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Stm lancia il Lidar 3D compatto per robotica ed Edge Ai. Titolo in rialzo con il rally tech

STMicroelectronics presenta VL53L9, sensore LiDAR 3D compatto per robotica, automazione, smart building, AR/VR e sanità

Stm lancia il Lidar 3D compatto per robotica ed Edge Ai. Titolo in rialzo con il rally tech

STMicroelectronics punta sui sensori intelligenti e presenta VL53L9, un nuovo modulo LiDAR 3D compatto pensato per dare a macchine, dispositivi e sistemi automatizzati una percezione più precisa dello spazio circostante. In termini semplici, si tratta di un piccolo “occhio digitale” capace di misurare profondità, distanze e movimenti, trasformando l’ambiente intorno a sé in dati utilizzabili da sistemi di intelligenza artificiale. Il modulo usa la tecnologia direct Time-of-Flight, che misura il tempo impiegato da un impulso luminoso per raggiungere un oggetto e tornare al sensore. È lo stesso principio di base con cui un dispositivo riesce a capire quanto è lontano un ostacolo, una persona o una superficie. La novità, per Stm, è aver racchiuso questa capacità in un componente compatto, integrato e pensato per funzionare anche con piccoli microcontrollori, cioè con unità di calcolo meno potenti rispetto ai processori tradizionali.

Il VL53L9 è pensato per settori in forte evoluzione come robotica, automazione industriale, edifici intelligenti, realtà aumentata e virtuale e monitoraggio sanitario. L’obiettivo è rendere più semplice l’integrazione di funzioni avanzate in dispositivi di dimensioni ridotte, senza richiedere sistemi complessi o costosi.

Perché il sensore conta nell’AI reale

La partita non riguarda soltanto la miniaturizzazione. Con questo lancio, STMicroelectronics rafforza la propria presenza nell’Edge AI, l’intelligenza artificiale che lavora direttamente nei dispositivi, vicino al punto in cui i dati vengono raccolti, senza dipendere sempre da grandi server o dal cloud. In questo scenario, sensori più precisi diventano fondamentali. Un robot deve riconoscere un oggetto piccolo lungo il percorso, un sistema industriale deve misurare il contenuto di un serbatoio, un edificio intelligente deve capire se una persona è presente in una stanza, un visore AR/VR deve interpretare gesti e movimenti. Più il dato di partenza è accurato, più l’applicazione può essere rapida, efficiente e affidabile.

Il “VL53L9 dimostra quanto si sia evoluta la tecnologia di rilevamento Time-of-Flight, combinando dati di profondità ad alta risoluzione, fino a 100 fotogrammi al secondo, e un’architettura completamente integrata in un unico modulo compatto. Semplificando l’integrazione e riducendo la complessità del sistema, consentiamo ai clienti di accelerare lo sviluppo di applicazioni come la robotica, le infrastrutture intelligenti e il monitoraggio sanitario”, ha dichiarato Alexandre Balmefrezol, executive vice president e general manager del sotto-gruppo Imaging di STMicroelectronics. “Questo lancio riflette la nostra strategia di andare oltre i sensori autonomi e fornire sistemi di rilevamento integrati che supportino l’Edge AI nel mondo reale”.

Dalla robotica agli edifici intelligenti

Le possibili applicazioni del VL53L9 toccano molti dei mercati oggi più esposti alla trasformazione tecnologica. Nella robotica, il sensore può aiutare i dispositivi autonomi a individuare piccoli oggetti, orientarsi nello spazio ed evitare ostacoli. Nelle fabbriche può supportare misurazioni più accurate, ad esempio in serbatoi e contenitori, contribuendo a migliorare gestione delle scorte ed efficienza operativa. Negli edifici intelligenti, il modulo può essere utilizzato per rilevare la presenza di persone e contarle, con un approccio che punta anche a preservare la privacy. Nella realtà aumentata e virtuale, invece, può migliorare il riconoscimento dei gesti e il tracciamento dei movimenti del corpo, rendendo più naturale l’interazione con i dispositivi. In sanità, Stm indica applicazioni nel rilevamento delle cadute e nel monitoraggio di anziani e pazienti.

“La domanda di rilevamento 3D sta accelerando nella robotica, nell’automazione industriale, nell’XR e nei dispositivi consumer intelligenti. La tecnologia Time-of-Flight si sta espandendo oltre gli smartphone verso applicazioni che richiedono una percezione della profondità compatta, accessibile e precisa, dalla navigazione al monitoraggio delle persone, fino al riconoscimento dei gesti e alla sicurezza. I moduli dToF multizona a risoluzione più elevata stanno emergendo come fattori abilitanti chiave per questa nuova ondata di adozione del rilevamento 3D”, ha dichiarato Anas Chalak, market & technology analyst di Yole Group.

Stm prevede l’avvio della produzione di massa dello ST FlightSense VL53L9 a inizio luglio 2026, con campioni e spedizioni in volumi disponibili per clienti a livello globale.

Stm, il titolo corre con il vento a favore del tech

La novità arriva in una fase positiva per il comparto tecnologico. Il titolo STMicroelectronics avanza dell’1,52%, riprendendo slancio insieme al settore tech e beneficiando del rinnovato interesse del mercato per semiconduttori, sensori avanzati e applicazioni legate all’intelligenza artificiale.

A sostenere il clima contribuisce anche l’Asia, dove la Borsa di Tokyo ha chiuso in forte rialzo grazie all’ottimismo sui titoli collegati allo sviluppo globale dell’AI. L’indice Nikkei ha guadagnato l’1,55% a 72.353,96 punti, trainato soprattutto da tecnologia e componentistica elettronica.

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