Maxi accordo firmato da Meta, il gruppo che controlla Facebook ma anche WhatsApp e Instagram, e il gruppo olandese Nebius. Oggetto dell’intesa è l’Intelligenza artificiale, che è il core business di Nebius, che fornirà capacità di AI al colosso statunitense nel lungo termine, per un valore che potrà arrivarefino a complessivi 27 miliardi di dollari in cinque anni. Lo annuncia una nota della società olandese, specializzata appunto nell’AI cloud (soluzioni di AI in infrastrutture cloud).
In particolare, dall’inizio del 2027, Nebius fornirà 12 miliardi di dollari di capacità dedicata in diverse sedi, basandosi su una delle prime implementazioni su larga scala della piattaforma Nvidia Vera Rubin. Inoltre Meta si è impegnata ad acquistare ulteriore capacità di calcolo disponibile su cluster Nebius di prossima realizzazione, per un totale di 15 miliardi di dollari in un periodo di cinque anni. Nebius, spiega la nota, ha attualmente intenzione di vendere questa capacità ai clienti delle proprie attività cloud AI, mentre la capacità residua sarà acquistata da Meta.
Nella nota, la società olandese ha anche precisato che la sua guidance per il 2026 resta “invariata”. In premercato sul Nasdaq il titolo Nebius sale di oltre il 13%, mentre sempre nel pre-market sale del 3% Meta in seguito pure alle indiscrezioni di Reuters secondo cui il colosso dei social media starebbe pianificando di tagliare il 20% o più della sua forza lavoro. La manovra punta a compensare le ingenti spese nel settore dell’intelligenza artificiale e a scommettere sui guadagni di produttività derivanti dalla tecnologia stessa.
Se confermati, si tratterebbe dei tagli più consistenti dal periodo 2022-2023, quando la società eliminò circa 21.000 posti di lavoro nel corso del cosiddetto “anno dell’efficienza“. Al termine di dicembre 2025, Meta contava circa 79.000 dipendenti. Un taglio del 20% potrebbe generare risparmi per 6 miliardi di dollari, garantendo una spinta del 5% agli utili core rettificati.
