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Luiss lancia Manifattura 360°: nasce l’Osservatorio sulle filiere manifatturiere italiane nel mondo

Alla Luiss prende il via l’Osservatorio permanente sulle filiere manifatturiere italiane nei mercati internazionali, tra export, competitività e nuove sfide globali

Luiss lancia Manifattura 360°: nasce l’Osservatorio sulle filiere manifatturiere italiane nel mondo

In un’economia globale attraversata da tensioni geopolitiche, rischi tariffari e catene del valore sempre più instabili, la manifattura italiana prova a dotarsi di una bussola. All’Università Luiss è stato presentato l’Osservatorio permanente sulle filiere manifatturiere italiane nei mercati internazionali – Manifattura 360°, promosso dal Centro di Ricerca Luiss in Strategic Change “Franco Fontana” in collaborazione con Philip Morris Italia.

L’obiettivo è quello di offrire a imprese, istituzioni e decisori pubblici uno strumento strutturato per leggere e interpretare la fase di profonda trasformazione che sta interessando il commercio internazionale e i sistemi produttivi.

Un progetto accademico per leggere la nuova globalizzazione

L’avvio dei lavori è stato affidato ai saluti istituzionali del Prorettore per la Didattica e Direttore del Centro di Ricerca “Franco Fontana”, Enzo Peruffo, e del Prorettore per la Ricerca e la Terza Missione, Stefano Manzocchi. Al centro dell’incontro la presentazione del white paper “Il futuro delle filiere manifatturiere italiane nel contesto globale: tra sfide e opportunità”, un’analisi che ha messo in luce resilienze e fragilità delle filiere sui mercati esteri, tra shock esterni e nuove barriere commerciali. Il documento traccia possibili scenari evolutivi e individua strategie di adattamento e politiche industriali per sostenere export e competitività del Made in Italy.

Il report, illustrato dalla professoressa Maria Elena Nenni, che ha guidato il team di ricerca, è stato commentato da rappresentanti del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI), a conferma del legame sempre più stretto tra analisi accademica e diplomazia economica.

Filiere, competitività e ruolo dello Stato

Il confronto si è poi spostato sul piano politico e industriale, con una tavola rotonda che ha visto la partecipazione del Viceministro delle Imprese e del Made in Italy, Valentino Valentini, del presidente e amministratore delegato di Philip Morris Italia Pasquale Frega, del direttore degli Affari Internazionali di Confindustria Marco Felisati e dell’ambasciatore Giampiero Massolo, direttore del Geopolitical Risk Observatory della Luiss.

Valentini ha sottolineato il valore strategico dell’iniziativa spiegando che “l’Osservatorio permanente sulle filiere manifatturiere italiane nei mercati internazionali ci offre un importante strumento di analisi per capire le tendenze globali in un contesto internazionale sempre più complesso e incerto”. Il Viceministro ha richiamato il ruolo centrale delle filiere come infrastruttura del sistema produttivo e, allo stesso tempo, la loro fragilità, evidenziando come la transizione digitale e la gestione dei dati siano ormai decisive per integrare competenze e capacità lungo i processi produttivi.

Export, sistema Paese e collaborazione pubblico-privato

Sul fronte industriale, Pasquale Frega ha rimarcato il valore sistemico del progetto. “Essere qui oggi, insieme a istituzioni, imprese e mondo accademico, conferma una verità: l’Italia cresce quando fa sistema”. Nel suo intervento, l’amministratore delegato di Philip Morris Italia ha richiamato il ruolo dell’export come uno dei principali driver di crescita dell’economia nazionale e la necessità di tutelarlo dalle criticità che emergono nello scenario internazionale.

La nascita dell’Osservatorio, ha spiegato, si inserisce proprio in questa logica, come strumento per rafforzare la collaborazione pubblico-privato, sostenere l’accesso ai mercati più dinamici e “trasformare l’incertezza in un vantaggio competitivo per l’Italia”.

A chiudere il quadro è stato ancora Enzo Peruffo, che ha ricordato come, soprattutto per le PMI, la capacità di leggere in modo integrato l’evoluzione delle filiere rappresenti oggi un fattore competitivo decisivo.

L’Osservatorio Manifattura 360° nasce così all’incrocio tra analisi dei trend globali e raccolta di dati primari, con l’ambizione di diventare un punto di riferimento stabile per accompagnare imprese e istituzioni nella nuova geografia della manifattura internazionale.

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