L’intelligenza artificiale, il cloud, il 5G, le smart grid e le nuove applicazioni digitali ad alta intensità di dati poggiano su un’infrastruttura decisiva: la fibra ottica. È il messaggio lanciato da Stefano Mazzitelli, Direttore Strategy & Business Development di Open Fiber, intervenuto al panel “Wholesale e reti aperte: dal co-investimento ai servizi data driven” nell’ambito dell’evento Telco per l’Italia.
La fibra al centro della trasformazione digitale
La nuova economia digitale corre sui dati, ma senza reti adeguate rischia di restare ferma. Per Mazzitelli, i principali trend tecnologici che stanno cambiando economia e società hanno tutti lo stesso presupposto: “Tutti i principali trend tecnologici che stanno trasformando l’economia e la società – dall’intelligenza artificiale al cloud, dal 5G alle smart grid agli altri macro trend dell’industry – hanno un presupposto imprescindibile: la disponibilità di infrastrutture in fibra ottica. L’Italia sta recuperando rapidamente il divario accumulato negli anni e oggi può contare su una rete sempre più estesa e moderna, in grado di sostenere la crescita dei servizi digitali e delle nuove applicazioni ad alta intensità di dati.
Open Fiber investe su Ftth, backbone ed edge data center
“Come Open Fiber continuiamo a investire nell’evoluzione delle infrastrutture, non solo attraverso lo sviluppo della rete FTTH, ma anche con il potenziamento del backbone nazionale e la realizzazione di una rete di edge data center”, ha spiegato Mazzitelli “indispensabili per rispondere alle esigenze di prossimità del dato, riduzione della latenza e qualità del servizio richieste dal mercato enterprise. Il nostro ruolo resta quello di operatore wholesale only e neutral host: mettiamo a disposizione infrastrutture aperte e neutrali affinché l’intero ecosistema possa sviluppare servizi innovativi”.
Dopo il deployment, la sfida è l’adozione
La fase più critica, ora, non è più soltanto costruire le reti, ma portare cittadini e imprese a utilizzarle. “Oggi, tuttavia, la sfida principale non è più il deployment delle reti, ma la loro adozione – ha sottolineato Mazzitelli – Sul fronte infrastrutturale è stato compiuto uno sforzo straordinario; occorre ora accelerare la migrazione verso la fibra da parte di cittadini e imprese, accompagnando questo percorso con strumenti e politiche capaci di favorire la digitalizzazione e valorizzare gli investimenti realizzati”.
Il passaggio richiede strumenti e politiche capaci di favorire la digitalizzazione e valorizzare gli investimenti già realizzati. Per Mazzitelli, il pieno impatto della trasformazione digitale arriverà solo con una maggiore diffusione della fibra. “Solo aumentando il livello di adozione sarà possibile cogliere pienamente i benefici economici e sociali della trasformazione digitale”.
