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Dattilo Cannolo Fest: tre giorni per celebrare uno dei simboli più amati della tradizione dolciaria siciliana

Se il Cannolo è patrimonio culturale di tutta la Sicilia quello di Dattilo è considerato un vero e proprio santuario per gli amanti di questo dolce che si contende il primato con le rinomate varianti di Piana degli Albanesi. la ricotta di pecora lavorata “a grana grossa”, risulta molto più grezza e meno setacciata nella  farcitura viene mantenuto un eccellente equilibrio con lo zucchero. . Non si aggiungono decorazioni per preservare il sapore autentico della materia.

Dattilo Cannolo Fest: tre giorni per celebrare uno dei simboli più amati della tradizione dolciaria siciliana

Appuntamento da non mancare per i golosi di tutto il mondo: a Dattilo, frazione di Paceco (Tp), il 3, 4 e 5 luglio prossimi si festeggia una delle più rinomate eccellenze enogastronomiche siciliane sua maestà il Cannolo. Il Dattilo Cannolo Fest 2026 trasformerà la cittadina in un grande palcoscenico a cielo aperto con aree dedicate agli show cooking, ai talk tematici, agli spettacoli folkloristici e ai grandi momenti di cabaret.

Il cannolo siciliano vanta radici antichissime che risalgono alla dominazione araba in Sicilia (IX-XI secolo), quando nell’entroterra si unirono una ricetta romana e l’uso mediorientale di ingredienti come mandorle, miele e ricotta. La leggenda narra che le prime versioni furono inventate dalle donne degli harem dell’antica Kalt El Nisa (l’odierna Caltanissetta). Il dolce fu poi perfezionato nei conventi di clausura, dove le monache lo preparavano tradizionalmente per il periodo di Carnevale. La sua forma cilindrica deve il nome ai fusti di canna di fiume su cui anticamente veniva arrotolata la sfoglia per la frittura. Se il Cannolo è patrimonio culturale di tutta la Sicilia quello di Dattilo è considerato un vero e proprio santuario per gli amanti di questo dolce che si contende il primato con le rinomate varianti di Piana degli Albanesi.  Le caratteristiche che distinguono il tipico cannolo dattilese risiedono nella cialda che viene stesa a mano risultando eccezionalmente sottile, croccante e leggera, con una forma caratteristicamente più stretta al centro. Altro elemento distintivo è la ricotta di pecora lavorata “a grana grossa”, che risulta molto più grezza e meno setacciata rispetto ad altre zone. Infine, nella  farcitura viene mantenuto un eccellente equilibrio con lo zucchero, facendo sì che il dolce sia meno stucchevole e che prevalga il sapore autentico della ricotta fresca. Anche le dimensioni sono caratteristiche: i cannoli abbondanti, con una farcitura che riempie interamente la sezione centrale della cialda. Non si aggiungono decorazioni per preservare il sapore autentico della materia.

Oltre alla ricetta classica, si contano decine di versioni territoriali, moderne e persino salate. La forma originale prevede una cialda fritta nello strutto (la scòrza) farcita al momento con crema di ricotta di pecora, gocce di cioccolato, canditi e granella di pistacchio. La variante più celebre quella palermitana di Piana degli Albanesi è caratterizzata da una crema di ricotta di pecora finissima, setacciata e molto ricca, decorata con scorze di arancia candita, ciliegie e gocce di cioccolato. A Catania la ricotta viene lavorata per risultare quasi vellutata e, tradizionalmente, il cannolo viene arricchito alle estremità con una generosa spolverata di granella di pistacchio siciliano locale e scorze d’arancia. Per la versione ragusana dei Monti Iblei e di Modica, viene utilizzata storicamente la ricotta vaccina al posto di quella di pecora, offrendo un sapore più delicato e lattiginoso. Poi c’è il cannolo rivisitato Scomposto (o Destrutturato): per cui gli stessi ingredienti vengono serviti in un piatto o nel bicchiere, e la cialda sbriciolata è accompagnata dalla crema di ricotta e dagli altri elementi.

Il programma della tre giorni del Dattilo Cannolo Fest:

Venerdì 3 luglio

La manifestazione prenderà il via alle ore 18:30 con l’inaugurazione ufficiale, accompagnata dalla Banda Musicale “Città di Paceco” diretta dal Maestro Nicolò Genova.

