A poco più di un anno dal lancio, il progetto “Filiere d’Impatto”, promosso da Simest secondo le linee strategiche del ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (Maeci), traccia un primo bilancio della propria attività. L’iniziativa, volta a sostenere le Pmi italiane e rafforzare le filiere dei principali settori industriali, ha già portato alla firma di nove accordi con aziende capofila come Fincantieri, Bonifiche Ferraresi, Saipem, Maire, Renco, Fibercop, Enel e Msc Crociere.
Filiere d’Impatto”: oltre 100 milioni in arrivo per le Pmi italiane
Il progetto ha intercettato più di 2.000 imprese, individuandone circa 1.400 come target principali. Di queste, il 70% sono Pmi, mentre circa il 10% provengono dal Mezzogiorno. Oltre 150 imprese hanno presentato richieste di finanziamento, per un valore complessivo superiore a 100 milioni di euro, destinate a investimenti in innovazione, apertura di sedi estere, partecipazione a fiere internazionali e rafforzamento di asset strategici.
L’iniziativa si inserisce anche nel contesto del Piano Mattei per l’Africa, promosso dalla presidenza del Consiglio dei ministri, che mira a favorire le esportazioni e gli investimenti italiani nel continente africano. Nell’ambito del progetto sono previsti percorsi di formazione per la manodopera locale e interventi mirati nelle filiere italiane interessate a operare in Africa.
Il progetto proseguirà nel 2026 con nuovi accordi e filiere, puntando a sostenere le Pmi italiane e a rafforzare il Made in Italy sui mercati esteri, combinando innovazione e crescita sostenibile.
Simest: risultati degli accordi con Fincantieri e Enel
Tra i principali accordi, quello con Fincantieri ha portato a 52 richieste di finanziamento per circa 37 milioni di euro, con l’obiettivo di supportare le imprese della supply chain in attività di innovazione e sviluppo delle competenze. L’accordo si colloca all’interno del Programma PartnerShip di Fincantieri.
L’accordo con Enel, siglato a luglio 2025, ha generato 29 attivazioni per circa 24 milioni di euro, per investimenti destinati all’espansione internazionale delle imprese della filiera, partecipazione a fiere internazionali e acquisizione di asset strategici. L’iniziativa rientra nel programma Enel Oltre, che mira a sostenere la resilienza delle PMI e a favorire la transizione energetica.
