Alia Mentis prepara lo sbarco in Borsa. La società deep-tech attiva nel campo dei materiali innovativi, specializzata nello sviluppo e nell’industrializzazione di tecnologie proprietarie per la realizzazione di materiali compositi avanzati e l’implementazione di processi produttivi innovativi, a partire da oggi, martedì 16 giugno avvia il roadshow rivolto alla comunità finanziaria in vista della quotazione su Euronext Growth Milan prevista entro la fine di giugno. Il roadshow si svolgerà in concomitanza con il periodo di book building, previsto da martedì 16 a martedì 23 giugno 2026.
Alia Mentis valutata 65 milioni
L’offerta sarà rivolta a investitori istituzionali nell’ambito di un’institutional offering under Regulation S, senza previsione di offerta retail. La struttura dell’operazione prevede una componente primaria pari al 100%, inclusa greenshoe, con flottante fino al 35% e greenshoe fino al 10%. Il valore dell’azienda è stato valutato pari a 65 milioni di euro, ovvero 3,25 euro per azione.
Alia Mentis, parte il roadshow: ecco il calendario
La prima tappa si terrà a Milano martedì 16 giugno, con un evento “one to many” in formato lunch meeting presso il Grand Hotel et de Milan, dalle ore 12:00 alle 14:30, rivolto a investitori istituzionali e professionali. Il programma proseguirà fino al 23 giugno con incontri one-to-one e small group in presenza e in modalità virtuale. Le tappe previste si terranno a Milano per circa due giorni, Parigi il 18 giugno, Francoforte il 19 giugno. Sono in programma ulteriori incontri virtuali a partire dal 22 giugno fino al completamento del calendario investitori e del book building.
“Attraverso il roadshow, Alia Mentis presenterà alla comunità finanziaria il suo posizionamento come società deep-tech specializzata nello sviluppo di tecnologie proprietarie per materiali compositi avanzati, con applicazioni nei settori: industrial&advanced manufacturing, sport, protection&safety, automotive & motorsport e aerospace&defense”, fa sapere la società attraverso una nota.
Alia mentis punterà su vari elementi distintivi, tra i quali tecnologie proprietarie e piattaforma IP scalabile, con un ecosistema tecnologico basato su brevetti, know-how industriale e soluzioni proprietarie, tra cui Koridion, tecnologia di active core per la lavorazione di componenti in fibra di carbonio, e Xelion, materiale composito funzionale per assorbimento e dissipazione dell’energia. Sotto il profilo economico, nel 2025 la società ha registrato total sales pari a 14,7 milioni di euro, in crescita dell’86% rispetto al 2024, con Ebitda pari a 8,5 milioni di euro e un Ebitda margin del 57,9%. L’utile netto 2025 si è attestato a 4,1 milioni di euro, con un net income margin del 27,9%, mentre dal punto di vista industriale, l’evoluzione del mix dei ricavi, in particolare su Koridion, “evidenzia il potenziale di crescita legato a componenti active core, servizi, licenze, royalties, mold & equipment”, sottolinea la società. Dal 2023 Alia Mentis ha inoltre sostenuto investimenti e costi di R&D per circa 13 milioni di euro, includendo spese operative e capex legati a macchinari di prototipazione, a supporto dell’industrializzazione delle tecnologie proprietarie. La società ha rafforzato la propria capacità produttiva e la propria piattaforma industriale anche attraverso investimenti in macchinari, partnership con system integrator e sviluppo della piattaforma Equalizer, progettata per rendere industrialmente scalabile la produzione basata su Koridion.
Il fondatore Paronetto: “Quotazione in Borsa è opportunità di rafforzamento”
“La decisione di avviare il percorso verso la quotazione su Borsa Italiana è per noi una scelta strategica e un’importante opportunità di rafforzamento. L’accesso al mercato dei capitali ci consentirà di dotare la Società delle risorse necessarie per accelerare il piano di crescita, sostenere gli investimenti industriali e cogliere con tempestività le numerose opportunità che oggi si aprono nei mercati in cui operiamo. Il riconoscimento del “Seal of Excellence” che ci è stato da poco attribuito dalla Commissione Europea conferma il valore tecnologico e strategico del nostro percorso e testimonia la rilevanza mission critical delle soluzioni sviluppate da Alia Mentis per l’Europa, in ambiti nei quali innovazione, autonomia industriale e capacità produttiva rappresentano fattori sempre più decisivi. In settori caratterizzati da forte innovazione tecnologica e da cicli decisionali sempre più rapidi, essere veloci, flessibili e patrimonialmente solidi è un fattore determinante. Le somme che saranno raccolte saranno quindi destinate a rafforzare la struttura della Società e a sostenere il percorso di sviluppo industriale, commerciale e tecnologico di Alia Mentis”, ha dichiarato Giuseppe Paronetto, fondatore e Ceo di Alia Mentis.
