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Sap crolla a Francoforte: utili ok, ma ordini cloud e previsioni 2026 deludono e trascinano il Dax in rosso

Il gigante tedesco del software crolla a Francoforte, perdendo oltre il 14,5% dopo conti 2025 contrastanti. Ordini cloud sotto le attese e previsioni 2026 deludenti trascinano il Dax in ribasso, maglia nera in Europa

Sap crolla a Francoforte: utili ok, ma ordini cloud e previsioni 2026 deludono e trascinano il Dax in rosso

Sap paga il prezzo delle aspettative deluse sul cloud: il titolo del colosso tedesco del software crolla di oltre il 15%, fermandosi a 167 euro per azione, la peggior performance giornaliera da ottobre 2020. Un tonfo che trascina la Borsa di Francoforte (-0,99%) in territorio negativo, mentre il resto dell’Europa continua a muoversi in territorio positivo. Le azioni Sap, partite da un record sopra i 283 euro a febbraio 2025, hanno perso circa un terzo del loro valore, mentre il Dax nello stesso periodo ha guadagnato oltre il 14%.

A pesare sul listino tedesco contribuisce anche Deutsche Bank, che cede quasi il 2% nonostante i conti record del 2025, penalizzata dalle indagini per sospetto riciclaggio legato all’oligarca russo Roman Abramovich.

Sap, risultati quarto trimestre 2025: utili in crescita ma cloud sotto le attese

Nel quarto trimestre del 2025, Sap ha registrato un utile netto rettificato in crescita del 17% a quasi 1,9 miliardi di euro, superando di circa l’8% le stime degli analisti. L’utile operativo non Ifrs è salito del 16%, a 2,83 miliardi, mentre il fatturato ha raggiunto 9,68 miliardi, in aumento del 3% (+9% a tassi di cambio costanti). Il fatturato cloud ha toccato i 5,6 miliardi, in crescita del 19% e in linea con le attese.

A preoccupare gli investitori è tuttavia il portafoglio ordini cloud, il cosiddetto Current Cloud Backlog, che nel trimestre è cresciuto del 16% a 21,1 miliardi, ben al di sotto del +26% previsto dal mercato. Sap ha spiegato che “i grandi accordi di trasformazione e le clausole di risoluzione per convenienza hanno rallentato la crescita del backlog di circa un punto percentuale”, sottolineando come la struttura dei contratti stia influenzando le prospettive a breve termine.

Secondo Jefferies, la crescita leggermente inferiore alle attese è legata a una maggiore quota di contratti governativi, soggetti a clausole di risoluzione, e a ordini cloud più consistenti concentrati negli anni successivi, che hanno ridotto il contributo immediato al backlog di circa l’1%.

Performance annuale 2025: ricavi e utile operativo in crescita

L’intero 2025 si è chiuso con ricavi per 36,8 miliardi di euro (+8%), un utile operativo di 10,4 miliardi (+28%) e un utile netto di 7,2 miliardi (+36%). I ricavi cloud complessivi hanno raggiunto 21,02 miliardi (+26% a valute costanti), mentre il portafoglio strategico Cloud Erp Suite è salito del 32%, arrivando a 18,12 miliardi. La quota di ricavi prevedibili – tra abbonamenti cloud e contratti di supporto – è aumentata all’86% dal 83% dell’anno precedente. Il backlog totale a fine anno ammontava a 77,3 miliardi (+22%). Il margine operativo ha raggiunto il 28,3%, con un incremento di 4,5 punti percentuali, e il free cash flow ha quasi raddoppiato, arrivando a 8,24 miliardi, grazie a una maggiore redditività e a minori pagamenti per ristrutturazioni.

Il management ha annunciato un nuovo programma di riacquisto di azioni proprie da 10 miliardi, da completare entro il 2027.

Previsioni 2026 Sap: crescita moderata e free cash flow solido

Per il 2026, il colosso tedesco prevede una crescita del fatturato cloud tra il 23% e il 25% a valute costanti, pari a un valore compreso tra 25,8 e 26,2 miliardi di euro. Il fatturato complessivo cloud e software dovrebbe attestarsi tra 36,3 e 36,8 miliardi (+12/-13%), mentre l’utile operativo è stimato tra 11,9 e 12,3 miliardi (+14/-18%). Il free cash flow è previsto intorno ai 10 miliardi, in aumento rispetto agli 8,24 miliardi del 2025. La crescita sarà sostenuta anche da Sap Business AI, inclusa in due terzi degli ordini cloud del trimestre, e dall’adozione diffusa dell’intelligenza artificiale nella Suite Erp.

Analisti confermano fiducia ma evidenziano criticità sul cloud

Nonostante il crollo di oggi, gli analisti mantengono valutazioni positive sul titolo. Jefferies conferma il rating “Buy” con prezzo obiettivo a 290 euro, Goldman Sachs mantiene il “Buy” a 320 euro, mentre JP Morgan conferma “Overweight” a 290 euro, evidenziando però come il portafoglio ordini cloud rappresenti un punto critico. In sintesi, Sap mostra numeri solidi e previsioni di crescita, ma il mercato rimane attento alla velocità di espansione degli ordini cloud e alla capacità di mantenere un ritmo di crescita sostenibile.

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