, punterebbe a comprare il voto degli elettori: eppure, sono proprio le nuove regole costituzionali la premessa per modificare la propensione della politica ad acquistare il…
Messori:  “Banche, l’intervento pubblico non è un tabù”

INTERVISTA DEL WEEKEND - Secondo l'economista Marcello Messori, direttore della School of European Political Economy della Luiss, "Mps esprime in termini estremi i mali del sistema bancario" e ha davanti un piano di risanamento "estremamente difficoltoso" con "costi elevati" -…
Referendum, confuse e pretestuose le ragioni del NO

Zagrebelsky e Pallante sostengono che al referendum bisogna votare NO perhé la riforma costituzionale in accoppiata con l'Italcim accentra i poteri a favore dello Stato e nello Stato a favore dell'Esecutivo, ma tutto questo non corrisponde né alla lettera della…
Se l’economia frena la risposta è: riforme, riforme, riforme

L'analisi del Centro Studi Confindustria delinea una frenata molto preoccupante dell'economia italiana per via del rallentamento internazionale e delle inefficienze strutturali dovute al "quindicennio sprecato" dal nostro Paese - L'unico modo di contrastare la deriva verso la stagnazione è quella…
Una buona politica per la crescita

L'Italia cresce poco ma non esiste una bacchetta magica per accelerare lo sviluppo: l'unica strada è quella di perseverare nella politica delle riforme intrapresa dal governo Renzi e di puntare sui cambiamenti culturali che possono anticiparne gli effetti. Ne hanno…
Il nebuloso futuro a 5 Stelle tra spesa pubblica e complottismo

Da un'attenta analisi delle oltre 500 proposte di legge presentate dai parlamentari pentastellati dall'inizio della legislatura, pubblicata da La Stampa, emerge un quadro alquanto confuso che ricorda il vecchio trinomio su cui il governo Borbonico puntava per mantenersi al potere:…
L’Inpgi è sull’orlo del fallimento

Con un rapporto iscritti-pensionati falciato dalla crisi dell'editoria e uno squilibrio crescente tra contributi e prestazioni, il futuro dell'ente di previdenza dei giornalisti è segnato. Occorrono risparmi severi sui costi di gestione, tagli alle misure assistenziali e il recepimento in…
Innovazione: gli italiani la amano ma la temono

EDISON INNOVATION WEEK - Secondo una ricerca del Censis presentata oggi all'evento milanese di Edison gli italiani sognano un Paese più innovativo ma hanno paura dei risvolti sociali e occupazionali delle nuove tecnologie, come sempre succede nei periodi di transizione
Elezioni a Roma: non è la Raggi la soluzione al disastro

La Capitale è il concentrato di tutti i problemi del Paese ma per risolverli non basta la sterile protesta del Movimento 5 Stelle la cui candidata sindaco, ingabbiata com'è dalla Casaleggio associati, non ha saputo che presentare per Roma poche…
Elezioni a Milano:  Sala e Parisi, opposte visioni

Sono entrambi manager, ma Parisi e Sala sono due candidati sindaci completamente diversi: il primo è condizionato dalla visione isolazionista e antieuropea della Lega di Salvini mentre il secondo, scelto dalle primarie e non dai cenacoli di Arcore, è l'espressione…
Banca d’Italia tra difesa e attacco

Forse nelle Considerazioni finali del Governatore della Banca d'Italia ci si aspettavano parole più forti e decise sulla situazione delle banche italiane ma sull'immobilismo dell'Europa e sulle rigidità della regolazione bancaria europea Visco è passato all'attacco criticando apertamente il dogmatismo…
La Confindustria di Boccia vota SI’ al referendum

Secondo il nuovo presidente di Confindustria la fine del bicameralismo paritario è a portata di mano e le riforme costituzionali sono la premessa per il cambio di passo dall'Italia: chi si oppone ha il dovere di presentare alternative praticabili e…
Riforma Costituzione, De Bortoli sbaglia col suo NO

L'ex direttore del Corsera ammette che la riforma porterà vantaggi su semplificazione, minor conflitto tra Stato e Regioni e una corsia preferenziale per le leggi del governo ma attacca sulla scarsa rappresentanza del Senato. Argomento debole e tutto da verificare.…
Relazioni industriali, la prima sfida del dopo-Squinzi

