Renault si spinge oltre i confini tradizionali dell’automotive e porta la propria capacità industriale nel campo della mobilità militare. Al salone Eurosatory 2026, il gruppo francese presenta con Thales il prototipo 4Troop, un veicolo civile multi-ruolo pensato per le nuove esigenze operative delle forze armate terrestri.
Il progetto mette insieme due mondi l’esperienza di Renault nella produzione di veicoli di serie e le tecnologie di Thales nelle comunicazioni sicure, nella connettività tattica, nel coordinamento operativo e nel supporto decisionale. Il risultato è una piattaforma multi-missione che punta a essere rapida da produrre, più sostenibile sul piano industriale e competitiva nei costi.
Renault 4Troop: un centro di comando su ruote
4Troopnasce per trasformare un veicolo in una piattaforma operativa connessa. Il prototipo integra nell’architettura elettronica di un mezzo Renault le soluzioni sviluppate da Thales per la gestione dei dati, la comunicazione sicura e il comando sul campo.
Il veicolo può elaborare grandi volumi di informazioni, coordinare droni e robot, facilitare le operazioni in teatro e funzionare come un vero centro di comando mobile. La configurazione può essere adattata alle diverse missioni delle forze armate terrestri, con il supporto della Combat Digital Platform di Thales, pensata per comandare e manovrare in scenari complessi.
A bordo trovano spazio droni, sensori, comunicazioni sicure ibride e strumenti di supporto decisionale potenziati dall’intelligenza artificiale. L’obiettivo è aumentare la capacità delle unità terrestri di percepire l’ambiente operativo, reagire più rapidamente e agire con maggiore efficacia.
La formula Renault: piattaforme civili, uso militare
La scelta industriale è uno degli elementi centrali del progetto. Renault mette a disposizione piattaforme civili già esistenti, personalizzabili e producibili in tempi rapidi. Questo consente di ridurre i costi, accelerare la disponibilità dei veicoli e semplificare la manutenzione grazie alla rete e alle competenze post-vendita del gruppo. Non si parte così da zero ma si integrano tecnologie avanzate su mezzi già sviluppati per l’impiego stradale. La soluzione può essere adattata a diversi veicoli della gamma Renault Group, dai Suv ai commerciali, ampliando il perimetro potenziale di utilizzo.
Franck Naro, Vicepresidente Ingegneria, Sviluppo Progetti Veicoli e Produzione di Serie di Renault Group, sintetizza così l’impostazione del progetto: “Con il Vcmr, che si avvale dell’ampia gamma di piattaforme di Renault Group, adottiamo un approccio pragmatico e sovrano alla mobilità operativa al fine di rispondere in breve tempo alle nuove esigenze delle forze armate per aumentare i mezzi di prevenzione e azione sul campo. Potendo contare su comprovate piattaforme civili e sulla nostra capacità industriale, offriamo una soluzione agile, resiliente e mobilitabile immediatamente”.
Ibrido, connesso e pronto per droni e robot
Il 4Troop viene presentato nella versione ibrida a trazione integrale. La configurazione consente spostamenti più discreti e un’elevata autonomia, due caratteristiche cruciali per l’impiego in missioni operative.
Il veicolo è progettato per muoversi su terreni diversi e svolgere funzioni che spaziano dalla ricognizione al coordinamento sul campo, dalla scorta al supporto logistico, fino al controllo di aree sensibili e al dispiegamento di droni e robot. La tecnologia Vehicle-to-Load permette inoltre di alimentare apparecchiature elettriche direttamente sul terreno, aumentando l’autonomia energetica delle unità impegnate nelle operazioni.
La componente digitale è il cuore dell’alleanza con Thales. Il sistema integra capacità sviluppate nell’ambiente Scorpion, la rete tattica di combattimento collaborativo delle forze armate terrestri francesi. Comunicazioni sicure, connettività tattica, coordinamento multi-sensori, supervisione e protezione delle operazioni diventano parte della stessa architettura.
La scommessa dei dati sul campo
Con 4Troop, Renault e Thales puntano su un concetto di mobilità tattica in cui il veicolo non è più soltanto un mezzo di trasporto, ma una piattaforma informativa e operativa. I dati raccolti dai sensori, dai droni e dai sistemi di bordo vengono trasformati in supporto alla decisione, con l’obiettivo di migliorare tempi di risposta, coordinamento e sicurezza.
“Più che uno sviluppo tecnologico, 4TROOP è il risultato della fusione tra l’esperienza di Thales ed i sistemi digitali di bordo dei veicoli, creando un ambiente integrato innovativo ed unico nel suo genere. Potendo contare sui software di bordo esistenti e completati dalle piattaforme di Thales, 4TROOP potenzia i dati tattici per una comprensione approfondita ed usufruibile dell’ambiente che consente di prevedere, decidere ed agire con efficienza, agilità e sicurezza. Quest’innovazione apre la strada ad una nuova generazione di soluzioni duali, dove i dati fungono da moltiplicatore delle prestazioni, in grado di sostenere sia le missioni di sicurezza interna che le operazioni ad alta intensità” ha commentato Christophe Salomon, Vicedirettore Generale Sistemi Informativi e Comunicazioni Sicure di Thales.
La proposta arriva mentre l’industria europea della difesa cerca nuove capacità produttive e soluzioni rapidamente dispiegabili. Renault, dopo l’apertura al settore dei droni con Turgis Gaillard, rafforza così il proprio posizionamento in un comparto tornato strategico per l’Europa. Il mercato guarda alla mossa con favore: a Parigi il titolo Renault sale a 29,00 euro, in rialzo del 4,54%.
