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Parlamento: arriva la Giornata nazionale della meraviglia e si va verso il ritorno (dopo 50 anni) della festività dei defunti del 2 novembre

Il Senato ha già approvato l’iniziativa che punta a trasformare la seconda domenica di ottobre nella giornata nazionale della meraviglia, testo alla Camera

Parlamento: arriva la Giornata nazionale della meraviglia e si va verso il ritorno (dopo 50 anni) della festività dei defunti del 2 novembre

Trasformare la seconda domenica di ottobre nella “Giornata nazionale della meraviglia“, ripristinare la festività del 2 novembre: sono le iniziative di due commissioni di Camera e Senato. 

La Giornata nazionale della meraviglia

Cominciamo con la prima iniziativa, peraltro già approvata in Senato e ora all’esame della commissione Affari sociali di Montecitorio. Secondo gli ultimi dati del Peace research Institute di Oslo (Prio) attualmente sono oltre 420 milioni i bambini che, direttamente o indirettamente, sono coinvolti nelle guerre e ne subiscono le conseguenze. Oltre che del soddisfacimento delle necessità essenziali (cibo, acqua, sonno) essi sono privati della scuola, del gioco e di ogni esperienza positiva che i bambini hanno diritto di vivere, venendo loro negata persino la possibilità di meravigliarsi. “Tener viva la meraviglia nel bambino fa sì che egli stesso possa andare oltre le macerie, così da immaginare un mondo quantomeno diverso, alternativo alla desolata distruzione che quotidianamente lo circonda”, rimarcano i promotori della Giornata della meraviglia convinti che un bimbo a cui si regali meraviglia sarà portatore sano di pace.

Partendo da questo spunto di riflessione si propone che la Repubblica riconosca la seconda domenica di ottobre quale Giornata nazionale della meraviglia, al fine di sensibilizzare e far conoscere le fatiche dei bambini che vivono in guerra, per riflettere sul valore fondamentale della meraviglia nella vita dei bambini e degli adulti.  In occasione della Giornata nazionale sono organizzati eventi e iniziative in collaborazione con le istituzioni e le associazioni che si occupano di bambini che hanno subito traumi fisici e psichici, quali conseguenze di una guerra.

Le istituzioni scolastiche, anche in collaborazione con le associazioni operanti nel settore, prevedono nella settimana che anticipa la Giornata della meraviglia adeguate iniziative presso le scuole di ogni ordine e grado, in particolare nelle scuole dell’infanzia e primaria.

Il 2 novembre sarà di nuovo festa?

Al Senato la seconda iniziativa. In commissione Affari costituzionali l’ipotesi di reintrodurre la ricorrenza del 2 novembre, la festività dei defunti che trae origine nel passato più remoto e che dal 1977 non è più considerata un giorno festivo a livello civile in Italia: è una ricorrenza liturgica importante per la Chiesa cattolica, ma un normale giorno lavorativo per lo Stato. Prima del 1977, anche il 2 novembre era considerato festivo nel calendario italiano. 

Ecco dunque la proposta di modificare una vecchia legge del 1949 che fa l’elenco puntiglioso delle festività (legge n.260 del 27 maggio  1949)  introducendo il 2 novembre tra giorni festivi, agli effetti della osservanza del completo orario festivo e del divieto di compiere determinati atti giuridici.

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