Condividi

Banner FIRSTonline

Borse 24 giugno: Rheinmetall crolla (-19%) e trascina nella bufera i titoli della Difesa. Tutti gli occhi sui conti di Micron Technology

Non si arresta la caduta dei titoli della Difesa, innescata dalla disfatta della tedesca Rheimetall che contagia anche Leonardo e non solo. Al bivio i chip in attesa dei conti di Micron. Le Borse di Italia e Germania le peggiori d’Europa. Oro a 4.000 dollari

Borse 24 giugno: Rheinmetall crolla (-19%) e trascina nella bufera i titoli della Difesa. Tutti gli occhi sui conti di Micron Technology

Il leitmotiv di questa seduta di metà settimana, pur con gli occhi sempre puntati sull’Intelligenza artificiale e in particolare sui conti di Micron Tech in uscita nella notta italiana, c’è il tonfo del settore della Difesa in tutta Europa, trainato al ribasso dalla tedesca Rheinmetall che a Francoforte cede il 19% dopo il downgrade di JP Morgan, che ha rilevato che il gruppo ha mancato le previsioni del consensus in ben quattro riprese nel corso dei sei ultimi mesi, cosa che suscita inquietudini riguardo alle sue prestazioni per i trimestri a venire. A Milano Leonardo -4,76%, Fincantieri -2,9%, Avio -3,7%.

LEGGI QUI LA DIRETTA DI BORSA DI OGGI

Piazza Affari sotto i 52.000 punti, oltre alla Difesa va già l’Energia

Per il Ftse Mib è una seduta negativa non solo per la Difesa. L’indice, dopo il tonfo di ieri, perde oggi un altro 0,74% e dice arrivederci a quota 52.000 punti. Oltre ai titoli citati, chiudono in profondo rosso anche quelli legati al petrolio, che ormai vale poco più di 70 dollari al barile: Eni -3,3%, Saipem -3,2%. Tra le banche la peggiore è Banco Bpm -2,1%. In controtendenza alcuni titoli sparsi: Diasorin +3%, Telecom Italia +2%, Ferrari +1,9%. Lo spread Btp Bund è sostanzialmente stabile sui 73 punti base, con il rendimento del Btp decennale in diminuzione al 3,60%.

Materie prime: petrolio ai minimi da fine febbraio, oro a 4.000 dollari l’oncia

Profondo rosso oggi per le commodities: le prospettive ormai consolidate di pace in Medio Oriente portano il petrolio sui valori di quasi quattro mesi fa. Il Wti Crude Oil vale oggi 70 dollari al barile, con il Brent intorno ai 73 dollari. Il gas naturale europeo scende sotto i 41 euro per megawattora, che sarebbe il valore più basso da fine febbraio. Prosegue la sua discesa l’oro, che oggi difende a stento la soglia dei 4.000 dollari all’oncia, con l’argento che perde oltre il 4% sotto i 60 dollari all’oncia, il minimo da inizio dicembre 2025.

Europa contrastata, il Nasdaq tenta il rimbalzo in attesa dei conti di Micron

I listini europei sono contrastati: Parigi +0,5%, Francoforte -0,7%, Londra +0,25%. In positivo invece la Borsa americana: Dow Jones +1%, S&P 500 +0,8%, Nasdaq Composite Index +0,8%. Sull’indice dei titoli tecnologici c’è grande attesa per i conti di Micron Tech, uno dei titoli più in vista del 2026 e anche oggi tra i più scambiati, in rosso dell’1,2% al momento. Nvidia fa capolino in territorio positivo, mentre Sandisk -2% e Qualcomm -4% pagano ancora dazio. Tra le big tech storiche le migliori sono Apple, Google e Amazon, con guadagni superiori all’1%. Tenta il recupero SpaceX, per la quale si vocifera sempre di più di una fusione con Tesla. In grande spolvero il settore turismo: Booking +8% e Airbnb +5% sono tra le azioni migliori. Niente da fare invece per il Bitcoin, che perde un altro 3% a 60.000 dollari. L’euro si indebolisce sul dollaro Usa: oggi cambio a 1,135.

Commenta