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Da Draghi (e Dublino) conforto ai mercati. Piazza Affari oggi in ripresa

Il presidente della Bce prospetta il ricorso all’Esm per la ricapitalizzazione diretta delle banche e dà ossigeno alle Borse europee – Piazza Affari guadagna oltre l’1% – Secondo i sondaggi, il referendum sul fiscal compact in Irlanda dovrebbe concludersi con la vittoria dei sì – Cdp e Fsi danno la carica a Finmeccanica a Snam – Euro in leggera ripresa

Da Draghi (e Dublino) conforto ai mercati. Piazza Affari oggi in ripresa

DA DRAGHI (E DUBLINO) UN PO’ DI CONFORTO AI MERCATI

CDP E FSI DANNO LA CARICA A FINMECCANICA E SNAM

In ambito europeo si sta ragionando “per trovare un modo affinché sia possibile il ricorso all’Esm per la ricapitalizzazione diretta delle banche”. Lo ha detto il presidente della Bce e del Consiglio europeo per il rischio sistemico, Mario Draghi, rispondendo alle domande degli europarlamentari sulla possibilità che il fondo salva-Stati permanente possa servire anche per risolvere i casi più urgenti di difficoltà nel settore bancario. Ma per descrivere la situazione attuale il presidente della Bce ha usato parole tanto efficaci quanto inquietanti: “In molti Paesi e per molti Governi, la situazione è di chi sta attraversando un fiume e deve affrontare correnti molto forti. E’ a metà del guado e continua ad andare avanti anche se non vede la riva opposta perché c’è troppa nebbia”.

Il messaggio di Draghi ha restituito un po’ d’ottimismo alle Borse europee dopo la brutta discesa di ieri. A Milano l’indice FtseMib sale del 1,2% a quota 13026, Londra avanza dello 0,83%, Parigi +0,81%, Francoforte +0,52%.

Anche oggi i sondaggi pre-elettorali giocano un ruolo rilevante negli umori del mercato: ieri i listini hanno tremato perché il partito Syriza, che vuole ridiscutere gli accordi con Bruxelles, è di nuovo in testa ad Atene. Oggi le Borse si risollevano perché, sempre secondo i sondaggi, il referendum in corso in Irlanda si concluderà con l’approvazione del fiscal compact.

L’euro è in leggera ripresa a 1,240 contro il dollaro, da 1,236 di ieri. Tra i dati macro spicca il dato tedesco sull’andamento dei consumi ad aprile, saliti dello 0,6% sul mese precedente, meglio delle attese (+0,2%). Nel pomeriggio sono attesi dati sull’andamento dell’occupazione in Usa.

Sul mercato dei titoli di Stato, dove oggi non sono previste aste, il Btp decennale è in lieve miglioramento con un rendimento in calo al 5,86%, dal 5,93% di ieri. Spread a 458 (6 punti base in calo).

Dopo la caduta di ieri sera (-3,2%), il greggio stamattina è stabile con il Wti a 88 dollari al barile e il Brent a 103,5 dollari.

A Milano dopo l’accordo per cedere alla Cassa Depositi e Prestiti il 30% di Snam, Eni avanza del 2,22%, Snam sale del 4,44%.

Positiva Finmeccanica +1,63% che venderà il 14% di Avio al fondo Fsi quando la società dei motori per aereo sarà quotata in Borsa (entro il 2012).

Fiat scende dello 0,7% e Fiat Industrial avanza del 2,01%: su quest’ultima JP Morgan ha alzato il target price a 9 euro. Exor guadagna lo 0,4%.

Buon rialzo per StM +2,3%. Mattina positiva per le banche: Unicredit +0,6%, Intesa +0,7%, Ubi +0,6%, MontePaschi +0,9%.

Scende ancora Banca Popolare di Milano -0,7%. “La gestione delle banche deve essere corretta” e dove emergono incongruenze “ci adoperiamo per opportuni cambi dei vertici e la collaborazione con l’autorità giudiziaria è intensa”. E’ quanto ha detto il governatore di Bankitalia, Ignazio Visco, nella sua relazione all’assemblea annuale parlando dell’impegno delle banche ad arginare le interferenze della criminalità, ha aggiunto a braccio questo passaggio sulla necessita’ di una corretta gestione o di un cambio dei vertici.

Non s’interrompe la discesa di Mediaset -2%.

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