In tempi di rigore, di aumento del costo di vita, di deprezzamento dei salari, mangiare e bere bene, con gusto, portando sulla tavola prodotti di qualità richiede scelte oculate. E in vista delle feste di Natale, quando buona parte degli italiani – è notizia di questi giorni – ha dovuto ricorrere a prestiti bancari per assicurarsi un buon bicchiere di vino, di qualità, con l’occhio al portafoglio è importante. A questa esigenza dei consumatori viene incontro BereBene del Gambero Rosso, la Guida dedicata ai vini d’Italia con il migliore rapporto qualità prezzo, tutti rigorosamente al di sotto dei 20 euro che, per la prima volta, cambia passo, diventando completamente digitale. Il nuovo prodotto editoriale consentirà agli utenti non solo di esplorare la classifica completa, ma anche di trovare il vino perfetto in base ai propri gusti; infatti, si potranno effettuare ricerche per vitigno, regione, stile di vinificazione, fascia di prezzo, momento di consumo, e persino secondo l’abbinamento gastronomico desiderato: un vero e proprio motore di ricerca avanzato, pensato per chi desideri orientarsi in modo semplice e immediato nel panorama vinicolo italiano.
Il database consta di 1000 etichette. L’obiettivo della Guida, però, non è solo quello di indicare etichette la cui qualità sia accessibile da tutti, ma di raccontare un’Italia del vino fatta di artigiani, cooperative virtuose e giovani produttori che credono nella territorialità e nella sostenibilità, senza per questo rendere proibitivo il costo delle loro creazioni.
Delle 1000 etichette recensite 437 sono vini bianchi, 425 rossi, 65 rosati, 53 spumanti e frizzanti e 20 dolci. Ci sono addirittura 88 i vini recensiti entro i 10 euro. A livello regionale, Piemonte e Toscana si confermano le più premiate (117) vini, seguite da Veneto (105) e Marche (70). Tra le Denominazioni più premiate spiccano Verdicchio dei Castelli di Jesi Cl. Sup. e Collio (21 vini), Roero Arneis (20 vini) e Valdobbiadene Prosecco Superiore (19 vini). Il numero dei vini sotto i cinque euro è ormai residuale; resiste una sola etichetta – Al Scagarün ’24 di Lebovitz, dalla Lombardia: un piccolo avamposto del bere quotidiano, che dimostra come si possa ancora trovare una bottiglia sincera a un prezzo minimo, pur in un contesto in cui il costo medio continua a salire. A livello di annate, la maggioranza dei vini proviene dalla 2024 (539); 258 sono del 2023, 116 del 2022 e si riesce a risalire ancora indietro nel tempo fino al 2018 con il Moscadello di Montalcino Vendemmia Tardiva Aurico di Villa Poggio Salvi.
“Il BereBene per noi è una sorta di laboratorio. Oggi abbiamo sposato il digitale, creando una vera e propria banca dati consultabile secondo diverse chiavi di lettura. Con questa applicazione vogliamo riavvicinare il vino al pubblico, in un momento in cui sembra che il rapporto si stia incrinando”, sostiene William Pregentelli, curatore della Guida Berebene del Gambero Rosso.
Link alla Guida digitale: https://berebene.gamberorosso.it/
I Premi Speciali di Berebene
MIGLIOR BOLLICINA
Valdobbiadene Rive di Farra di Soligo Extra Brut Col Credas ’24 – Adami
MIGLIOR BIANCO
Collio Friulano V.Valeris ’24 -Muzic
MIGLIOR ROSATO
Five Roses Anniversario ’24 Leone De Castris
MIGLIOR ROSSO
Morellino di Scansano Ribeo ’23 – Roccapesta
MIGLIOR VINO DOLCE
FCO Verduzzo Friulano ’23 Jacuss
MIGLIOR VINO SOTTO I 10 EURO
Grignolino d’Asti ’24 Post dal Vin – Terre del Barbera
VALLE d’AOSTA
Pinot Nero Coin Noble ’23 Cave des Onze Communes
PIEMONTE
Gavi del Comune di Gavi ’24 – La Caplana
LIGURIA
Colli di Luni Vermentino Solaris ’24
La Baia del Sole – Federici
LOMBARDIA
Pinot Nero dell’Oltrepò Pavese Solonero ’22 – Manuelina
TRENTINO
Teroldego Rotaliano ‘2 Dorigati
ALTO ADIGE
A. A. Santa Maddalena Cl. ’24
Pfannenstielhof – Johannes Pfeifer
VENETO
Lison Cl. ’23
Le Carline
FVG
Collio Pinot Bianco ’24
Cormòns
EMILIA ROMAGNA
Lambrusco Salamino di Santa Croce Brut Rosé 100 Vendemmie ’24
Santa Croce
TOSCANA
Chianti Cl. ’22
Sala del Torriano
MARCHE
Offida Pecorino ’24
Santori
UMBRIA
Orvieto Cl. Sup. Piana Grande ’24
Castello di Corbara
LAZIO
Frascati Sup. Quarto Marchese ’24
Casale Marchese
ABRUZZO
Cerasuolo d’Abruzzo ’24
Zappacosta
MOLISE
Biferno Rosso Bosco delle Guardie ’23
Tenimenti Grieco
CAMPANIA
Fiano di Avellino ’24 Villa Raiano
BASILICATA
Aglianico del Vulture Taglio del Tralcio ’23
Re Manfredi
PUGLIA
Tiati Black Primitivo ’23
Teanum
CALABRIA
Terre di Cosenza Valle dei Crati Terraccia Ris. ’23
Serracavallo
SICILIA
Sicilia Grillo Vignemie ’24
Intorcia Heritage
SARDEGNA
Cannonau di Sardegna Rosato Rosada ’24
Cantine di Dolianova