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Enel rafforza la sua presenza in Germania con l’acquisizione di due impianti eolici onshore da 51 MW

Due nuovi impianti eolici onshore in Germania, acquisiti per 80 milioni di euro, porteranno circa 10 milioni l’anno al margine operativo lordo di Enel

Enel rafforza la sua presenza in Germania con l’acquisizione di due impianti eolici onshore da 51 MW

Enel amplia la sua presenza nel mercato europeo delle rinnovabili con l’acquisizione di due impianti eolici onshore in Germania, per una capacità complessiva di 51 MW. L’operazione, del valore di circa 80 milioni di euro, segna la prima significativa espansione del gruppo italiano nel mercato tedesco delle energie rinnovabili.

Gli impianti contribuiranno per circa 10 milioni di euro all’anno all’Ebitda ordinario di Enel, un risultato reso possibile anche dal contesto regolatorio tedesco. I due siti beneficiano infatti di una tariffa regolata in regime di feed-in premium, che garantisce un livello minimo di remunerazione anche se i prezzi dell’energia sul mercato scendono sotto una certa soglia.

Questa operazione rientra nella strategia del Gruppo di crescita mirata nel settore delle rinnovabili, con un’attenzione particolare a mercati caratterizzati da stabilità regolatoria e macroeconomica. La Germania, con un contesto normativo favorevole e incentivi consolidati per le energie rinnovabili, rappresenta una delle principali opportunità per lo sviluppo del settore in Europa.

L’operazione conferma l’approccio selettivo di Enel: puntare su impianti già operativi capaci di generare cassa e valore nel medio-lungo periodo. Anche il mercato premia questa strategia: a Piazza Affari, il titolo Enel sale dell’1% a 8,81 euro, con un rialzo di oltre il 25% da inizio anno.

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