La sospensione fino al 2027 della riforma delle pensioni è il prezzo pesante pagato dal premier Lecornu ai socialisti per evitare la mozione di sfiducia e dare finalmente un governo alla Francia. Ma il rifiuto del compromesso avrebbe comportato disordine…
Francia di nuovo nel caos dopo che Lecornu solo lunedì aveva presentato la lista dei ministri. Macron prima accetta le dimissioni poi rilancia e chiede al premier di trattare fino a mercoledì: "Responsabilità mia se fallisce"
Nelle tante analisi che in questi giorni accompagnano la crisi francese una segnalazione particolare merita l’acuta analisi apparsa mercoledì su “la Repubblica” di Andrea Bonanni, già corrispondente da Bruxelles e grande esperto di politica europea. La crisi della Francia ha…
La Francia fa finalmente i conti con la sua crisi ma gli opposti e convergenti populismi di Le Pen e Melenchon chiudono gli occhi di fronte alla realtà e minacciano di sfiduciare il Governo Bayrou per il suo piano di…
La spaccatura verticale tra riformisti e massimalisti sta mettendo fuori gioco i socialisti francesi impedendolo loro di diventare l'ago della bilancia e spianando la strada dell'Eliseo alla destra
Pr fortuna in Europa c'è ancora qualche leader con la schiena dritta come il Presidente francese Macron che sa fermare le follie di Trump
Di fronte alla condanna che i giudici francesi le hanno inflitto, la Le Pen può gridare quanto vuole al complotto ma i magistrati non hanno fatto altro che applicare la legge ("Dura lex, sed lex") e, come commenta Giuliano Ferrara,…
I disastri provocati da Trump sull'Ucraina ma anche in economia e sui mercati finanziari sta provocando un'imprevista presa di distanze perfino dall'estrema destra europea. I casi di Francia, Spagna e Italia sono eloquenti
Bocciata dall'Assemblea Nazionale francese la mozione di censura contro il governo Bayrou promossa dall'opposizione di estrema sinistra. Decisive le astensioni dei lepenisti e dei socialisti
Fondatore del Front National, Le Pen è stato un oratore controverso, noto per le sue posizioni dure sull'immigrazione e per le sue dichiarazioni provocatorie. Espulso nel 2015, il partito è passato alla figlia Marine, che lo ha rinominato Rassemblement National