La Svezia sta diventando il mercato più interessante d’Europa per le IPO. A svelarlo è un reportage di Bloomberg che sostiene che “quando si tratta di raccogliere capitali per piccole aziende orientate ai mercati nordici, Stoccolma ha trovato la sua nicchia”. La capitale svedese è infatti sulla buona strada per raccogliere 6,8 miliardi di dollari in offerte pubbliche iniziali quest’anno, un valore superiore a qualsiasi altro luogo in Europa, anche grazie al fatto che ospiterà la più grande quotazione europea dal 2022, quella della società di sicurezza Verisure Plc, che irromperà sul mercato con l’obiettivo di raccogliere 3,1 miliardi di euro.
“Il luogo più popolare per un’azienda che si quota in Borsa in Europa quest’anno è un luogo insolito: Stoccolma”, insiste Bloomberg, che individua nella differenza culturale (gli svedesi sono più propensi a scommettere comprando azioni) e nell’attenzione alla tecnologia i motivi di un successo che per la verità travalica i confini europei: a livello globale, la Borse svedese è la quinta destinazione più popolare, dopo Stati Uniti, Cina, Hong Kong e India. Un risultato decisamente sorprendente per un mercato azionario che è un terzo delle dimensioni di quello di Londra.
Stoccolma esempio da seguire per gli altri Paesi europei. In arrivo la quotazione di Verisure
“In un momento in cui i colossi aziendali londinesi stanno facendo i bagagli per New York e gli unicorni tecnologici scelgono di rimanere privati più a lungo”, spiega Bloomberg, Stoccolma è piena di piccole aziende e di startup che si quotano e di fondi di investimento locali desiderosi di diventare la prossima storia di crescita. È la prova che una ripresa economica inizia a prendere piede e, per gli altri Paesi europei che cercano di promuovere i propri mercati dei capitali in difficoltà, il modello svedese è visto come un esempio da seguire.
“Quest’anno le stelle si sono allineate da una prospettiva macroeconomica, con l’interesse degli investitori e le aziende pronte per le IPO”, ha affermato Henric Roth, partner dello studio legale Baker McKenzie specializzato in IPO. In cima alla classifica c’è dunque Verisure, che prevede di raccogliere 3,1 miliardi di euro, segnando la più grande IPO europea da quando Porsche AG è sbarcata in Borsa. Verisure rappresenterà da sola la metà di tutto il volume di transazioni del listino di Stoccolma. Prima Questa ‘arriva sulla scia della’era stata la società di servizi finanziari Noba Bank Group AB, che ha raccolto 7,6 miliardi di corone svedesi (808 milioni di dollari) e ha guadagnato il 30% al suo debutto sul mercato.
Nel 2025 le IPO sono già 9, ma in compenso sono andate via le big locali come Spotify
In totale, nove società sono state quotate alla Borsa di Stoccolma quest’anno, il numero più alto dal 2022, secondo i dati raccolti dalla stessa Bloomberg. Il rovescio della medaglia è che la Svezia perde invece le sue big, che scappano verso gli Stati Uniti: non disponendo delle riserve di liquidità necessarie per attrarre le grandi aziende internazionali, ha dovuto dire addio a storie di successo locali come Spotify Technology SA, Klarna Group Plc e Oatly Group AB. Con un valore di mercato totale di circa 1.000 miliardi di dollari, non può competere con la potenza del mercato americano da 70.000 miliardi di dollari.
Ma quando si tratta di raccogliere capitali per piccole aziende orientate ai mercati nordici, Stoccolma ha fatto bingo. La stabilità del mercato azionario svedese sta inoltre incoraggiando un maggior numero di operazioni: “Abbiamo questa comunità di società a piccola capitalizzazione“, ha affermato Christian Brunlid, gestore di fondi presso Handelsbanken Fonder AB e investitore chiave per l’IPO di Noba Bank. “Quando un’azienda è così piccola, preferiamo che possa mostrare una crescita organica e che il suo business sia attivo in Svezia, ma che possa anche espandersi all’estero”.