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Clima, Ue e Cina: indietro non si torna

Europa e Cina compatto nel confermare gli accordi COP21 di Parigi sul clima, dopo la clamorosa decisione di Donald Trump di chiamare gli Usa fuori dalla convenzione.

Clima, Ue e Cina: indietro non si torna

“L’Accordo di Parigi rimane una pietra angolare della cooperazione tra i nostri paesi per affrontare efficacemente e tempestivamente i cambiamenti climatici e per attuare gli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda del 2030. Crediamo fermamente che l’accordo di Parigi non possa essere rinegoziato, in quanto strumento vitale per il nostro pianeta, le società e le economie. Siamo convinti che l’attuazione dell’accordo di Parigi offra grandi opportunità economiche per la prosperità e la crescita nei nostri paesi e su scala globale”. Così la cancelliera tedesca Angela Merkel, il premier italiano Paolo Gentiloni ed il presidente francese Emmanuel Macron in una nota congiunta, in cui hanno “preso atto con rincrescimento della decisione degli Stati Uniti di ritirarsi dall’accordo sul clima”.

La decisione degli Usa di lasciare l’accordo di Parigi – ha detto la cancelliera tedesca Angela Merkel – “non riuscirà a fermare tutti quelli tra noi che si sentono obbligati a proteggere il pianeta”. Secondo il premier Gentiloni “c’è un accordo, quello di Parigi sul clima, che va mantenuto e noi lo manterremo. E spero che gli Stati Uniti possano rivedere la posizione che hanno preso ieri”. 

“L’America resta impegnata sul fronte dell’alleanza transatlantica e degli sforzi per proteggere l’ambiente”: è la rassicurazione – spiega la Casa Bianca – che Donald Trump ha dato ad Angela Merkel, Emmanuel Macron, Theresa May e Justin Trudeau nei colloqui telefonici avuti dopo la decisione di ritirare gli Usa dall’accordo di Parigi sul clima. “I leader si sono detti d’accordo nel continuare il dialogo e nel rafforzare la cooperazione sulle questioni ambientali e su altri temi”, si legge nella nota.

Sulla vicenda è intervenuto anche il Vaticano con un duro comunicato: “Un disastro per l’umanità e per il pianeta”. Così monsignor Marcelo Sanchez Sorondo, Cancelliere della Pontificia accademia delle Scienze commenta ai microfoni di inBlu Radio la decisione del presidente Usa Donald Trump, di sfilarsi dall’accordo sul clima di Parigi. “Questo – aggiunge – è andare contro quello che ha detto il Papa, che si basa nella Laudato si’ sul consenso scientifico, e quindi contro la scienza”. Una “decisione terribile” vista l’importanza dell’America che potrebbe dare il cattivo esempio ad altre nazioni, sottolinea Sorondo.

Anche la Cina conferma che terrà fede agli impegni presi con l’accordo di Parigi sul clima. “Crediamo che rifletta l’ampia approvazione della comunità internazionale sulla questione dei cambiamenti climatici”, ha ribadito in conferenza stampa la portavoce del ministero degli Esteri, Hua Chunying. Le parti interessate “dovrebbero custodire questo risultato conquistato a fatica”, ha aggiunto rimarcando l’importanza di assicurare “misure concrete” in risposta al nodo dei cambiamenti climatici.

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