Per la prima volta un ristorante italiano entra nella prestigiosa “classifica delle classifiche”, de La Liste, l’autorevole guida francese – nata nel 2015 – che monitora 38.000 insegne e raccoglie ed elabora i giudizi espressi da più fonti (guide, blog, stampa) attraverso un algoritmo specifico. A collocarsi nell’empireo mondiale della ristorazione, assieme alcuni mostri sacri della gastronomia mondiale come Guy Savoy di Parigi, Cheval Blanc di Peter Knogl (Svizzera), Le Bernardin (Stati Uniti), Schwarzwaldstube (Germania), SingleThread (Stati Uniti), Lung King Heen (Hong Kong), Matsukawa (Giappone), Robuchon au Dôme (Macao) e Martin Berasategui (Spagna) è il ristorante Da Vittorio a Brusaporto, tre stelle Michelin, che celebra così autorevolmente i suoi sessanta anni di attività.
Il ristorante della famiglia Cerea ha ottenuto il il punteggio di 99,5/100. Secondo i curatori de La Liste: “Al Da Vittorio non solo si mangia in maniera eccellente, ma si viene accolti dai migliori interpreti dell’ospitalità di classe, con un servizio impeccabile e sempre cortese. Chiunque entri al ristorante sa che ne uscirà felice”. “Siamo veramente orgogliosi di essere stati inseriti in questo empireo della ristorazione mondiale. La nostra cucina è gioia, condivisione e qualità e il fatto che tutto ciò sia stato riconosciuto in un anno così importante per la cucina italiana, che potrebbe diventare patrimonio UNESCO il 10 dicembre, ha ancora più valore. Un grandissimo ringraziamento a tutto il team de La Liste!” ha commentato la famiglia Cerea al momento dell’annuncio. La decima edizione della guida francese è stata anche l’occasione per tracciare un bilancio sulle ultime tendenze in cucina: il settore sembra voler tornare sempre più alle proprie origini, prediligendo il lavoro su prodotti davvero locali e immergendo i commensali in una dimensione più rilassata e accogliente. Due punti su cui Da Vittorio, dal 1966, costruisce ogni giorno la propria credibilità. Nato nel 1966 con l’apertura della prima insegna a Bergamo, voluta da Vittorio Cerea e sua moglie Bruna, oggi Da Vittorio è un sistema di business articolato in diverse aree di offerta, tutte accomunate dall’obiettivo: offrire ai propri clienti un’esperienza d’eccellenza a tutti i livelli. Accanto allo storico ristorante, oggi immerso nel verde della collina della Cantalupa a Brusaporto (dal 2010 insignito delle 3 Stelle Michelin), ci sono anche Da Vittorio St. Moritz e Da Vittorio Shanghai (entrambi 2 stelle Michelin dal 2020); la Dimora, sempre a Brusaporto, che con le sue 10 camere di charme fa parte del circuito Relais&Châteaux; la Pasticceria Cavour 1880, inserita nella lista dei Locali Storici d’Italia, cui si aggiunge la Locanda Cavour, e importanti consulenze per realtà di prestigio come Terrazza Gallia a Milano e Allianz Stadium a Torino. La visione del fondatore Vittorio è oggi portata avanti dai figli insieme alla Signora Bruna: Enrico, detto Chicco, e Roberto (Bobo), sono entrambi executive chef. Francesco è responsabile della ristorazione esterna e degli eventi. Rossella cura l’ospitalità al ristorante e a La Dimora, segue la formazione del personale e l’innovazione di prodotto. Mamma Bruna continua a supervisionare il lavoro dei figli, ma anche delle mogli, dei mariti e dei nipoti che aiutano in cucina, in sala e in pasticceria. Il segreto del ristorante Da Vittorio è nella capacità di attuare il concetto di “tradizione lombarda e genio creativo”, unendo la grande tradizione culinaria italiana all’evoluzione della modernità.