La Cybersicurezza riesce a dominare la minaccia quantistica. Le novità in ambito cyber messe a punto da Open Fiber, Cisco e Think Quantum offrono per le aziende una protezione avanzata dei dati contro le minacce dei computer quantistici. Questo è il risultato che arriva da Roma dopo che i test condotti sulla rete Fiber-To-The-Home (FTTH) hanno avuto successo. L’obiettivo era testare su 42 km di rete la trasmissione di dati ad alta capacità e chiavi quantistiche su di una unica fibra. Quest’ultima tecnologia rimanda a Cisco. Cisco, leader mondiale e cybersecurity, insieme ad Open Fiber, il principale operatore italiano di fibra ottica FTTH e ThinkQuantum, realtà europea nella Quantum Key Distribution (QKD) hanno completato la fase di sperimentazione di servizi di comunicazione. Ecco di seguito i dettagli.
Open Fiber, i servizi di comunicazione sono Quantum-Safe
Open Fiber, Cisco e ThinkQuantum, grazie alla sinergia con cui hanno condotto le sperimentazioni, possono affermare di avere concluso con successo questa fase e che i propri servizi di comunicazione sono Quantum-Safe. In breve, grazie a questa innovazione ora è garantita la confidenzialità delle informazioni trasmesse sulle reti, anche in caso di potenziali attacchi cyber eseguiti da computer quantistici. Quanto raggiunto è pertanto di fondamentale importanza sopratutto quando si tratta di contesti sensibili e infrastrutture critiche dove le informazioni contenute nei database richiedono una confidenzialità che si estende ai 20 anni.
Quantum Safe: i test della sperimentazione
I test della sperimentazione, svolta su di un percorso di 42 km della rete in fibra ottica di Open Fiber a Roma, hanno reso possibile verificare tutti i servizi di comunicazione: dal trasporto ottico alla connettività Ethernet con una VPN fornita da router e piattaforme Cisco. ThinkQuantum ha fornito le chiavi di cifratura in grado di utilizzare tecnologie quantistiche che garantiscono la sicurezza delle distribuzione delle chiavi. Tutto ciò è stato possibile anche attraverso l’utilizzo da parte di Cisco del protocollo Skip che gli ha consentito di acquisire le chiavi fornite da ThinkQuantum.
Quantum Safe: il risultato è significativo
In conclusione, il risultato significativo risiede nella possibilità di trasmettere su un’unica fibra sia un canale dati ad alta capacità (100 gigabit al secondo) che un canale Quantum per la distribuzione di chiavi. Nicola Grassi, Direttore Technology di Open Fiber, ha dichiarato: “È per noi motivo di orgoglio aver realizzato questa sperimentazione, dimostrando come la nostra infrastruttura in fibra ottica è in grado di abilitare servizi con elevato livello di protezione, rispondendo alle crescenti necessità di sicurezza richieste in ambito europeo e nazionale”. Gianmatteo Manghi, Ceo di Cisco Italia, ha commentato: “La preziosa collaborazione con Open Fiber e ThickQuantum testimonia il forte impegno di Cisco nel promuovere l’innovazione e la trasformazione delle infrastrutture critiche del Paese nell’era del Quantum Computing, in modo responsabile e sicuro”.
Simone Capeleto, Ceo di Think Quantum ha aggiunto:”L’attività svolta dimostra ulteriormente quanto le comunicazione quantistiche, mature e commercialmente disponibili, siano facilmente integrabili nelle attuali reti di telecomunicazioni e innalzino il loro profilo di sicurezza presente e futuro”.
