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Panettoni, ecco i migliori proposti dagli chef stellati più famosi d’Italia da provare a Natale 2023

Natale 2023 incombe e già iniziata la ricerca al migliore. Fra stelle Michelin e collaborazioni con mastri pasticceri ecco qualche suggerimento. I prezzi di quelli industriali oscillano tra i 6 e i 14 euro, mentre quelli artigianali variano dai 30 ai 40 euro. Se a firmare i panettoni sono gli chef stellati allora si spende ancora di più

Panettoni, ecco i migliori proposti dagli chef stellati più famosi d’Italia da provare a Natale 2023

Con l’arrivo delle festività natalizie, il panettone si prepara a diventare il protagonista indiscusso delle tavole di tutto il mondo. Nel 2023, tuttavia, l’attenzione dei consumatori si sta concentrando sui i “prezzi lievitati” di questo classico natalizio, nonostante il crollo delle bollette energetiche e la frenata dell’inflazione. Dopo l’aumento del 37% dell’anno scorso, i prezzi di quelli industriali oscillano tra i 6 e i 14 euro, mentre quelli artigianali variano dai 30 ai 40 euro. Se a firmare i panettoni sono gli chef stellati allora si spende ancora di più, anche per il 2023. Un prezzo giustificato dalle materie prime scelte per l’impasto, ma che ci costringe a una scelta ponderata, specialmente di questi tempi. Già l’anno scorso, gli italiani aveva risposto ai rincari acquistando i panettoni in versione ridotta rispetto a quelli da un chilo. Sembra che la tendenza dei mini-panettoni potrebbe essere il vero boom di queste festività.

Ogni anno la ricerca per portare in tavola un grande lievitato, con cui concludere il pranzo di Natale o la cena di Capodanno, è diventata una sfida ardua; le opzioni sono tante, troppe. E quale scegliere? Inutile girarci tanto intorno: quando si parla di panettoni, la differenza tra prodotti industriali e artigianali si vede e, soprattutto, si sente tutta. Classico come vuole tradizione o super farcito, limited edition annuali o “vestiti” alla moda. Ecco qualche consiglio sui panettoni artigianali 2023 firmati da grandi chef per garantirsi di affondare naso e denti in una soffice nuvola di meraviglia.

Panettoni chef stellati 2023: quali sono i migliori?

Gli chef stellati portano il concetto di panettone a un livello superiore. Qualcuno ha sviluppato laboratori propri (come Niko Romito o Da Vittorio) per gli altri ci si appoggia ai laboratori esterni di piccole e medie industrie dolciarie. Rispetto al 2022 le proposte sono esplose. Ecco qualche suggerimento:

1. Ottenuto da un lungo processo di lavorazione che prevede quattro lavorazioni dell’impasto e tre fasi di fermentazione, lo chef tre stelle Michelin Niko Romito chiede 55 euro per il suo panettone classico da 1 kg. Stesso prezzo per quello al cioccolato. Altrimenti si può optare per il panettone classico in edizione speciale da 1,5 kg, confezionato in un sacchetto di lino e una scatola rossa telata, per la modica cifra di 150 euro.

2. Altro chef tre stelle con il pallino della panificazione è Massimiliano Alajmo. Alajmo propone: l’Arlecchino, all’olio extravergine d’oliva con arancia e cedro canditi; Cortina con albicocche, arance, tonka e cioccolato; il Moro di Venezia, un panettone al cacao e marasche, estremamente soffice, accompagnato dalla sua “Crema Eccezionale”, a base di cacao e nocciole siciliane e piemontesi); il Marrakech che nasconde un pralinato di nocciola, polvere di caffè e crema alle nocciole (sempre da aggiungere a casa con la sac à poche). Ma la vera punta di diamante è il Panettone zafferano e liquirizia. A partire da 50 euro.

3. I panettoni Da Vittorio, dei fratelli Cerea, sono celebri in tutto il mondo per il loro impasto, soffice e profumato; proposti in tre versioni: classico (farcito con tranci di frutta candita e uva passa), con impasto arricchito da cacao e golose gocce di cioccolato e infine con pepite di albicocca e Collio Picolit DOC, uno dei passiti più amati d’Italia. Si parte da 55 euro. Il 7 dicembre a mezzanotte verrà inoltre svelato all’interno dell’e-commerce del Da Vittorio Selection anche il nuovo lievitato pensato dalla Famiglia Cerea per questo Natale. Un’edizione limitatissima di soli 1500 pezzi.

4. Il panettone classico di Antonino Cannavacciuolo, 10 stelle Michelin in tutto per i suoi ristoranti, si paga 43 euro. Altrimenti si può optare per quello più piccolo (500 grammi) a 28 euro. Nello stesso formato è disponibile anche quello al Limoncello (da 32 euro). In serie limitata c’è il Panettone alla Melannurca Campana IGP con ganache al cioccolato bianco e vaniglia, oppure il Panettone ai Marron Glacé (entrambi a 58 euro). Per il panettone Nocciola e Limone, un connubio di sapori, che vede protagonisti canditi di limone e cubetti di cremino alle nocciole, il prezzo sale a 64 euro. Poi c’è la proposta vegana, con il 100% di ingredienti vegetali: si chiama Stella di Natale e costa 43 euro. Infine, per chi non ama i canditi c’è il Panettone al Gianduia, un impasto agrumato, che racchiude pezzi di cioccolato al gianduia (53 euro).

