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Borse 2 luglio: Europa sugli scudi con tassi Usa e maxi piano fiscale tedesco, volano difesa e banche. I nuovi dubbi sull’IA pesano sul Nasdaq. Oro in rialzo

Seduta trionfale per i listini europei e per il Dow Jones. In difficoltà ancora il tech: tonfo di Meta, Micron e Sandisk. Sotto le attese i dati Usa sul lavoro. Oro sopra i 4.100 dollari all’oncia, petrolio in ribasso

Borse 2 luglio: Europa sugli scudi con tassi Usa e maxi piano fiscale tedesco, volano difesa e banche. I nuovi dubbi sull’IA pesano sul Nasdaq. Oro in rialzo

Il driver di oggi sui mercati finanziari occidentali erano gli attesissimi dati sull’occupazione Usa, che potevano dare indicazioni sulla probabilità di un nuovo rialzo dei tassi d’interesse da parte della Federal Reserve. Invece i dati sono risultati sotto le attese: le richieste di sussidi di disoccupazione sono scese di 1.000 unità a 215.000, con le stime a 220.000, mentre i posti di lavoro a giugno sono stati 57.000 in più, sotto le attese, con la disoccupazione in calo al 4,2%. La reazione delle Borse è stata positiva, a parte il Nasdaq che inizia in rosso, ancora penalizzato dalla volatilità dell’intelligenza artificiale.

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Sul Nasdaq tonfo di Micron, Sandisk e Tesla. Apple +4%

Sull’indice dei titoli tecnologici continua il ridimensionamento di Micron Tech, che fino a poche settimane fa era il titolo rivelazione del 2026 e oggi perde ancora oltre il 4%. Sandisk -11% e Tesla -7% tra le azioni più scambiate. La società di Elon Musk è in fase “Sell the news” dopo dati molto positivi sulle consegne: ha pubblicato consegne del secondo trimestre nettamente superiori alle attese (circa 480.000 veicoli, contro un consenso di poco superiore ai 400.000). Tuttavia il titolo era già salito sensibilmente nei giorni precedenti, quindi molti investitori hanno colto l’occasione per prendere profitto. Molto bene invece Apple +4%, Netflix +3,7%, Palantir +3%. Cade del 4% Meta dopo il rally di ieri (9%) in seguito all’annuncio di voler commercializzare potenza di calcolo IA. Poco mossa SpaceX.

Listini europei in forte rialzo, compresa Piazza Affari dove vola la Difesa

A differenza del Nasdaq, oggi vanno forte il Dow Jones +0,8% e soprattutto le Borse europee: Milano +1,6% sopra i 52.000 punti, Parigi +1,65%, Francoforte +2%, Londra +1,77%. Proprio in Germania, il maxi piano di tagli fiscali da 10 miliardi di euro, presentato dal cancelliere tedesco Friedrich Merz nell’ambito di un piano per rilanciare la locomotiva tedesca, ha contribuito a far da traino ai listini del Vecchio continente.

A Piazza Affari corrono le banche e ancora di più i titoli della Difesa, galvanizzati dalla decisione del governo italiano di presentarsi al vertice Nato di Ankara il 7 luglio con l’annuncio di una percentuale del 2,8% del Pil investita in difesa e sicurezza. E quindi Leonardo +6,5% e Fincantieri +6,8%. Sempre nella Difesa, a Francoforte Rheinmetall +6,4%. Tra le banche italiane la migliore è Unicredit, che spicca letteralmente il volo: +4%. In rosso invece Stm -0,85%, ma la peggiore è Nexi -1,5%. Lo spread Btp Bund è in diminuzione ma rimane non lontano dagli 80 punti base, con il rendimento del Btp 10 anni al 3,67%. Fuori dal paniere principale risale Banca Ifis +3%.

Materie prime: petrolio sotto i 70 dollari, oro in rialzo

Il Treasury decennale Usa si sta ridimensionando dopo aver viaggiato in zona 5%, segnalando che il mercato vede un rallentamento dell’economia ma non un crollo della crescita. Questo favorisce un dollaro più debole, e infatti oggi l’euro recupera portando il cambio sopra l’1,14, e un rialzo delle quotazioni dell’oro, che nella seduta odierna fa un bel balzo sopra i 4.100 dollari l’oncia, seguito dall’argento che ritrova finalmente quota 60 dollari. Tendenza ancora negativa invece per il petrolio, ormai calmierato dall’imminente pace in Medio Oriente: il Brent difende i 70 dollari il barile, il Wti Crude Oil oggi vale 67 dollari. Rialzo del gas naturale europeo sopra i 44 euro per megawattora. Reazione del Bitcoin che riavvicina i 62.000 dollari.

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