In occasione di Eurosatory 2026, la principale manifestazione internazionale dedicata alla difesa e alla sicurezza in corso a Parigi, Fincantieri e Republikorp hanno annunciato la firma di un Memorandum of Understanding che segna l’avvio di una collaborazione strategica nel settore della cantieristica militare. L’intesa coinvolge anche PT Republik Palindo Internasional (Rpal), società controllata dal gruppo indonesiano, e punta a sviluppare una presenza industriale stabile e duratura nel Paese asiatico.
L’accordo rappresenta un passaggio significativo nel percorso dell’Indonesia verso una maggiore autonomia nel comparto della difesa, facendo leva sull’esperienza e sulle competenze maturate da Fincantieri nella progettazione e costruzione di unità navali ad alta complessità tecnologica.
Una joint venture per costruire navi in Indonesia
Il Memorandum prevede la costituzione di una joint venture destinata a sostenere le capacità nazionali della cantieristica navale indonesiana. L’obiettivo è sviluppare una piattaforma industriale locale in grado di realizzare diverse tipologie di unità militari, progettate tenendo conto delle esigenze operative e delle caratteristiche geografiche dell’arcipelago.
Tra i programmi che potrebbero essere sviluppati figurano navi anfibie ad alto valore aggiunto, come le piattaforme Lpd e Lhd, oltre a fregate, corvette multiruolo, pattugliatori per la sorveglianza della Zona Economica Esclusiva, mezzi veloci d’attacco e sottomarini. La produzione locale consentirebbe all’Indonesia di rafforzare la propria capacità industriale e, al tempo stesso, di disporre di mezzi navali moderni e tecnologicamente avanzati.
Tecnologia, formazione e sviluppo delle competenze
Uno degli aspetti centrali dell’accordo riguarda il trasferimento di tecnologie e competenze. Grazie al contributo di Fincantieri, il progetto prevede attività di cooperazione ingegneristica, programmi di formazione specialistica e iniziative finalizzate al rafforzamento delle competenze locali nei settori della progettazione, dell’integrazione dei sistemi e della produzione.
L’obiettivo è favorire la crescita di una filiera nazionale qualificata e accompagnare progressivamente l’industria indonesiana verso una piena integrazione nella catena globale del valore della cantieristica navale. In questo modo la partnership non si limiterà alla realizzazione di singole piattaforme, ma contribuirà alla creazione di un ecosistema industriale sostenibile e competitivo nel lungo periodo.
Una collaborazione strategica di lungo termine
Commentando l’accordo, l’amministratore delegato e direttore generale di Fincantieri, Pierroberto Folgiero, ha sottolineato come l’intesa rappresenti un ulteriore passo nel consolidamento della collaborazione già avviata con la Marina indonesiana. Secondo il manager, la combinazione tra competenze industriali, capacità di integrazione dei sistemi e sviluppo delle risorse locali potrà contribuire alla nascita di un ecosistema marittimo più resiliente e capace di sostenere la crescita del Paese.
Sulla stessa linea Norman Joesoef, presidente e fondatore di Republikorp, che ha evidenziato come la partnership confermi l’impegno del gruppo nel rafforzare l’autonomia dell’industria della difesa indonesiana attraverso una cooperazione internazionale equilibrata. L’intesa, ha spiegato, offrirà nuove opportunità per sviluppare competenze nazionali, accrescere le capacità marittime del Paese e contribuire alla stabilità dell’intera regione.
Un ponte industriale tra Europa e Asia
L’accordo tra Fincantieri e Republikorp si inserisce in un contesto di crescente attenzione verso l’Indo-Pacifico e testimonia il ruolo sempre più rilevante della cooperazione industriale internazionale nel settore della difesa. La futura joint venture potrà rappresentare un ponte tra l’eccellenza tecnologica europea e le ambizioni industriali dell’Indonesia, contribuendo allo sviluppo di una capacità produttiva locale avanzata e alla modernizzazione delle forze navali del Paese. Un progetto che punta non solo alla costruzione di nuove navi, ma anche alla creazione di competenze, occupazione e valore industriale nel lungo termine.
