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Renzi corteggia i riformisti Dem e sfida Schlein: “Prova tu a prendere il 41% alle elezioni europee”

“Amici riformisti, che ci state a fer nel Pd: non vi amano e Schlein vuole la vostra abiura”: è quanto ha detto Matteo Renzi all’assemblea nazionale di Iv dove ha fatto ponti d’oro all’ala riformista del Partito democratico e incalzato la Schlein

Renzi corteggia i riformisti Dem e sfida Schlein: “Prova tu a prendere il 41% alle elezioni europee”

“Oggi chi è riformista nel Pd si sente fuori posto. Amici riformisti, che ci state a fare nel Pd? Non solo non vi amano ma Schlein vi chiede l’abiura”. Per Matteo Renzi l’assemblea nazionale di Italia Viva a Napoli è stata l’occasione per tracciare la rotta in vista delle elezioni europee del 2024 alle quali Iv spera con Renew Europe di raggiungere un risultato a due cifre allargando lo spazio “tra sovranisti di destra e populisti di sinistra”.

Renzi: con Renew Europa vogliamo evitare lo slittamento a destra del Parlamento europeo

In Europa “Meloni – ha sostenuto l’ex premier e leader di Iv – sta tentando di mettere insieme Popolari e Conservatori ma è un disegno che io voglio far saltare e la lista Renew Europa serve per evitare lo slittamento a destra di Strasburgo. Vogliamo una nuova maggioranza Ursula e non una maggioranza Giorgia”. Il che implica due cose: rafforzare Iv e gestire con grande intelligenza tattica l’attuale fase politica. “Se si può mandare sotto il Governo e ha senso – spiega Renzi – è chiaro che votiamo con Pd e 5 Stelle, ma se Meloni va avanti sulle riforme costituzionali è ovvio che stiamo con lei” in vista del premierato e di un modello costituzionale che si ispiri a quello del Sindaco d’Italia.

Renzi: No ai regolamenti di conti con Calenda

Per rafforzare Iv e nella speranza di un chiarimento sostanziale con Azione di Carlo Calenda (“No al regolamento di conti interno e nessuna rinuncia della Leopolda”), Renzi spera di calamitare i delusi di Forza Italia che non amano l’abbraccio con Salvini e soprattutto di accogliere i riformisti del Pd ed è per questo che non risparmia qualche stoccata ad effetto alla nuova segretaria del Pd: “Cara Schlein, con il mio 41% sei diventata parlamentare europea, altrimenti a Strasburgo ci andavi in gita scolastica”.

Del resto le elezioni europee si tengono con il sistema proporzionale e non richiedono alleanze. Per il futuro di vedrà, anche in funzione della riforma costituzionale.

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