Il nuovo presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia, dovrà convincere i suoi colleghi ad abbracciare un nuovo sistema di relazioni con i propri dipendenti basate molto di più sul merito individuale e meno sul collettivo classista. E' un passaggio sul quale…
Relazioni industriali, la prima sfida del dopo-Squinzi

Il nuovo presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia, dovrà convincere i suoi colleghi ad abbracciare un nuovo sistema di relazioni con i propri dipendenti basate molto di più sul merito individuale e meno sul collettivo classista. E' un passaggio sul quale…
Rapporto shock: il 56% degli italiani contro Schengen

Impressionanti le conclusioni del 9° Rapporto sulla sicurezza e insicurezza in Europa curato da Demos, dall'Osservatorio di Pavia e dalla Fondazione Unipolis - Gli italiani hanno paura del mondo e si chiudono in casa: il 56% vorrebbe ripristinare i controlli…
No-Triv: il referendum truffa

Ci sono tre ragioni che consiglierebbero di non andare a votare al referendum indetto dai no-Triv: primo, in realtà il quesito referendario non riguarda le trivelle; secondo, nella stragrande maggioranza dei casi si tratta di gas, non di petrolio; terzo,…
Unioni civili: Renzi vince ancora

Le incomprensibili polemiche sulla legge Cirinnà ricordano quello contro Abraham Lincoln ai tempi dell'abolizione della schiavitù in America: dopo le chiacchiere, contano i fatti - E su questo piano il premier Matteo Renzi ha dimostrato con spregiudicatezza di avere una…
Paganetto: “Risorse comuni Ue sull’immigrazione”

L'economista, presidente della Fondazione Tor Vergata, suggerisce alcune linee strategiche per evitare i rischi di deterioramento dell'azione europea - "Sull'immigrazione serve un accordo per il controllo dei confini comuni che comporti anche un'intesa fiscale sulle spese da sostenere" - "Piano…
Renzi, l’austerità e il superministro europeo

Bisogna far capire agli amici tedeschi che l'Italia non pensa di risolvere i suoi problemi tornando alla finanza allegra ma che le riforme strutturali devono avere tempo per avere effetti positivi - Prima di decidere se creare o no un…
Crisi globali: necessario governarle o perdono tutti

Cina, Brasile, Russia gettano ombre sulla ripresa in Occidente. E' possibile evitare la sequenza negativa imperniata su guerra dei cambi, protezionismo nei commerci mondiali e rigurgito dei nazionalismi, come sta in parte già avvenendo? Il viceministro Calenda punta su un…
E’ fallito il ricatto di Tsipras all’Europa

Dal sogno alla realtà, la minaccia di esportare la crisi nel cuore dell'euro si è sgonfiata. E oggi si concluderà poco. Il nodo è politico ed è proprio nei momenti di grande tensione che si presentano imbonitori - Fassina, Salvini,…
Pubblico impiego, una Corte smarrita tra i cavilli?

Con la decisione sul Pubblico impiego la Consulta ha inventato un obbligo a contrattare che non esiste in una libera società di mercato, con il rischio di consolidare i privilegi - In ogni caso, non è affatto detto che lo…
Cdp: il nuovo vertice e i rischi di nuovo statalismo

L'avvicendamento di Bassanini e Gorno Tempini, dopo l'eccellente lavoro svolto in molti anni, era atteso. Ma non è chiaro quale missione il Governo voglia affidare al nuovo vertice. Taranto, Sace e soprattutto la banda larga Telecom sarebbero all'origine del ricambio…
Il nuovo contratto Pa? Non è un obbligo

Tra il 2008 e l'inizio di quest'anno, il pubblico impiego ha perso solo 3 punti d'inflazione e sta recuperando l'1% con la contrattazione integrativa e il bonus di 80 euro. La Costituzione non obbliga lo Stato a rinnovare i contratti…
False speranze sul falso in bilancio

Il reato di falso in bilancio non è solo e sempre legato alla corruzione ma può servire a mille scopi devianti che si combatterebbero meglio con la prevenzione e con la trasparenza piuttosto che con la repressione ed evitando di…
La rivoluzione del lavoro: dalla Fiat al Jobs Act

Paolo Rebaudengo, già responsabile delle relazioni industriali di Fiat, racconta in "Nuove regole in fabbrica" (edizioni Il Mulino, 14 euro) la rivoluzione del mondo del lavoro avviata nel 2010 da Marchionne alla Fiat di Pomigliano, con l'incomprensione di Confindustria e…