Condividi

Banner FIRSTonline

Brignone trionfa nel SuperG alle Olimpiadi: conquista l’oro ed entra nella leggenda. Oro bis per Lollobrigida

A dieci mesi dal grave infortunio che aveva messo a rischio la sua carriera, la portabandiera azzurra ha conquistato l’oro nel SuperG femminile alle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026. Oro bis per Francesca Lollobrigida, regina del pattinaggio velocità. L’Italia sale al secondo posto nel medagliere

Brignone trionfa nel SuperG alle Olimpiadi: conquista l’oro ed entra nella leggenda. Oro bis per Lollobrigida

Federica Brignone entra nella leggenda dello sci italiano: dieci mesi dopo un grave infortunio alla gamba sinistra, la campionessa azzurra conquista l’oro nel SuperG femminile alle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026, davanti al presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Con questa vittoria l’Italia sale per il momento al secondo posto nel medagliere generale, alle spalle della Novergia. L’obiettivo dei 20 podi è sempre più vicino.

Oggi, oltre allo sci alpino, grande attesa anche per le gare di pattinaggio di velocità e short track, con Francesca Lollobrigida e Arianna Fontana pronte a entrare nella storia.

Brignone vince l’oro: una gara impeccabile sulle Tofane

Con una prova magistrale, Brignone ha dominato la pista Olympia delle Tofane. Partita con il pettorale numero 6, ha chiuso in 1’23”41, un tempo che nessuna atleta successiva è riuscita a battere. Sul podio, insieme a lei, la francese Romane Miradoli (seconda a 41 centesimi) e l’austriaca Cornelia Huetter (terza a 52 centesimi). Quinta Laura Pirovano e settima Elena Curtoni.

La gara ha visto l’uscita di molte favorite, tra cui Sofia Goggia, che a metà percorso aveva 64 centesimi di vantaggio su Brignone prima di perdere il controllo. “Onore e merito a Brignone – ha commentato Goggia – tornare da un infortunio e arrivare così è un’impresa straordinaria”. La pista di Cortina, lunga 2.150 metri con un dislivello di circa 600 metri e pendenza massima del 65%, ha messo a dura prova tutte le atlete, rendendo ancora più prezioso il successo della campionessa italiana.

“Ho pensato solo a sciare, a fare il massimo. Mai avrei immaginato di diventare campionessa olimpica, o la va o la spacca mi sono detta” – ha raccontato Brignone al termine della gara, visibilmente emozionata. “Velocissima ma troppo al limite – ha commentato il presidente del Coni, Luciano Bonfiglio – Fede ha dimostrato cosa significa isolarsi e reagire sotto pressione. Siamo italiani e siamo forti!” Anche la mamma Nina Quario, ex campionessa di sci, ha espresso tutta la sua emozione: “Vincere l’oro in SuperG è incredibile, Fede ce l’ha fatta. Grazie a chi le è stato vicino in questo percorso”.

Un palmarès straordinario

Federica Brignone, a 35 anni, completa così la collezione di medaglie olimpiche: argento in gigante e bronzo in combinata a Pechino 2022, bronzo in gigante a PyeongChang 2018. Una carriera straordinaria: 37 successi in Coppa del Mondo, due Coppe generali, cinque di specialità, due ori e tre argenti mondiali.

Francesca Lollobrigida oro bis: trionfa nei 5.000 metri

E strepitosa anche Francesca Lollobrigida, regina del pattinaggio velocità. Dopo la vittoria nei 3.000 metri, arriva il trionfo anche nei 5.000, aggiungendo un’altra medaglia d’oro al palmares dell’Italia in queste Olimpiadi di Milano-Cortina). Sotto pressione per il grande tempo dell’olandese Marijn Conijn, l’azzurra effettua una strategia di gara impeccabile: partenza veloce, controllo nella fase centrale di gara e nuova vibrante accelerazione negli ultimi tre giri. Lì dove la norvegese Wiklund era crollata, perdendo tre secondi, Lollobrigida riesce a difendersi e mantenere un margine davvero risicato. La sesta medaglia d’oro azzurra arriva col tempo di 6.46.17, Marijn Conijn è argento per soli dieci centesimi e la norvegese Ragne Wiklund chiude col bronzo (+0.17). Salgono dunque a quindici le medaglie italiane ai Giochi di Milano-Cortina 2026.

“A darmi la carica – ha quindi commentato Lollobrigida – è stato anche l’oro di Federica Brignone, perché mi ha confermato il fatto che ti possono dire che è impossibile, magari lo credi anche tu che è impossibile, però solo noi sappiamo veramente rendere le cose possibili. Anch’io ho avuto un momento questa stagione in cui non ci credevo”, ha sottolineato. Dei sei ori vinti dall’Italia a Milano Cortina fino ad ora due sono suoi. “Che bello – ha concluso -. Non potevo, non potevo chiedere di meglio”.

Con questo trionfo, l’Italia sale al secondo posto nel medagliere generale. Le Olimpiadi di Milano-Cortina aggiungono così un’altra pagina importante per lo sport italiano.

(Ultimo aggiornamento alle ore 19.00)

Commenta