Area Cooking – Piazza Primo Maggio

Alle ore 19:00 spazio al talk show “Tavolo Sicilia – Sinergie Istituzionali per la Valorizzazione Locale”, moderato dalla giornalista Jana Cardinale, un momento di confronto dedicato allo sviluppo e alla promozione del territorio.

Alle ore 19:30 si terrà la presentazione del libro “Gioacchino Favignana, la tonnara, il Rais, mio padre” di Antonella Cataldo, pubblicato da Navarra Editore.

Alle ore 20:00 riflettori puntati sullo show cooking con Peppe Giuffrè e Dennis Sarzana, protagonisti de “Il Matrimonio Perfetto: Tonno e Busiate”, un viaggio tra sapori e tradizioni della cucina siciliana.

Area Spettacoli – Villa Lungaro

Alle ore 20:30 l’appuntamento con “Dattilo Capitale del Folklore”, che vedrà l’esibizione del gruppo folkloristico Marsala Antica.

Alle ore 21:30 gran finale di serata con il cabaret di Salvo La Rosa e Massimo Spata, protagonisti di uno spettacolo all’insegna della comicità e del divertimento.

Sabato 4 luglio

La seconda giornata del festival offrirà un programma altrettanto ricco tra approfondimenti culturali, cucina dal vivo, musica e spettacolo.

Area Cooking – Piazza Primo Maggio

Alle ore 19:30 si svolgerà il talk show “Dalla Terra al Vocabolario. La busiata, i grani antichi e la sfida della Dieta Mediterranea nell’agricoltura di oggi”, moderato dalla giornalista Claudia Parrinello.

Alle ore 20:00 appuntamento con lo show cooking di Salvo Terruso, noto come “Il Pastaio Matto”, che accompagnerà il pubblico alla scoperta delle tradizioni della pasta artigianale siciliana.

Area Spettacoli – Villa Lungaro

Alle ore 18:30 torna “Dattilo Capitale del Folklore” con l’esibizione del gruppo folkloristico Val di Mazara.

Alle ore 19:00 saliranno sul palco i Blue Monkeys per un coinvolgente concerto dal vivo.

Alle ore 20:00 sarà la volta del concorso canoro per giovani talenti “Lasciatemi Cantare”, con direzione artistica di Peppe Aleci e la conduzione di Ninny Bornice.

Alle ore 21:00 il pubblico potrà assistere allo spettacolo di mentalismo del celebre Marco Bellantuono.

Alle ore 21:30 chiusura in grande stile con il cabaret di Toti e Totino, tra i più apprezzati protagonisti della comicità siciliana.

 Domenica 5 luglio

La giornata conclusiva della manifestazione si preannuncia ricca di appuntamenti culturali, gastronomici e di spettacolo, suddivisi in due aree principali (tutti gli eventi sono a ingresso libero):

Area Cooking – Piazza Primo Maggio

Ore 19:00 – Concorso “Il Cannolo delle Pro Loco”: Le Pro Loco della provincia di Trapani si sfideranno presentando il cannolo tipico del proprio territorio.

Ore 19:30 – Masterclass guidata: Degustazione di 3 precise tipologie di Marsala a cura di Ignazio Perez, Miglior Sommelier 2026 del Marsala.

Ore 20:00 – Presentazione letteraria: Incontro con lo scrittore Giankarim De Caro per la presentazione del libro “Ciuridda” (Navarra Editore).

Ore 20:30 – Show Cooking: Spazio ai segreti della cucina con gli chef Peppe Giuffrè e Ita Galfano.

Area Spettacoli – Villa Lungaro

Ore 18:30 – Dattilo Capitale del Folklore: Esibizione del Gruppo folklorico “I Burgisi di Marsala”.

Ore 20:00 – Teatro/Musica: “Tanto pe’ sogna’” di Rosaria Bonfiglio, con la partecipazione di Gioele Corso, Piero Corso, Salvo Graziano e Rosaria Bonfiglio.

Ore 21:00 – 6^ Edizione “Premio 91027 – Eccellenze della Città di Paceco”: Conducono la serata Ninny Bornice e Jana Cardinale.

Ore 21:30 – Cabaret: Grande spettacolo di chiusura con l’esilarante duo comico Matranga e Minafò.

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