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Tamburi (Tip), gli utili salgono a 86 milioni

La Tamburi Investments & Partners, finanziaria di sviluppo quotata al segmento Star della Borsa italiana, chiude un 2016 particolarmente brillante e porta l’utile consolidato a quota 86 milioni – Le novità di Talent Garden e Digital Magics

Tamburi (Tip), gli utili salgono a 86 milioni

Il Consiglio di Amministrazione di Tamburi Investment Partners, investment/merchant bank indipendente quotata al segmento Star di Borsa Italiana, ha approvato la proposta di relazione finanziaria annuale per l’esercizio 2016 da sottoporre all’assemblea degli azionisti che verrà convocata per il 27 ed il 28 aprile 2017, rispettivamente in prima e seconda convocazione. 

RISULTATI AL 31 DICEMBRE 2016



Il Gruppo Tamburi Investment Partners (TIP) chiude l’esercizio 2016 con circa 86 milioni di euro di utile consolidato, di cui circa 51,5 milioni di euro attribuibili agli azionisti della controllante, rispetto ai circa 25 milioni di euro del 2015.

Il patrimonio netto consolidato ha superato i 437 milioni di euro, dai 449,3 milioni di euro al 31 dicembre del 2015, dopo aver distribuito, tra utili e riserve, oltre 82 milioni di euro ai soci di minoranza di Clubsette, nonché dividendi da parte di Tamburi Investment Partners per circa 9 milioni di euro. 

Il risultato del periodo è stato anche influenzato dagli effetti (anche semplicemente contabili) delle operazioni di scissione di Ferrari dal gruppo FCA e di conversione del P.O.C. FCA; in ogni caso il saldo complessivo è stato – per il Gruppo TIP sia dal punto di vista economico che patrimoniale – estremamente positivo. 

Il risultato del periodo ha inoltre beneficiato dei realizzi sulle cessioni – ambedue tramite OPA lanciate da partner industriali e pertanto avendo dato a TIP la possibilità di monetizzare valori con rilevanza “strategica” – di quote in Bolzoni S.p.A. e Noemalife S.p.A. che hanno generato plusvalenze complessive di 10,3 milioni di euro. L’operazione Noemalife – Dedalus ha consentito di creare il maggior gruppo europeo nell’IT per la sanità; TIP ha reinvestito oltre 9 milioni di euro con un vendor loan ad un tasso del 9% con scadenza 31 dicembre 2018.

Dal punto di vista dei costi tutto è risultato in linea con gli esercizi precedenti tranne che per gli oneri relativi ai compensi al personale ed agli amministratori esecutivi, notoriamente correlati alle performance della società e pertanto significativamente aumentati, visti i risultati raggiunti. Il costo del personale comprende circa 5,7 milioni di euro relativi all’assegnazione di n. 3.500.000 opzioni nell’ambito del “Piano di Incentivazione TIP 2014 – 2021”.

Al 31 dicembre 2016 la posizione finanziaria netta consolidata di TIP – tenuto conto del prestito obbligazionario TIP 2014-2020 – ma senza considerare attività finanziarie non correnti ritenute sotto il profilo gestionale liquidità utilizzabile a breve – era negativa per circa 200 milioni di euro.

In luglio è stata costituita Asset Italia con l’adesione, oltre a TIP con una quota del 20%, di circa 30 family office, per una dotazione complessiva di capitali pari a 550 milioni di euro. Asset Italia agirà come holding di partecipazioni e consentirà ai propri soci di valutare – di volta in volta – le singole opportunità di investimento offrendo agli stessi la possibilità di ricevere azioni correlate all’operazione ogni volta prescelta. L’integrazione tra Asset Italia e TIP S.p.A. verrà attuata entro cinque anni. 

In relazione a tale progetto l’assemblea degli azionisti TIP ha conferito al Consiglio di Amministrazione la delega ad aumentare il capitale sociale fino ad un massimo di euro 1.500.000.000, a pagamento, da eseguirsi mediante conferimento in natura di azioni Asset Italia; la stessa assemblea ha deliberato l’eliminazione del valore nominale delle azioni TIP S.p.A.

Nel periodo TIP ha incrementato la propria posizione in Hugo Boss, arrivando a detenere oltre 900.000 azioni. In settembre TIP ha anche sottoscritto un prestito obbligazionario convertibile dell’importo di 15 milioni di euro emesso da Furla S.p.A. che si convertirà automaticamente in azioni Furla in occasione della quotazione in borsa della stessa o alternativamente al 30 settembre 2019. 

Furla ha comunicato per il 2016 un fatturato di oltre 420 milioni di euro, di cui oltre l’80% all’estero, con un incremento a cambi correnti di oltre il 24% e con un Ebitda in aumento ancor più marcato; le boutique monomarca hanno raggiunto le 444 unità in tutto il mondo mentre i punti vendita sono aumentati ad oltre 1.200.

Nel corso dell’esercizio 2016 TIP ha parzialmente alleggerito la posizione in Ferrari, non perché non si creda alle tuttora enormi potenzialità della società ma, data anche la rilevanza delle partecipazioni detenute in tale settore, per poter avere a disposizione maggiori risorse da dedicare ad investimenti ancor più in linea con la natura dell’attività di TIP.

In ottobre TIP ha finalizzato un ulteriore investimento in Talent Garden S.p.A., il più grande network di coworking d’Europa in ambito digitale di cui Digital Magics possiede il 18% circa.

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