Il Consiglio di Amministrazione del Gruppo Hera, presieduto dal Presidente Esecutivo Cristian Fabbri, ha approvato i risultati consolidati al 31 marzo 2026. I positivi risultati del primo trimestre si inseriscono in un quadro macroeconomico globale complesso, segnato da ulteriori tensioni geopolitiche iniziate a febbraio 2026 e dal perdurare della volatilità dei mercati energetici.
Tuttavia, lo scenario esterno non ha avuto riflessi sulla gestione trimestrale del Gruppo Hera, che chiude con un generale miglioramento dei margini industriali e dei risultati economici rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, confermando la capacità del Gruppo di generare valore con continuità. In breve, i ricavi a si sono attestati a 3,517 miliardi di euro, il margine operativo lordo (MOL) a 418,9 milioni di euro (+0,2%), l’utile netto di pertinenza degli azionisti a 154,6 milioni di euro (+0,6%), gli investimenti operativi lordi per 237,7 milioni di euro (+24,1 %), l’indebitamento finanziario netto a 4.028,6 milioni di euro, con debito netto/MOL a 2,62x
A giugno sarà distribuita una cedola in aumento a 16 centesimi per azione
Continuità e solidità che caratterizzano anche la governance dell’azienda come testimoniato dalla riconferma, lo scorso 29 aprile, di Presidente Esecutivo e Amministratore Delegato per un ulteriore triennio, e si riverberano nell’attrattiva politica dei dividendi. A giugno 2026, infatti, sarà distribuita una cedola di 16 centesimi per azione al lordo delle ritenute di legge, in rialzo del 6,7% rispetto all’ultimo dividendo pagato e in aumento rispetto alla previsione del precedente Piano industriale (15,5 centesimi).
Più in generale, la strategia consolidata, basata sul bilanciamento tra attività regolate e a libero mercato, la diversificazione dei business e la capacità di cogliere tempestivamente le opportunità derivanti dal contesto esterno, si confermano gli asset fondamentali della multiutility per affrontare le incertezze e le sfide attese per il prosieguo del 2026. Inoltre, permettono al Gruppo Hera di continuare a perseguire con efficacia i target di crescita industriale e di sostenibilità definiti dal documento strategico quinquennale approvato a gennaio di quest’anno.
Hera ha ampliato il proprio perimetro con una serie di acquisizioni
Per quanto concerne la crescita per linee esterne, il Gruppo Hera ha ampliato il proprio perimetro societario rispetto al primo trimestre 2025 e rafforzato ulteriormente le attività nei settori water e waste attraverso le acquisizioni di: 100% di Ambiente Energia, società veneta specializzata nel trattamento dei rifiuti liquidi industriali, consolidata a partire dal secondo semestre 2025; 100% di STA e delle relative quote nelle controllate parte del Gruppo Sostelia, importante player italiano privato per le tecnologie e il trattamento delle acque industriali e civili; 52% del capitale di Servizi Ecologici Ambientali (SEA), attiva nella gestione di una piattaforma polifunzionale di stoccaggio e trattamento di rifiuti speciali ubicata a Camerata Picena (Ancona), che si aggiunge al 31% già acquisito da HASI nel 2021, che sale così complessivamente all’83% del capitale.
L’amministratore delegato Iacono: “Chiudiamo trimestre con buona flessibilità finanziaria”
“I risultati conseguiti dal Gruppo Hera nel primo trimestre 2026 – ha commentato l’amministratore delegato Orazio Iacono – e le buone performance finanziarie ci hanno consentito di proseguire la nostra crescita, con un utile netto di pertinenza degli Azionisti salito a 154,6 milioni di euro. La positiva generazione di cassa è stata in grado di finanziare l’aumento degli investimenti operativi e una parte significativa dei 142 milioni di investimenti in M&A, per cui chiudiamo il trimestre mantenendo una buona flessibilità finanziaria, con rapporto debito netto/MOL a 2,62x. Si conferma, così, la nostra capacità di proseguire nel percorso di crescita anche per linee esterne con le più recenti acquisizioni di Sostelia e dell’ulteriore 52% di SEA: due operazioni che rappresentano nuovi fondamentali tasselli all’interno delle nostre filiere water e waste”.
