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Difesa, le società dell’aerospaziale continuano a raccogliere ordini grazie all’Esa e al Safe: è la volta di Leonardo, Avio e Iveco

L’effetto incrociato dell’Agenzia spaziale europea e del programma Safe si traduce in una pioggia di contratti per il settore aerospaziale

Difesa, le società dell’aerospaziale continuano a raccogliere ordini grazie all’Esa e al Safe: è la volta di Leonardo, Avio e Iveco

Il settore aerospaziale continua a raccogliere ordini, sostenuto dall’Esa (Agenzia spaziale europea) e dal braccio operativo della Safe (Security action for Europe) dell’Unione europea. Gli ultimi contratti sono arrivati per Leonardo, Avio e Iveco.

Come deliberato nel quadro del Consiglio ministeriale 2025 degli Stati Membri dell’Esa, il budget spaziale europeo è aumentato del 30% rispetto al precedente triennio, raggiungendo i 22,1 miliardi di euro, il livello più alto nella storia dell’agenzia spaziale. Il programma Safe, sostenuto dal bilancio dell’Ue, organizza prestiti congiunti per potenziare le capacità di difesa del blocco, colmare eventuali lacune e acquistare prodotti per la difesa per prepararsi a qualsiasi minaccia di aggressione militare da parte della Russia o della Bielorussia.

Leonardo: contratti per gli “Spartan” e gli addestratori

Leonardo, il big italiano della difesa, e la Direzione Nazionale degli Armamenti hanno firmato un contratto pluriennale, relativo al Supporto Logistico per la flotta di velivoli da trasporto tattico C-27J “Spartan” dell’Aeronautica Militare e per il simulatore di tipo Full Motion (Full mission simulator) dell’International training center (Itc) della base aeree di Pisa, sede della 46a Brigata Aerea.

Il contratto, spiega una nota della società, si svilupperà dal 2026 al 2028 secondo un modello “Performance Based”, consentendo di mantenere elevati livelli di efficienza per la flotta di 12 velivoli della Forza Armata operanti sulle basi di Pisa e Pratica di Mare (Roma). Per lo stesso periodo di tempo, Leonardo fornirà servizi di gestione tecnico amministrativa delle operazioni all’International Training Center dell’Aeronautica Militare di Pisa e, soprattutto, servizi di supporto tecnico e manutentivo al simulatore dell’ITC di Pisa. Inoltre la Nigeria è pronta ad acquistare sei addestratori M346 di Leonardo, riporta il Messaggero e le banche stanno predisponendo un finanziamento da 450 milioni di euro garantito da Sace.

Che cos’è il C-27J “Spartan”

Il C-27J “Spartan” di Leonardo è l’aereo da trasporto tattico, multi-missione, più efficace e versatile della sua classe disponibile oggi sul mercato. Dotato di 2 potenti turboelica, offre estrema flessibilità operativa ed economicità d’uso, con la capacità di operare da piste non pavimentate e in condizioni ambientali estreme. Fra i compiti tipici del C-27J, oltre alle operazioni di trasporto e aviolancio per fornire supporto alle truppe vicino alla linea del fronte (“ultimo miglio tattico”), si annoverano anche missioni di soccorso in caso di calamità e di antincendio boschivo.

Avio: attesi nuovi contratti per oltre 600 milioni di euro nel 2026-2027

Sulla base delle sottoscrizioni degli Stati membri dell’Esa , Avio ha comunicato che prevede l’assegnazione di nuovi contratti per oltre 600 milioni di euro nel periodo 2026-2027, con esecuzione prevista entro il 2028-2029, relativi sia allo sviluppo sia allo sfruttamento operativo dei lanciatori, sostanzialmente in linea con i piani e le linee guida della società. In particolare, le sottoscrizioni riguardano i miglioramenti a Vega C, Vega E, Space Rider, P160, High Thrust Engine (MR60), spiga una nota.

Iveco vede un’accelerazione degli ordini grazie al programma Safe

Anche per Iveco Defence Vehicles (Idv), il settore difesa del produttore italiano di camion Iveco prevede un’accelerazione dei suoi ordini nel breve termine, sulla spinta del programma Safe dell’Unione europea.
“L’imminente lancio del programma Safe potrebbe generare una non linearità nel nostro apporto di ordini e richiederci di accelerare significativamente la nostra produzione”, ha detto Claudio Catalano, Ceo di Iveco Defence Vehicles (Idv), durante una conferenza sulla difesa ospitata ieri dal Sole 24 Ore.

Catalano ha detto che l’Idv, che verrà venduto all’inizio del prossimo anno da Iveco a Leonardo per un valore di 1,7 miliardi di euro, guarda a questa crescita con entusiasmo e apprensione al tempo stesso “perché sappiamo che dobbiamo essere pronti a rispondere alle esigenze dei nostri alleati europei”, spingendo la capacità produttiva del gruppo. Ha aggiunto che il gruppo sta investendo molto nei suoi siti produttivi, nelle città di Bolzano e Piacenza, e ha istituito a Torino una divisione dedicata ai motori di propulsione per la difesa. Interrogato sulle sinergie con Leonardo, Catalano ha sottolineato che l’accordo consentirebbe “un’offerta più completa e migliore per i clienti”.

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