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Ubs, il ceo Sergio Ermotti pianifica le dimissioni: l’addio ad aprile 2027. Ecco i possibili successori

A quattro anni dal suo ritorno in Ubs e dopo aver portato a compimento il salvataggio di Crédit Suisse, Ermotti starebbe progettando l’uscita dalla banca svizzera

Ubs, il ceo Sergio Ermotti pianifica le dimissioni: l’addio ad aprile 2027. Ecco i possibili successori

Sergio Ermotti potrebbe lasciare la poltrona di ceo di Ubs nella primavera del 2027. La notizia arriva dal Financial Times secondo cui l’amministratore delegato della prima banca svizzera starebbe pensando di dimettersi nell’aprile del prossimo anno, ovvero a quattro anni di distanza dal suo ritorno alla guida dell’istituto svizzero per portare in porto il salvataggio di Crédit Suisse. Neanche a dirlo, in tutta Europa si è già scatenata la corsa alla successione.

Ermotti-Ubs: l’addio ad aprile 2025

Il Financial Times scrive che le dimissioni potrebbero arrivare ad aprile del 2027, magari durante la prossima assemblea degli azionisti, anche se, secondo le fonti citate, non ci sarebbe ancora una tempistica definitiva. Ermotti, che ad oggi è il manager di banca più pagato d’Europa nel 2024, con 14,9 milioni di franchi svizzeri, pari a 16 milioni di euro, percepiti in un anno, è tornato in Ubs (da Swiss Re, dove era presidente) nel 2023, impegnandosi per un periodo di 3-5 anni a supervisionare l’integrazione con Credit Suisse, a sviluppare una strategia di crescita per la nuova entità combinata e a formare un pool di successori. Non poche le difficoltà che è stato costretto a gestire: dai guai legali di Crédit Suisse fino allo scontro con il governo elvetico sulla richiesta di aumentare i requisiti di capitale di Ubs di 24 miliardi di dollari.

In precedenza, Ermotti aveva guidato la banca svizzera dal 2011 al 2020 e ancora prima – dal 2007 al 2010 – aveva ricoperto il ruolo di Deputy ceo in Unicredit. 

Ubs: già partita la corsa alla successione

La poltrona di ceo di Ubs è molto ambita. Secondo il quotidiano britannico, al momento in pole position ci sarebbe, Aleksandar Ivanovic che siede nell’executive board da marzo 2024. Altri candidati possibili sono i responsabili delle gestioni patrimoniali Iqbal Khan e Robert Karofsky oltre alla chief operating officer Bea Martin. E tra gli esterni c’è chi fa anche il nome di Andrea Orcel, attuale numero uno di Unicredit, dal 2014 al 2018 presidente di Ubs Investment Bank. 

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