Sembrerebbe sempre più vicina la tregua tra Usa e Iran, con il relativo accordo per liberare il traffico commerciale nello Stretto di Hormuz. Dopo l’ultimatum lanciato da Donald Trump, che martedì aveva detto che avrebbe aspettato “due o tre giorni o al massimo all’inizio della prossima settimana”, secondo quanto riportato ieri da Iran International, che riprende l’emittente televisiva araba Al Arabiya, sono in dirittura d’arrivo i lavori per limare il testo di un accordo tra Washington e Teheran per porre fine alla guerra in Medio Oriente.
Teheran: “Abbiamo ricevuto la controproposta Usa, la stiamo esaminando”
L’Iran ha fatto sapere di aver ricevuto una nuova proposta dagli Stati Uniti e la sta attualmente esaminando, mentre il ministro Mohsin Naqvi del Pakistan, Paese mediatore, è già arrivato a Teheran con lo scopo di facilitare lo scambio di messaggi. Lo ha detto il portavoce del Ministero degli Esteri iraniano, Esmaeil Baqaei: “Abbiamo ricevuto i punti di vista della parte americana e li stiamo attualmente esaminando”, ha dichiarato Baqaei alla televisione di stato. Bagei ha ribadito le richieste dell’Iran nei colloqui per porre fine alla guerra, tra cui il rilascio dei beni iraniani congelati all’estero e la fine del blocco statunitense sui porti iraniani, oltre che il rinvio della questione nucleare ad una fase negoziale successiva.
Il negoziato è sulla base del testo in 14 punti presentato dall’Iran
Lo scambio di messaggi tra Iran e Stati Uniti, attraverso il Pakistan, sta avvenendo sulla base di un testo in 14 punti presentato da Teheran, che prevede tra le altre cose la fine definitiva e non temporanea del conflitto, anche in Libano, la fine del blocco navale nello Stretto di Hormuz ma anche un nuovo meccanismo di controllo dello stesso, la revoca graduale delle sanzioni economiche e l’impegno formale ad evitare future escalation. Anche Israele ha ammesso che il negoziato è decisamente a buon punto: “Vi sono stati passi avanti nella trattativa tra Iran e Stati Uniti, con la mediazione del Pakistan, per un memorandum di intesa che faccia da architrave per i negoziati”, riporta I24. Tuttavia, ha precisato l’emittente israeliana, “restano distanze” su alcuni punti. Intanto i media pachistani sostengono che ci sarà un nuovo round di negoziati tra Usa e Iran si terrà nella capitale pakistana Islamabad dopo Hajj, il pellegrinaggio annuale alla Mecca, che terminerà a fine mese.
