Alle 19.15 di giovedì 2 luglio l’Airbus A330-200 di Air China, decollato da Pechino con circa 200 passeggeri a bordo, è atterrato all’aeroporto Marco Polo di Venezia, festeggiato con il tradizionale “water salute” organizzato dai vigili del fuoco dello scalo. Si tratta del nuovo collegamento diretto tra il capoluogo veneto e la capitale cinese che da adesso in poi sarà disponibile quattro giorni a settimana per tutto l’anno e che rappresenta il frutto del lavoro portato avanti da Air China e dal Gruppo Save, con il supporto dei governi cinese e italiano.
La nuova rotta non-stop riduce i tempi di percorrenza del 20% rispetto alle precedenti soluzioni con scalo intermedio. Il collegamento aereo è stato pianificato per servire i flussi commerciali e cargo del Nord-Est (pari a circa 10 miliardi di euro di interscambio annuo con la Cina), il settore turistico e la comunità cinese residente sul territorio. Con l’inserimento dello scalo veneziano, che si affianca a Roma e Milano, la compagnia di bandiera cinese porta a tre i propri hub di riferimento in Italia.
Enrico Marchi: “Con questo volo si rafforza il legame tra il Marco Polo e la Cina”
Ad accogliere l’aeromobile, presente una delegazione istituzionale e aziendale: tra gli altri, il presidente del Gruppo Save Enrico Marchi, l’ad Monica Scarpa, il presidente della Regione Veneto Alberto Stefani, il sindaco di Venezia Simone Venturini e rappresentanti diplomatici della Repubblica Popolare Cinese.
Il presidente di Save, Enrico Marchi, ha commentato: “Il collegamento con la capitale cinese, mèta di grande fascino dove passato e futuro si relazionano in un costante dialogo, porta con sé il valore aggiunto di una rete di voli in prosecuzione che dal grande hub, base della compagnia, permettono di raggiungere destinazioni in Estremo Oriente, oltre che all’interno della Cina. Per Venezia, per il Veneto, e per il nostro Paese significa rafforzare ulteriormente, attraverso un secondo volo diretto tra il Marco Polo e la Cina, un legame che si riconduce a relazioni storiche e che oggi si traduce in nuove opportunità di scambi culturali ed economici”. Il collegamento con Pechino “meta di grande fascino dove passato e futuro si relazionano in un costante dialogo – ha proseguito il manager – porta con sé il valore aggiunto di una rete di voli in prosecuzione che dal grande hub, base della compagnia, permettono di raggiungere destinazioni in Estremo Oriente, oltre che all’interno della Cina”.
Il nuovo volo diretto Pechino-Venezia rappresenta “un importante traguardo per la cooperazione aeronautica tra i due Paesi”, ha affermato Wu Feng, direttore generale di Air China Europa, secondo il quale il collegamento “contribuirà non solo a rafforzare ulteriormente la collaborazione nel settore dell’aviazione civile, ma anche ad ampliare in modo significativo il network di Air China in Italia”.
