Condividi

Banner FIRSTonline

Fincantieri, nuova nave extra-lusso per Norwegian Cruise Line: commessa da un miliardo e titolo in rialzo

Fincantieri costruirà la nave gemella della “Seven Seas Prestige” per Regent Seven Seas Cruises, con consegna prevista nel 2033. Il gruppo diffonderà i conti del terzo trimestre mercoledì 12 novembre

Fincantieri, nuova nave extra-lusso per Norwegian Cruise Line: commessa da un miliardo e titolo in rialzo

Fincantieri ha ricevuto un nuovo ordine per la costruzione di una nave da crociera ultra-lusso destinata al brand Regent Seven Seas Cruises, parte del gruppo Norwegian Cruise Line Holdings (Nclh). Il valore della commessa, stimato in circa un miliardo di euro, è soggetto a finanziamento e ad altre condizioni tipiche di questo tipo di contratti. La consegna è prevista per il 2033.

Si tratta della nave gemella della “Seven Seas Prestige”, prima unità della nuova classe Prestige, attualmente in costruzione presso il cantiere di Marghera e in consegna nel 2026. Una seconda unità della stessa serie è già pianificata per il 2030. Con una stazza lorda di 77mila tonnellate, una lunghezza di 257 metri e una capacità di 822 passeggeri, la nuova ammiraglia rientra nel segmento extra-lusso, in cui il gruppo americano continua a espandere la propria offerta.

Partnership di lunga durata tra Fincantieri e Norwegian Cruise Line

L’accordo consolida la collaborazione pluriennale tra Fincantieri e Norwegian Cruise Line Holdings, considerata tra le più durature del settore. Il gruppo triestino ha già realizzato dieci navi per i diversi marchi del colosso americano e conta oggi tredici ulteriori unità in portafoglio, destinate ai brand Norwegian Cruise Line, Regent Seven Seas Cruises e Oceania Cruises.

Il nuovo ordine si inserisce in una strategia di riposizionamento industriale del gruppo italiano, che sta rimodulando la propria capacità produttiva tra il comparto crocieristico e quello militare, dove i margini restano più elevati. L’amministratore delegato Pierroberto Folgiero, recentemente confermato per un nuovo triennio, punta a mantenere la saturazione dei cantieri attraverso commesse tecnologicamente avanzate e più efficienti sul piano energetico.

I commenti

“L’ampliamento della collaborazione strategica con Norwegian Cruise Line Holdings Ltd., consolidata nel tempo attraverso numerosi ordini di successo, conferma la solidità del nostro rapporto e il ruolo di Fincantieri come partner di riferimento nel segmento ultra-lusso rappresentato da Regent Seven Seas Cruises. – ha commentato Pierroberto Folgiero, amministratore delegato e direttore generale di Fincantieri -. Questo nuovo ordine testimonia la fiducia che questo armatore ripone nelle nostre capacità di progettare e costruire navi innovative, sostenibili e realizzate con la massima cura artigianale, in linea con l’evoluzione del mercato delle crociere di lusso. Di fronte a nuove sfide e opportunità dettate dal mercato – dall’impegno crescente verso la sostenibilità alla valorizzazione dell’esperienza degli ospiti – Fincantieri continuerà a sostenere i propri clienti nelle loro strategie di crescita e nello sviluppo del futuro della crocieristica a livello globale”. 

“Questo nuovo ordine rappresenta una nuova tappa del nostro percorso di crescita nel segmento del lusso, offrendo ai nostri ospiti un modo ancora più esclusivo di vivere l’esperienza a bordo della flotta più lussuosa al mondo – ha commentato Jason Montague, chief luxury officer di Norwegian Cruise Line Holdings Ltd -. È la conferma della crescente domanda per l’offerta di altissimo livello di Regent e del valore della nostra storica partnership con Fincantieri, fondata sulla qualità e sulla costante e comune ricerca dell’eccellenza”.

Fincantieri sale a Piazza Affari in attesa della trimestrale

In scia all’annuncio della nuova commessa, il titolo Fincantieri registra un andamento positivo a Piazza Affari, con un rialzo del 3,4% a 21,18 euro.

Il gruppo pubblicherà mercoledì 12 novembre i risultati del terzo trimestre 2025, attesi in miglioramento e con la conferma dell’obiettivo di 9 miliardi di euro di ricavi a fine anno. Nei conti saranno inclusi anche i contributi derivanti dal consolidamento di Remazel e Wass, a completamento del percorso di rafforzamento della filiera industriale nei settori difesa e offshore.

Commenta