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Terna: ad aprile fabbisogno elettrico in crescita (+1,9%) spinto dai consumi industriali. Rinnovabili al 49,5%

Produzione fotovoltaica in forte aumento (+23,7%). Capacità installata in crescita di 761 MW. Nei primi quattro mesi del 2026 domanda elettrica in aumento del 2,8%

Terna: ad aprile fabbisogno elettrico in crescita (+1,9%) spinto dai consumi industriali. Rinnovabili al 49,5%

Ad aprile il fabbisogno elettrico nazionale si attesta a 23,9 miliardi di kWh, in crescita dell’1,9% rispetto allo stesso mese del 2025, secondo i dati di Terna. L’aumento riflette soprattutto il contributo dei consumi industriali e una maggiore capacità di adattamento della domanda nelle fasi di alta produzione da fonti rinnovabili.

Nei primi quattro mesi del 2026 la domanda elettrica cresce del 2,8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, confermando un trend positivo del sistema energetico. Ad aprile il dato, corretto per temperatura e calendario, segna comunque un +1,5%, sostenuto da un giorno lavorativo in più e da temperature medie superiori di 0,9°C rispetto al 2025, con crescita diffusa su tutto il territorio nazionale.

Industria in crescita per l’ottavo mese consecutivo

Prosegue la dinamica positiva dei consumi industriali. L’indice Imcei registra ad aprile un incremento dell’8,8% su base annua, segnando l’ottavo mese consecutivo di crescita. L’andamento riflette sia la ripresa della domanda elettrica delle imprese energivore sia una maggiore partecipazione ai meccanismi di flessibilità del sistema, con modulazione dei consumi nei giorni festivi e nelle fasi di elevata produzione rinnovabile. Nei primi quattro mesi del 2026 l’indice cresce complessivamente del 5,2%.

Rinnovabili vicine al 50%, boom del fotovoltaico

Ad aprile le fonti rinnovabili coprono il 49,5% della domanda elettrica nazionale, restando su livelli prossimi alla metà del fabbisogno complessivo. In questo contesto il fotovoltaico si conferma la fonte trainante del mese, con una crescita del 23,7% e una produzione superiore ai 5 miliardi di kWh, sostenuta dall’aumento della capacità installata e da condizioni di irraggiamento favorevoli. In flessione invece le altre fonti rinnovabili, in particolare idroelettrico ed eolico.

La produzione nazionale copre l’81,2% della domanda elettrica, mentre il restante 18,8% è soddisfatto dal saldo con l’estero. La produzione interna si attesta a 20 miliardi di kWh, in calo del 2,2%, mentre aumenta il ricorso alle importazioni, in crescita del 25,2%, con un saldo estero complessivo in aumento del 32,4%.

La transizione energetica prosegue anche sul fronte infrastrutturale. Al 30 aprile 2026 la potenza rinnovabile installata in Italia raggiunge 85.928 Mw, con oltre 45.600 Mw di solare e circa 13.800 Mw di eolico. In parallelo cresce anche il sistema di accumulo, con 930.647 impianti, 19.015 MWh di capacità e 7.840 Mw di potenza nominale, elemento sempre più centrale per la stabilità del sistema elettrico.

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