Nel triennio 2026-2029 le Camere di commercio mettono sul piatto 150 milioni di euro, una cifra che sarà integrata con ulteriori fondi regionali, per sostenere la transizione digitale e green delle imprese. Prende il via mercoledì 8 luglio, il nuovo Bando Voucher Doppia Transizione dei Pid (Punti impresa digitale) delle Camere di commercio.
L’obiettivo è quello di accompagnare le pmi con azioni di assistenza e finanziamenti fino a un massimo del 70% delle spese sostenute per l’acquisto di tecnologie, formazione e consulenza, con un focus sull’adozione di sistemi di intelligenza artificiale e sul passaggio al modello Transizione 5.0.
Unioncamere, Tripoli: “Pid canale privilegiato per l’accesso all’innovazione”
Ad oggi, la rete dei Pid, presenti in ogni Camera di commercio, ha assistito con iniziative di informazione e formazione 1 milione di piccole e medie imprese. Il sistema camerale inoltre ha mobilitato finora circa 325 milioni di euro in voucher che hanno raggiunto oltre 40mila imprese. L’analisi di Unioncamere, con il supporto tecnico di Dintec, quantifica l’impatto dell’azione dei Pid in una crescita della maturità digitale delle aziende, salita dell’8% dal 2019 a oggi.
“In questi anni i Punti Impresa Digitale sono diventati il canale privilegiato di accesso all’innovazione per le imprese, in particolare le micro e piccole imprese”, sottolinea il Segretario Generale di Unioncamere, Giuseppe Tripoli. “I voucher che Il bando nazionale del sistema camerale mette a disposizione, daranno un sostegno alle Pmi per introdurre in azienda le nuove tecnologie della intelligenza artificiale”.
Camere di commercio: oltre 150mila imprese assistite dai Pid
Nel 2020 erano stati stanziati 40 milioni di euro di contributi per voucher, una cifra che nel corso degli anni è cresciuta, arrivando a quota 50 milioni nel 2024. In parallelo, il numero di imprese annualmente assistite dai Pid è aumentato, passando dalle oltre 30.000 del primo anno di attività alle oltre 150.000 del 2025 su tutto il territorio nazionale.
“Il risultato concreto di questa attività si coglie dall’aumento dell’8% della maturità digitale delle imprese”, sottolinea Unioncamere in una nota, spiegando che il livello di maturità digitale delle pmi viene misurato attraverso il Self i4.0, strumento di assessment della rete Pid, ora aggiornato per essere comparabile con il Dma (Digital Maturity Assessment) degli European Digital Innovation Hubs, lo strumento ufficiale della Commissione Europea per valutare il livello di digitalizzazione di PMI e Pubbliche Amministrazioni.
Pid: dagli Ai-Lab all’orientamento, ecco le novità
Tra le novità del nuovo piano triennale, l’avvio degli AI-Lab, laboratori territoriali dedicati all’introduzione guidata dell’intelligenza artificiale nelle aziende.
Oltre ai contributi economici, la nuova programmazione prevede il prosieguo delle azioni di informazione e formazione realizzate dai Pid, e l’orientamento, laddove vi siano le necessità, verso partner tecnologici qualificati, grazie alla sinergia ormai consolidata tra Camere di Commercio, Competence Center ed European Digital Innovation Hub.
Le date di concessione e chiusura del Bando saranno definite a livello locale dalle Camere di commercio, che gestiranno direttamente l’erogazione dei voucher. Il bando e tutte le informazioni utili alla presentazione delle domande saranno disponibili dalle ore 10 del giorno 8 luglio sul sito punto impresa digitale e su restart di infocamere.
