Rapporto sui settori industriali realizzato da Intesa Sanpaolo e Prometeia: la manifattura italiana resiste ai dazi, nel 2025 lieve calo ma nel biennio 2026-27 potrà tornare a crescere
Nell’ultimo triennio il Mezzogiorno è cresciuto più della media nazionale, riducendo il divario territoriale con il Nord in termini di Pil pro-capite, ma nei prossimi anni la classifica della crescita tornerà ad invertirsi
Prometeia rivede le stime su economia mondiale, europea e italiana: crescita debole per l’Italia, +0,5% nel 2025 e +0,7% nel 2026. Pesa l’impatto dei dazi Usa, ma il Pnrr offre ancora più luci che ombre
Presentato il Rapporto sulla valutazione d’impatto sociale realizzato con Prometeia: 155 milioni di euro hanno generato oltre 510 milioni di benefici sociali e 5.000 posti di lavoro, con il maggiore impatto nel Sud Italia e nelle isole
Il nuovo rapporto Intesa Sanpaolo-Prometeia evidenzia un settore manifatturiero solido ma a due velocità: corrono farmaceutica ed elettrotecnica; soffrono elettronica, auto e moda
Il 2025 sarà un anno difficile per l’economia globale a causa dei dazi Usa. L’Italia cresce lentamente, ma il risveglio della Germania e le mosse della Bce offrono qualche speranza
Dopo un 2024 da dimenticare, l’industria italiana sembra prepararsi a una ripartenza nel corso del 2025. Aumenta la fiducia tra le imprese, con aspettative più rosee su ordini e produzione, ma restano i rischi legati alle incertezze globali