5. Un altro noto giudice di Masterchef, lo chef Bruno Barbieri propone la sua versione del panettone classico, realizzato interamente a mano. Una preparazione lenta e naturale oltre che l’attenta selezione delle materie prime fanno di questo panettone un prodotto artigianale di altissima qualità. Il prezzo? 49 euro.

6. Carlo Cracco, invece, scommette invece sul binomio Panettone e rhum. Un elegante pack racchiude una bottiglia di Zacapa Centenario 23 e uno speciale panettone firmato Carlo Cracco rivisitato con glassa al cioccolato fondente, ciliegie e mandorle. Costa 96 euro.

7. ll panettone di Aimo e Nadia degli chef Alessandro Negrini e Fabio Pisani viene prodotto secondo la ricetta veronese. Oltre al Panettone Classico, la linea di lievitati per il Natale 2023 prevede anche il Pandoro soffice e delicato, prodotto sempre nel rispetto della tradizione. I prezzi? Per il Panettone Classico, disponibile in due formati, è di 44 euro per quello da 1 kg e di 32 euro per quello da 500 g. Mentre il Pandoro costa 37 euro, disponibile nel formato da 750 g.

8. Torniamo in Campania, o meglio a Vico Equense. Un’altra certezza per Natale 2023 sono i panettoni di Gennaro Esposito, chef 2 Stelle Michelin, che realizza in collaborazione con Carmine Di Donna, pastry chef del ristorante. C’è quello tradizionale fatto con la ricetta milanese o quelli più golosi con il cioccolato al latte o quello all’albicocca. Di Donna propone diverse varianti con il cioccolato: all’amarena (disponibile anche senza cioccolato), al pistacchio e limone e al mandarino. C’è uno al torroncino, leggermente alcolico con il Liquore Strega. Lo chef ha pensato anche agli intolleranti: un panettone classico senza lattosio. Tutte le versioni sono da 1 kg e costano tutte 49,50 euro.

9. Dietro la creatività del tre stelle Michelin Mauro Uliassi (3 stelle Michelin) c’è anche la mano del Maestro pasticcere Mattia Casabianca e del suo secondo Alessandro Brigatti. Due le tipologie di panettone artigianale: classico e con il cioccolato. E anche quest’anno stanno andando a ruba.

10. Gucci Osteria, il ristorante stellato del famoso chef Massimo Bottura e gestito dai co-executive chef Karime López e Takahiko Kondo, collabora con la pasticceria italiana Tiri, specialista in dolci lievitati, per realizzare questo tradizionale natalizio utilizzando prodotti di altissima qualità e ingredienti freschi. 1kg 80 euro. 

11. Con i panettoni di Ciccio Sultano si va sul sicuro. Preparati con lievito madre, senza conservanti, e lasciati riposare per 72 ore, sono un prodotto soffice e completamente naturale. Questo è il classico Sicilia con arance candite, limoni canditi, uvetta sultanina, vaniglia.

12. Lo chef Giuseppe Iannotti (due stelle Michelin al Kresios di Telese Terme) presenta il primo panettone di Luminist, bistrot all’interno dell’ex Banco di Napoli. Solo per poche settimane e su ordinazione, lo chef propone due interessanti versioni del re dei lievitati: classica, con burro francese d’Isigny, canditi, uvetta sultanina australiana, cedro e arancia di Sicilia e vaniglia di Tahiti oppure al cioccolato, dove il burro francese e la vaniglia restano la base, ma vengono abbinati al bergamotto candito e al cioccolato fondente Valrhona Tulakalum 75%.

13. Squadra vincente non si cambia. Per il secondo Natale consecutivo anno continua la collaborazione tra lo chef stellato di Pipero Ciro Scamardella e il pasticcere lievitista Matteo Dolcemascolo. Senza dubbio molto stiloso, presentato in una latta simile a quelle della vernice, è un lievitato classico ma i canditi sono fatti con le clementine Igp scelte e lavorate dal cuoco di Bacoli. Il costo è di 50 euro/kg.

14. Altra collaborazione vincente è quella di Dolce & Gabbana e Fiasconaro, che ha dato vita a un panettone tipicamente milanese ma con i sapori della Sicilia. Tante le proposte: dal Panettone alle Mandorle di Sicilia, alle Nocciole di Sicilia con crema alla manna morbida da spalmare fino al tradizionale al vino perpetuo vecchio Samperi. E ancora: il Panettone alle castagne glassate e al gianduia, al pistacchio di Sicilia e quello agli agrumi e allo zafferano di Sicilia.

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