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Lottomatica guadagna quasi l’8% dopo i nuovi dettagli sull’acquisto della spagnola Cirsa. E l’Ebitda potrebbe essere superiore

Lottomatica, il mercato festeggia dopo le ulteriori informazioni e documentazione fornite dalla società a supporto in riferimento al mercato spagnolo e agli altri mercati del resto del mondo a seguito della maxi fusione annunciata il 2 settembre scorso con la spagnola Cirsa

Lottomatica guadagna quasi l’8% dopo i nuovi dettagli sull’acquisto della spagnola Cirsa. E l’Ebitda potrebbe essere superiore

Vola il titolo Lottomatica a Piazza Affari dopo che la società ha comunicato stamane alcuni dettagli della sua operazione di acquisto della rivale spagnola Cirsa, comunicata la scorsa settimana provocando un crollo del titolo. La società di scommesse ha precisato stamane che si aspetta una concreta opportunità di fare leva sulla propria tecnologia, sulle capacità di prodotto e sulla comprovata esperienza omnichannel e di conseguenza stima di poter conseguire, entro il terzo anno dal closing dell’operazione, un Ebitda online incrementale a regime compreso tra 200-300 milioni di euro. Tale importo non era incluso nelle sinergie di cassa precedentemente annunciate nell’ambito dell’operazione pari a 115 milioni di euro all’anno.

Lo scorso 2 settembre il gruppo italiano ha annunciato l’acquisizione della rivale spagnola Cirsa Enterprises in un’operazione del valore di circa 2,8 miliardi di euro, dando vita a uno dei maggiori operatori al mondo nel settore dei giochi e delle scommesse sportive. In quell’occasione le due società avevano detto che l’operazione, interamente basata su uno scambio di azioni, porterà a una nuova entità che registrerà un Ebitda (utile ante interessi, imposte, ammortamenti e svalutazioni) rettificato pro forma di circa 2 miliardi di euro. Con le informazioni aggiuntive di stamattina l’Ebitda potrebbe salire a 2,2-2,3 miliardi di euro.

Le azioni Lottomatica in tarda mattinata mostrano a Piazza Affari un rialzo del 7,83% a 26,17 portandosi anche sopra il livello che precedeva l’annuncio di acquisizione (era a 24,96 alla chiusura del primo settembre) da cui era poi crollata a 22,85 euro. Nonostante il crollo post-annuncio il titolo mostra ancora un rialzo del 17,5% dall’inizio dell’anno. Il titolo Cirsa quotato a madrid guadagna stamane quasi il 7% a 18,46 euro.

Il forte apporto previsto dall’online

Le sinergie incrementali indicate stamane sono guidate principalmente della tecnologia online e dalla presenza omnichannel di Lottomatica, con la base clienti e la presenza locale di Cirsa nei mercati a più elevata crescita, a supporto di una maggiore marginalità e generazione di cassa. Già durante la conference call di annuncio dell’operazione, il management aveva indicato l’online come una potenziale ulteriore leva di creazione di valore, senza tuttavia quantificarne l’impatto. Il business online di Cirsa viene infatti considerato in una fase di sviluppo simile a quella in cui si trovava Lottomatica alcuni anni fa, suggerendo un rilevante potenziale di ulteriore creazione di valore per il gruppo combinato. Includendo le sinergie di costo annunciate a regime, il management si aspetta che l’operazione risulti accretive double-digit a livello di Eps entro il 2028.

La nuova entità sarà quotata in Italia e Spagna (mantenendo su entrambi i listini la denominazione Lottomatica) e avrà una posizione dominante nei due principali mercati del gioco del Sud Europa, Italia e Spagna, e una presenza significativa in America Latina – specie in Perù e Paraguay – e in altri Paesi ad alta crescita.

Il maggiore concorrente di Lottomatica è l’irlandese quotata a New York Flutter Entertainment, che in Italia opera con brand del calibro di Sisal, Snai, e PokerStars, un colosso che stima nel 2026 ricavi per circa 17,9 miliardi di dollari e un ebitda rettificato di circa 2,66 miliardi e che ha registrato un secondo trimestre migliore delle attese grazie alle performance della regione Southern Europe & Africa.

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