Maggio 2026 si preannuncia come un mese critico per gli scioperi. Dai servizi pubblici ai trasporti, passando per treni, aerei, porti e autotrasporto, le mobilitazioni si susseguono senza pause, alternando stop nazionali e locali. Ecco il calendario completo aggiornato, con date, durata e categorie coinvolte, a partire dal 1° maggio.
Sciopero 1° maggio 2026: stop generale per la Festa dei Lavoratori
Il 1° maggio 2026 sarà una giornata di forte impatto per lavoratori e servizi in tutta Italia. Il sindacato Unione Sindacale Italiana (Usi-Cit) ha proclamato uno sciopero generale nazionale di 24 ore che coinvolge tutti i settori pubblici e privati, in particolare pubblica amministrazione, sanità, istruzione e ricerca. Per i Vigili del Fuoco l’astensione è limitata alla sola fascia mattutina, mentre restano comunque garantiti i servizi minimi essenziali.
La mobilitazione si svolge sotto lo slogan “Difendi i diritti di tutti e combatti la guerra” e punta a rivendicare aumenti salariali e la riduzione degli investimenti nel settore militare. Nonostante la portata generale, alcuni comparti risultano esclusi per effetto delle regole che evitano la sovrapposizione di scioperi nello stesso settore, tra cui trasporto pubblico locale, ferroviario, aereo e marittimo.
Scioperi treni e ferrovie a inizio maggio
Lunedì 4 maggio si fermano gli addetti alla ristorazione a bordo dei treni Trenitalia (Elior), con uno sciopero di mezzo turno per ogni turno di lavoro proclamato da Fast Confsal insieme a Filt Cgil, Fit Cisl, Uilt Uil, Ugl e Orsa Trasporti. Nella stessa giornata e nella notte tra il 4 e il 5 maggio si registrano agitazioni nel comparto merci ferroviario, con uno stop di 8 ore tra le 22:00 e le 6:00 proclamato da Usb Lavoro Privato.
Martedì 5 maggio è coinvolto anche il personale della manutenzione di Rfi nell’area di Firenze, con uno sciopero di 8 ore sull’intero turno lavorativo, sempre proclamato da Usb Lavoro Privato.
Scioperi porti e trasporto locale: le date da monitorare
Giovedì 7 maggio è previsto uno sciopero nazionale di 24 ore, dalle 00:00 alle 23:59, che coinvolge i lavoratori del settore portuale e marittimo su iniziativa di Usb Lavoro Privato. L’astensione riguarda imprese portuali e attività legate alla movimentazione delle merci, con possibili rallentamenti nei porti italiani.
Venerdì 8 maggio si registrano scioperi locali nel trasporto pubblico, con stop di 4 ore a Trento (11:00–15:00) proclamato da Orsa Trasporti e a Potenza (15:01–19:00) su iniziativa di Filt Cgil, Fit Cisl, Uilt Uil, Faisa Cisal e Ugl Autoferro. Tra il 9 e il 10 maggio si fermano per 24 ore i mezzi della società Eav a Napoli, con sciopero proclamato da Orsa Autoferro Tpl dalle 19:31 del 9 maggio alle 19:30 del giorno successivo.
Sciopero aerei 11 maggio: disagi negli aeroporti
Lunedì 11 maggio sarà una delle giornate più critiche per il traffico aereo. Lo sciopero coinvolge più categorie: il personale del controllo traffico aereo di Enav si fermerà per 8 ore dalle 10:00 alle 18:00 su iniziativa di Fast Confsal, Filt Cgil e Uilt Uil; il personale della sicurezza aeroportuale, anche negli scali di Aeroporto di Roma Fiumicino e Aeroporto di Roma Ciampino, incrocerà le braccia per 4 ore dalle 12:00 alle 16:00 (Fast Confsal). Previsti stop anche per equipaggi di volo e personale delle compagnie aeree nella fascia 10:00–18:00 su iniziativa di Filt Cgil, Fit Cisl, Uilt Uil, Ugl Ta e Anpac. I disagi potranno estendersi a diversi aeroporti italiani, con ritardi e cancellazioni.
Scioperi metà maggio: trasporto locale e nuovo stop generale
Il 14 maggio si fermano per 24 ore i mezzi pubblici a Novara (Al Cobas). Il 15 maggio sono previsti ulteriori scioperi locali, tra cui Milano (Atm) e Catania (Amts), con durata fino a 24 ore, oltre a mobilitazioni negli appalti ferroviari proclamate da Filt Cgil, Fit Cisl, Uilt Uil, Ugl Ferrovieri, Fast Confsal e Orsa Ferrovie.
Tra venerdì 15 e sabato 16 maggio è inoltre proclamato uno sciopero generale di 48 ore da Csle che coinvolge in particolare i settori ferroviario e marittimo. Il 20 maggio è previsto uno sciopero di 4 ore, dalle 09:00 alle 13:00, nel trasporto ferroviario locale gestito da Eav a Napoli, su iniziativa di Filt Cgil, Fit Cisl, Uilt Uil, Faisa Cisal e Ugl Autoferro.
Sciopero autotrasporto dal 25 al 29 maggio
Dal 25 al 29 maggio è in programma uno degli scioperi più impattanti del mese: il fermo nazionale dell’autotrasporto merci, promosso da diverse associazioni di categoria tra cui Cna Fita, Confartigianato Trasporti, Fai e altre sigle del settore. La protesta durerà 120 ore consecutive, dalle 00:01 del 25 maggio alle 24:00 del 29 maggio, con possibili effetti sulla logistica e sulla distribuzione delle merci. Alla base della mobilitazione c’è l’aumento dei costi operativi, in particolare del carburante.
Sciopero generale 29 maggio 2026: trasporti a rischio paralisi
Il mese si chiude con un nuovo sciopero generale nazionale proclamato da diverse sigle sindacali, tra cui Cub, Sgb, Si Cobas, Adl Varese e Unione Sindacale Italiana (Usi-Cit). Coinvolti tutti i settori pubblici e privati per 24 ore, con un impatto particolarmente forte sui trasporti.
Il traffico ferroviario si fermerà dalle 21:00 del 28 maggio alle 21:00 del 29 maggio, mentre il trasporto aereo subirà uno stop per l’intera giornata. Disagi anche sulla rete autostradale, con uno sciopero di 24 ore a partire dalle 22:00 del 28 maggio. Si tratta della giornata più critica per chi deve viaggiare, con disagi diffusi su scala nazionale.
