Condividi

Banner FIRSTonline

Borse 21 luglio: semiconduttori in recupero per il secondo giorno consecutivo e a Milano Prysmian e Stm spingono il Ftse Mib oltre quota 52 mila

Secondo giorno di rimbalzo dei titoli legati all’AI e Piazza Affari riacciuffa quota 52 mila punti e diventa la regina d’Europa. Petrolio in risalita oltre i 90 dollari sulle tensioni ad Hormuz. Lo spread Btp-Bund si attesta a 83 punti base

Borse 21 luglio: semiconduttori in recupero per il secondo giorno consecutivo e a Milano Prysmian e Stm spingono il Ftse Mib oltre quota 52 mila

Nel bel mezzo della stagione delle trimestrali (domani attese quelle di Alphabet e Tesla), e nonostante le persistenti incertezze sulle tensioni in Medio Oriente, i mercati finanziari di Europa e Usa mettono a segno un’altra seduta positiva. Stavolta alla festa partecipa anche Londra, che ieri non si era mostrata entusiasta per l’entrata in carica del nuovo premier Andy Burnham ma che oggi invece porta a casa il +0,6%. Milano +0,81% sopra i 52.000 punti, Parigi +0,3%, Francoforte +0,6%, Dow Jones +0,6%, S&P 500 +0,8%, Nasdaq Composite Index +1,3%.

LEGGI QUI LA DIRETTA DI BORSA DI OGGI

Il Nasdaq vola con l’Intelligenza artificiale: Micron +10%

Il driver anche oggi è l’Intelligenza artificiale e dunque il mercato dei semiconduttori e in generale del tech. Sul Nasdaq svetta ancora una volta Micron Tech guadagnando oltre il 10%, ma ancora meglio fa Sandisk superando l’11%, poi tra i titoli più scambiati compaiono Nvidia +1,3%, Tesla che alla vigilia della trimestrale incassa il 3,3%, Amd +6%. Molto bene anche Intel +7,4% e SpaceX +7%. Meno pimpanti come da copione le big tech tradizionali: Microsoft, Google e Amazon viaggiano in rosso, Meta e Apple in territorio positivo ma senza scintille. Altro segnale di una giornata “sì” è la ripresa piuttosto decisa del Bitcoin che rivede i 67.000 dollari, mentre invece l’euro rimane debole rispetto al dollaro Usa, col cambio sull’1,141.

A Piazza Affari exploit di Stm e Difesa. A New York sale Novartis dopo i conti

Sul Ftse Mib da segnalare, in scia all’IA statunitense, l’ottima performance di Stm +4,3%, seguita da Prysmian +4,3% e dai titoli della Difesa. Sia Leonardo +1,5% che Fincantieri +1%, infatti, sono spinti dalle notizie delle rispettive commesse milionarie: l’azienda aeronatica ottiene un contratto da circa 200 milioni di euro con l’Arabia Saudita per 11 elicotteri AW139, mentre quella navale beneficia dell’annuncio del premier portoghese Luís Montenegro sull’acquisto di tre fregate Fremm Evo per circa 3 miliardi di euro. In grande spolvero pure le banche: Finecobank +2%, Unicredit +1,9%, Banco Bpm +1,35% le migliori. Pesante tonfo invece per Diasorin -4%, in controtendenza con la performance, nel settore farmaceutico, della svizzera Novartis che dopo una trimestrale sopra le attese guadagna oltre il 3% al Nyse. Stabile lo spread Btp Bund a 83 punti base, col rendimento del Btp 10 anni che però aggancia il 4%.

Petrolio in rialzo sulle tensioni Usa-Iran: Brent sopra i 90 dollari

Torna a preoccupare il petrolio, oggi in sensibile rialzo sulla scia delle crescenti preoccupazioni per le forniture lungo diverse rotte di esportazione chiave. I mercati hanno continuato a monitorare il conflitto tra Stati Uniti e Iran dopo che Washington ha condotto attacchi per il decimo giorno consecutivo e il Presidente Trump ha dichiarato che Teheran “pagherà” per le aggressioni costate la vita a soldati americani. Secondo quanto riferito, un’altra petroliera carica di prodotti petroliferi è stata colpita vicino allo Stretto di Hormuz, evidenziando i rischi persistenti per la navigazione. Nel frattempo, i militanti Houthi dello Yemen hanno minacciato di bloccare il traffico marittimo saudita nel Mar Rosso. Il Brent oggi scambia a 92 dollari al barile, il Wti Crude Oil quasi a 85 dollari. Riprendono fiato anche oro e argento: il primo consolida i 4.000 dollari all’oncia, il secondo riavvicina i 60 dollari.

Commenta