Torna l’incertezza sull’Intelligenza artificiale e a farla tornare è la stessa società, Meta, che appena due giorni fa aveva guadagnato il 9% in seguito all’annuncio di una nuova attività di commercializzazione di potenza di calcolo IA, trascinando al rialzo tutto il settore. Adesso invece lo stesso Mark Zuckerberg riconosce lacune nella radicale ristrutturazione aziendale: Wall Street oggi è chiusa per la festività del 4 luglio, quindi solo lunedì avremo il responso dei mercati sul tema. Intanto gli occhi degli investitori continuano ad essere puntati sulle banche centrali dopo il raffreddamento del mercato del lavoro americano che allontana la possibilità che la Fed possa alzare i tassi di interesse. L’attenzione si sposta anche sulle semestrali che entrano nel vivo nel mese di luglio.
LEGGI QUI LA DIRETTA DI BORSA DI OGGI
Il dollaro registra il calo settimanale più marcato da aprile
In Europa Milano +0,75%, Francoforte +0,85%, Parigi +0,4%, Londra +0,2%, Amsterdam +1%. L’euro prosegue nel suo recupero sul dollaro Usa, dopo che a fine giugno il cambio era tornato sui valori di un anno prima: oggi la valuta europea scambia a 1,145. Il dollaro è avviato a registrare il calo settimanale più marcato da aprile. Lo spread Btp Bund è stabile sui 77 punti base, con il rendimento del Btp decennale di riferimento in aumento intorno al 3,70%. A proposito di titoli di Stato, stabile anche il Treasury Usa 10 anni intorno al 4,5%, dopo che nelle ultime settimane era salito pericolosamente al 5%.
Oro in recupero verso i 4.200 dollari all’oncia
Questo favorisce il recupero dell’oro, che chiude la settimana in rialzo dopo quattro settimane consecutive di cali. A favorire il metallo prezioso, che avvicina i 4.200 dollari l’oncia, sono stati nuovamente i dati deboli sull’occupazione Usa, che hanno ridotto le aspettative di un rialzo dei tassi di interesse da parte della Federal Reserve: secondo CME FedWatch, la probabilità di un aumento a settembre è scesa al 50%, rispetto al 66% precedentemente stimato. Sale di oltre il 2% l’argento, che oggi scambia a 62 dollari l’oncia, il valore che aveva una decina di giorni fa.
Petrolio stabile, l’aria condizionata fa esplodere il prezzo del gas
Anche il petrolio interrompe la sua discesa, stabilizzandosi sui valori consolidati di questi ultimi giorni: il Wti Crude Oil rimane sotto quota 70 a 69 dollari al barile, mentre il Brent oggi registra un sussulto sopra i 72 dollari al barile. Aumenta significativamente il valore del gas naturale europeo, che torna sui massimi da quasi un mese sopra i 45 euro per megawattora, poiché l’aumento dei consumi dovuto all’ondata di caldo ha vanificato parte dei benefici derivanti dalla riapertura dello Stretto di Hormuz. Il caldo estremo continua a investire l’Europa, facendo impennare la domanda di elettricità per l’aria condizionata proprio in una fase caratterizzata da bassi livelli delle scorte.
A Piazza Affari rimbalzi in ordine sparso, tonfo di Stellantis
Il Ftse Mib di Milano riavvicina il record dei 53.000 punti grazie ad una serie di performance di grido: Amplifon +4,7%, Lottomatica +4%, Saipem +3,6%, Prysmian +3%. Crolla invece Stellantis -3,55%, penalizzata dal consistente taglio di target price da parte di Equita: nonostante i dati positivi delle immatricolazioni di giugno, gli analisti aggiornano le stime 2026 al ribasso. Ancora debole il lusso: Moncler -0,35%, Brunello Cucinelli -1%. Il settore è appesantito dal flop dei titoli di riferimento a Parigi: EssilorLuxottica -1,8%, Kering -1,6%, L’Oreal -1,4%. Banche tendenzialmente in positivo: Mps +1,85%, Unicredit +0,1%. Acquisti su A2a +2% dopo l’accordo sui data center. Sul segmento Star, dopo il capitombolo di qualche seduta fa, tenta un faticoso recupero Banca Ifis +2,5%.
