Endesa inaugura una nuova fase con un’impronta sempre più italiana: Gianni Armani è stato nominato amministratore delegato della utility controllata da Enel, subentrando a José Bogas al termine di un ciclo durato 12 anni. L’ex ceo resterà in azienda come consigliere esterno.
La utility sarà guidata dall’attuale direttore globale Reti e Innovazione del Gruppo Enel, segnando anche il ritorno di un manager italiano al vertice della controllata spagnola, evento che non si verificava dal 2014, quando il ruolo era ricoperto da Andrea Brentan.
Endesa: ufficiale il cambio al vertice e la nuova governance
Il passaggio di consegne è stato ufficializzato martedì 28 aprile, in occasione dell’assemblea degli azionisti di Endesa, che ha anche nominato Angela Eliseo come consigliera in rappresentanza degli azionisti, in sostituzione di Francesca Gostinelli (diventata amministratrice delegata di Enel in Italia), e Ana Muñoz Merino come consigliera indipendente, al posto di Cristina de Parias, il cui mandato era in scadenza quest’anno.
Contestualmente, il gruppo guidato da Flavio Cattaneo ha definito anche la successione interna: Francesco Bertoli, attuale ceo di Enel Colombia, assumerà la guida della divisione Reti e Innovazione.
Il profilo di Armani
Ingegnere elettrico con Mba al Mit, Armani vanta oltre 20 anni di esperienza nei settori energia, infrastrutture e finanza. Prima dell’ingresso in Enel nel 2023 è stato amministratore delegato e direttore generale di Iren, dopo incarichi in A2a e Anas, dove ha accompagnato la società nel processo di integrazione nel Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane.
Ha inoltre maturato esperienza nel settore delle reti in Terna, dove ha lavorato dal 2005 al 2015 fino a diventare amministratore delegato di Terna Rete Italia. Oggi è anche senior advisor Esg per il fondo Azimut e ha ricoperto incarichi come consigliere indipendente in società attive nelle infrastrutture e nell’energia. Dal dicembre 2024 è presidente di Elettricità Futura, la principale associazione del settore elettrico italiano, che riunisce produttori, distributori e fornitori di servizi e di cui fa parte anche Enel.
Endesa, il piano di crescita 2026-28 da 10,6 miliardi
Armani sarà chiamato a guidare il piano strategico 2026-2028 da 10,6 miliardi di euro, in crescita del 10% rispetto al precedente, con un forte focus sul rafforzamento della rete elettrica. A questo segmento saranno destinati 5,5 miliardi (+40%) per aumentare la capacità di connessione fino al 94% nelle aree servite, mentre circa 3 miliardi (28%) andranno alle rinnovabili, soprattutto eolico e sistemi di accumulo, con 1.900 MW di nuova capacità attesa entro il 2028.
Il piano si inserisce in una traiettoria di crescita già consolidata: negli ultimi tre anni Endesa ha registrato un forte miglioramento dei risultati, con ebitda salito a 5,76 miliardi e il titolo che ha superato quota 38 euro per azione.
