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Bonus cultura, da settembre 500 euro ai 18enni: come funziona e come usare “18app”

Dal 15 settembre arriva il bonus cultura introdotto dal Governo nell’ultima Legge di stabilità: ogni diciottenne avrà a disposizione 500 euro spendibili nell’acquisto di libri, biglietti per musei, per il cinema, il teatro, i concerti, gli eventi artistici – Per ricevere il bonus ogni giovane dovrà registrarsi in uno dei 5 provider previsti per avere la password Spid

Bonus cultura, da settembre 500 euro ai 18enni: come funziona e come usare “18app”

Arriva il bonus cultura per i giovani che compiono diciotto anni nel 2016. A decorrere dal 15 settembre, a otto mesi e mezzo dalla sua approvazione i 500 euro destinati ai ragazzi e alle ragazze nati nel 2018 potrà essere utilizzato per acquistare libri, biglietti di cinema, concerti, mostre ed eventi.

Una sorta di “salvadanaio” elettronico che i giovani potranno usare per accrescere le loro conoscenze e ampliare il loro sapere. Ovviamente, per poter usufruire dell’incentivo approvato dal Governo Renzi si dovranno seguire delle regole precise e rispettare determinati paletti. Di seguito vi forniamo dunque le informazioni necessarie per poter usufruire del bonus cultura da 500 euro.

BONUS CULTURA: CHI LO RICEVERA’

Il bonus cultura potrà essere utilizzato dai ragazzi e dalle ragazze nati nel 1998 e che dunque nel corso del 2016 compiranno diciotto anni. Da sottolineare che in un primo momento il voucher era rivolto solo ai giovani italiani, ma in seguito è stato esteso anche gli stranieri residenti in Italia in possesso di un regolare permesso di soggiorno.

Secondo i calcoli, in totale potranno usufruire del bonus 574.593 giovani che dal 1°gennaio al 31 dicembre 2016 hanno compiuto o compiranno 18 anni.

BONUS CULTURA: COME FUNZIONA

A spiegare il meccanismo di funzionamento del bonus cultura è stato il sottosegretario Tommaso Nannicini, che chiarisce anche quale sia il fine della misura:  “18app manda un messaggio preciso: quello di una comunità che ti accoglie nella maggiore età ricordandoti quanto siano cruciali i consumi culturali, per il tuo arricchimento personale e per irrobustire il tessuto civile di tutto il Paese. E per una volta i fondi per promuovere la cultura non sono ripartiti dalla burocrazia ma dalle decisioni di migliaia di giovani. I soldi andranno laddove si indirizzeranno le scelte dei 18enni”.

Per finanziare il provvedimento il Governo ha infatti stanziato 290 milioni di euro.

Dal punto di vista pratico, l’erogazione del bonus verrà gestita tramite un’applicazione denominata “18app”, realizzata e gestita dalla Sogei. All’Agid invece il compite di (l’Agenzia per l’Italia digitale) impostare il progetto dell’applicazione.

BONUS CULTURA: COME USARE “18app”

Per poter beneficiare dei 500 euro, ogni neodiciottenne dovrà seguire alcuni semplici passaggi, simili a quelli che si compiono nel momento in cui si acquista un prodotto su internet.

Ogni giovane dovrà infatti registrarsi in uno dei vari identity provider che consentiranno di avere lo Spid (il Sistema Pubblico per l’Identità Digitale), vale a dire:

– Poste,
– Aruba,
– Tim,
– Infocert,
– Sielte.

Una volta fatto verranno inviate le credenziali necessarie per accedere ai vari servizi online della Pubblica Amministrazione.

Successivamente occorrerà scaricare da www.18app.it oppure da www.diciottapp.it  l’app utile per beneficiare dell’incentivo. A questo punto, occorrerà entrare nel sistema utilizzando lo Spid precedentemente attivato.

Dopo aver fornito dati personali, residenza, numero di cellulare ed e-mail, verrà automaticamente generato un plafond da 500 euro che sarà attivo dal giorno del compleanno fino alla fine del 2017.

BONUS CULTURA: COSA SI PUO’ ACQUISTARE

Con il bonus cultura ogni giovane potrà acquistare libri (scolastici e non), pagare l’ingresso a musei, aree archeologiche, comprare biglietti per cinema, teatri, mostre, concerti, fiere, parchi naturali e eventi (l’elenco completo delle attività consentite non è ancora disponibile)

Sulla piattaforma digitale è presente un elenco di esercenti, negozi, cinema, musei, teatri, biblioteche e servizi culturali nei quali il 18enne potrà spendere la somma ricevuta.

Per ogni acquisto verrà creato un voucher che consentirà o di acquistare in forma digitale il prodotto (ad esempio comprando un e-book), o in alternativa di procedere all’acquisto in forma tradizionale recandosi all’attività prescelta (musei, teatri eccetera).

In questo secondo caso ogni giovane dovrà seguire una delle seguenti strade:

– salvare il voucher su smartphone, tablet o computer,
– stampare il voucher ed esibirlo per completare l’acquisto,
– visualizzarlo con un «qr code» o come un «bar code» da mostrare all’esercente.

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